L’ex attaccante del Torino Maxi Lopez ha parlato del suo rapporto con Sinisa Mihajlovic: “A volte litigavamo, a volte ci volevamo bene”

Un attaccante e un allenatore entrambi dal passato granata ed entrambi dal carattere “fumantino”: Maxi Lopez e Sinisa Mihajlovic hanno incrociato speso le loro strade e il rapporto che ne è nato è un rapporto di “amore e odio“. O almeno così lo ha definito proprio Maxi Lopez in una lunga intervista a Sky Sport: “Era amore e odio. A volte litigavamo, a volte ci volevamo bene. Quando sono arrivato a Catania, avevo comprato una macchina che lui non riteneva giusta, e Sinisa minacciava di bucarmi le gomme. Comunque, riuscivo a segnare e far segnare, e mi piaceva molto”. 

Maxi Lopex: “Il derby con la Samp? Una delle mie partite più belle”

E fu proprio Sinisa MIhajlovic a volerlo alla Sampdoria, come racconta l’attaccante: “Ciò che sto per dirvi, poi, lo sanno in pochissimi. Sinisa mi ha detto che mi voleva parlare a quattr’occhi, e quando lui diceva così di solito erano problemi. Io sono andato a Genova, ho fatto questa chiacchierata, mi ha chiesto se me la sarei sentita di tornare da lui, alla Samp. Era la settimana del derby, e mi ha detto che se mi allenavo bene mi avrebbe inserito. Fu così, e ne nacque una delle partite, in assoluto, più belle della mia carriera”.

L’ex granata: “Maradona e Messi? Il nostro patrimonio Nazionale”

E quando gli si chiede dei suoi connazionali Maradona e Messi: “Diego l’ho visto una sola volta, in Argentina, per una partita di beneficenza. Ogni tanto mi scrive, è una persona piena di valori. Maradona e Messi, in ogni caso, sono il nostro patrimonio nazionale più prezioso. Con Leo abbiamo trascorso più tempo, ed è sempre stato un ragazzo alla mano, umile e sempre disponibile. Dopo Crotone? Sarà forse il momento di restare in Italia. L’anno scorso ho provato col Brasile, esperienza pazzesca, ma ora non so se ce la farei a lasciare l’Italia. Ormai sono troppo legato a questo paese, e proverò a restare qua”.

In Italia anche per stare vicino ai figli: “Tornare ad andar d’accordo con Wanda Nara (qui l’e accuse dell’attaccante alla moglie) quando avrò 80 anni? Speriamo prima. È dura, più che altro per i nostri figli, ed è importante per loro che la loro madre e io restiamo in rapporti civili. Cosa provo quando vedo i miei figli? Li vedo meno di quanto vorrei, e sono rientrato in Italia anche per poter essere più vicino a loro. E quando sono andato in Brasile è perchè avevo tanti problemi personali che non mi facevano concentrare sulla mia passione, il calcio. Ma in cima a tutto ci sono i miei figli, sono la priorità assoluta. Senza dubbio, tutta la vicenda con Wanda ha in una certa misura condizionato la mia carriera. Se sei sereno, tutto riesce meglio; se, viceversa, hai un tarlo costante a preoccuparti, questo ti priva di tante risorse, per la mente e per il cuore. Sarebbe stato tutto molto più semplice se avessi potuto concentrarmi sul calcio al 100%, ma questa è la vita...”

Sinisa Mihajlovic
CAMPO, 22.10.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-ROMA, nella foto: Sinisa Mihajlovic
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ultimo aggiornamento: 17-04-2020


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