Longo porterà il Toro al Museo: "Fondamentale capire dove si è" - Toro.it

Longo porterà il Toro al Museo: “Fondamentale capire dove si è”

di Andrea Piva - 7 Febbraio 2020

Moreno Longo vuole proseguire la tradizione che aveva con la Primavera: “Rinforzare il senso di appartenenza ci sarà d’aiuto”

Fatti e non solo parole. Dopo aver riaperto le porte del Filadelfia ai tifosi, Moreno Longo prepara ora un’altra opera di granatizzazione del suo Toro: portare la squadra in visita al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata. Quando allenava la Primavera era una tradizione, un appuntamento fisso che si ripeteva di anno in anno. Ora che siede sulla panchina della Prima squadra, vuole riprendere questa scia.

Longo: “Sta a noi contagiare sempre più persone con questo senso di appartenenza”

“Portare la squadra a visitare il Museo del Toro è stata sempre una mia consuetudine, perché cercare di capire la storia di un club come questo lo reputo fondamentale. Non possiamo mancare a questo” ha spiegato in conferenza stampa. “La priorità ora è il campo ma credo che portare la squadra a visitare il museo sia un qualcosa di fattibile – ha poi proseguito l’allenatore – Capire dove si è può agevolare tutti e può far capire cosa si può fare, può rinforzare il senso di appartenenza e questo può esserci d’aiuto. All’interno di questa struttura credo che sempre più persone sanno dove ci troviamo, sanno che questo è un posto speciale dove lavorare. Adesso sta noi contagiare sempre più persone con questo senso di appartenenza”.

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mik69
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mik69

Mha..gente che sta qui da anni ed ha bisogno di questo per capire?

ale_maroon79
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ale_maroon79

Sarei curioso di sapere quanti giocatori ci sono già andati di propria iniziativa, in privato, al museo.
Secondo me si contano sulle dita di una mano….e forse sono ottimista.

giogranata
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giogranata

Grande Moreno! Ma ci voleva così tanto per capire queste cose… Senso di appartenenza prima di tutto.
E con un cicerone come Mecu non potrà che esserci un’iniezione di tremendismo non da poco, che potrà ridare fiato ad una squadra clinicamente morta.