L’episodio della stretta di mano al termine di Toro-Inter della scorsa stagione mise in polemica Mazzarri e Spalletti. I due si ritrovano al “Grande Torino”

Quella mano data “con la puntina”, per dirla alla Spalletti, poi le repliche di Mazzarri“Ha una certa età, magari dopo un’ora le cose se le scorda”. Il ‘Toscani contro’ volume due va in scena al “Grande Torino” domenica ore 18, perché Torino-Inter non può che far tornare la memoria a quel duello, tra campo e microfono. Ljajic, poco prima, aveva regalato al Toro i tre punti e a WM la terza vittoria nel confronto regionale con il nerazzurro (che però aveva trionfato in altre sette occasioni). Triplice fischio e via allo show. “Spalletti andava verso il campo, sono andato io a dargli la mano partendo dalla mia panchina, lui non pensava di darmela, andava forse a salutare gli arbitri e ha fatto un sorriso strano quando mi ha visto”, la versione di Walter.

Torino-Inter e la stretta di mano tra Mazzarri e Spalletti: tra giustificazioni e polemiche

“Ohi Mazzarrino, che c’hai sempre paura della tua ombra”​, la piccata provocazione di Lucianone nel toscanaccio molto fiorentino che gli è proprio. Schermaglie e movenze che molto dicono dei due: istrionico e sibillino il mister di Certaldo, più introverso (ma non meno fumino) quello di San Vincenzo. Fatto sta che la “manina” è diventata virale sul web, ma anche figura esemplare di un duello infinito tra due vegliardi del nostro calcio.

All’andata, nel campionato in corso, fecero un tempo a testa e 2-2 alla fine. Tanto per non scontentare nessuno e lasciarsi senza troppe polemiche. Pace? Apparente. Perché Mazzarri prima della sfida aveva ricondotto sì l’episodio dell’anno passato ad un fraintendimento, “ma tutto da parte di Luciano”; e perché a Milano, intanto, lo Spallettone diceva: “Ci manderemo solo un messaggino prima e dopo la partita, per evitare casino”.

Mazzarri contro Spalletti: in Torino-Inter non mancano le motivazioni

Domenica si tornerà sui luoghi del fattaccio. Prima di tutto per giocarsi una sfida fondamentale per entrambi. Mazzarri deve rialzare la testa dopo la doppia batosta tra Fiorentina in Coppa Italia e Roma alla ripresa del campionato, Spalletti riscattare il deludente pari interno contro il Sassuolo. Spazio al rettangolo verde, dunque: per le strette di mano, se mai, se ne riparlerà alla fine. Ma visti i precedenti lecito attendersi qualche nuova scintilla.


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mas63simo
mas63simo
2 anni fa

Mazzarri mi fai cagare !

urto (andrea)
urto (andrea)
2 anni fa

sarò retorico, nostalgico o forse, per qualcuno, voglio solo offuscare il nitore del sommo urbanetto….ma oggi, ormai cento anni fa, nasceva il Capitano della nostra Leggenda.
per sempre nel cuore
in saecula saeculorum

Robin
Robin
2 anni fa
Reply to  urto (andrea)

Giusto Andrea 👍

tarzan_annoni
tarzan_annoni
2 anni fa
Reply to  urto (andrea)

Ciao, non è domani, il compleanno di Valentino?

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
2 anni fa
Reply to  urto (andrea)

Ciao Andrè,
ho visto l’intervista rilasciata a SKY dal figlio Sandro.
Immagini sempre toccanti ma l’interista mi è parso fuso completo…

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