Mazzarri ora fa sul serio: oggi nasce il suo Torino

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CAMPO, 6.1.18, Torino, Stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Tomas Rincon, Walter Mazzarri

I granata cominceranno oggi a lavorare sulle idee del nuovo tecnico: tra possibili cambiamenti tattici e un’identità tutta da costruire

Finalmente si comincia sul serio, penserà Mazzarri. Sì, perché tra la frenesia del suo repentino arrivo in Piemonte e la sosta invernale il neo tecnico granata non ha ancora avuto modo di iniziare davvero la sua nuova avventura granata. Alle 15.15 di oggi, però, si tornerà al lavoro. In programma una sessione a porte aperte al Filadelfia, seguita da una full immersion di tre giorni in cui i giocatori rimarranno in ritiro: un modo per cementare il gruppo e far penetrare a fondo la mentalità, oltre alle idee tattiche, del calcio mazzarriano. Mentalità vista, naturalmente, solo a sprazzi nella bella vittoria all’esordio sul Bologna, un 3-0 conquistato con modulo e uomini dell’ultimo Toro di Mihajlovic, ma con uno spirito rinnovato, soprattutto in alcuni singoli.

Il tempo dei cambiamenti arriva ora. Mazzarri, oltre a preparare la trasferta di Reggio Emilia di domenica prossima, dovrà valutare gli elementi a disposizione, tanto sul campo, quanto in maniera più personale, tramite colloqui faccia a faccia. Dopo i provini, partiranno le riprese. Ma con quale copione? “Il 4-3-3 mi piace, lo usavo anche al Watford”, aveva detto il tecnico al termine della sua prima al “Grande Torino”. L’ipotesi che si possa continuare su questo modulo non è totalmente da escludere, dunque. Anche se la difesa a tre potrebbe essere il prossimo passaggio nella serrata tabella di marcia di Mazzarri.

La scelta, per forza di cose, dovrà arrivare in fretta: solo dal mercato potranno passare, infatti, le occasioni per un possibile cambio di atteggiamento tattico. In particolare per poter reperire un elemento utile a giostrare sulle fasce di un 3-5-2 (o 3-4-3) – la vera mancanza nella rosa granata – e per poter cedere le eccedenze davanti. I nomi restano, ad oggi, quelli di Lazzari della Spal (per il quale Semplici ha provato ad alzare il muro nei giorni scorsi) e Laxalt del Genoa: piste complesse ma da tenere d’occhio, anche per giugno. La settimana si preannuncia rovente: alle 15.15 di oggi partirà a tutti gli effetti il nuovo corso granata.

17 Commenti

  1. Buona domenica a tutti.
    Io lascio volentieri il compito di scegliere chi tenere e chi no chi comprare e chi no al bravo Walter Mazzarri, avendo la certezza che a lui basta poco o nulla a far decisamente meglio del precedente allenatore pur senza cambio di giocatori. Quindi mi limito a tifare con maggior voglia, ardore e certezze FVCG!

  2. Ciao mik, ciao Rob,
    in effetti avete ragione, qui sembra di essere oramai assuefatti dalla sindrome del sabato del villaggio: tutti a sperare che domani sia migliore, rimandare sempre in là e continuare a sognare un futuro di successi. Presente? Molinaro&Desi, ciaone.

  3. Sono d’accordo con te a parte sul vice Gallo.Si è visto che Niang lo può fare benissimo e finché resta da noi non credo sia necessario ritoccare l’attacco.
    Anzi c’è abbondanza
    Secondo me quest’estate si cercherà una mezzala di spessore e due esterni di buona gamba che sappiano”arare le fasce”
    Spero in un recupero di Ansaldi e soprattutto Barreca(a quel punto basta un esterno)
    Via Molinaro,Burdisso(per età e meriti sportivi tengo il Moro),Gustaffson,Valdifiori e se ben pagato Acqua.
    Chi si gioca davvero tutto in questi mesi è Ljiaic

  4. @fado, non sia mai che facciamo un bel dispetto ai gobbacci! 🙂 Zapata è un buon giocatore ma è costato alla Samp più di Niang e è tre anni più vecchio del nostro… mi tengo stretto il Gallo e Mbaye che con Mazzarri può fare bene! Comunque quanti tormentoni in questi anni, Valdifiori e Donsah forse i peggiori. Vero che quest’anno la società ha sorpreso con qualche acquisto inaspettato, tipo gli ottimi N’koulou, Sirigu e in prospettiva anche Berenguer. Speriamo in qualche colpo di questo tipo soprattutto a centrocampo!

  5. @gallo91, cosa dici?!? Ormai noi siamo fissati con laxalt. Come in passato lo siamo stati con Taxi, con Acquah, con Valdifiori, con Zapata e Okaka (che per fortuna non abbiamo preso), ecc. ecc. A proposito di Zapata, pensa che attualmente alla Samp il capocannoniere è Quagliarella che, a 34 anni suonati, ha segnato il doppio (12) dei gol segnati dal colombiano! Vorrò vedere alla fine chi, tra Niang e Zapata, avrà fatto più gol. Sono proprio curioso.

  6. In tutti casi, dipendenti dal modulo (433, 352, 4411 o 3412) che il mister vorrà applicare, sevono aggiustamenti significativi in rosa.
    Non credo che Ansaldi recuperi, altrimenti poteva essere una variabile molto flessibile per ogni modulo.
    A. Bisogna sostituire Almeno uno dei due esterni bassi, entrambi scarsi;
    B. Individuare un centrocampista forte a costo di metterci tanti soldi (bug annoso e più evidente che abbiamo);
    C. Prendere, anche in prestito, una buona riserva del Gallo che però può giocarci anche in coppia (mi piacerebbe Babacar). Di Niang non mi fido;
    D. Far passare il gioco sempre dal n.10 che dovrà essere il riferimento del gioco offensivo, ovviamente qui devono subentrare le capacità di Mazzarri per trovare la quadra e non scoprire troppo il centrocampo. Lui è la chiave di volta per far rigenerare il Gallo;
    E. Proverei a re-invertire gli esterni alti (nelle circostanze in cui riterrà opportuno ricorrere al 433)

    Ovviamente la cassa è piena e si può arrotondare ulteriormente con qualche cessione definitiva (sempre che qualcuno abbocchi), quindi uno sforzo sul mercato si può fare ampiamente.

  7. Beh, certo, con Lazzari e Laxalt faremmo quel salto di categoria auspicato da decenni! Alcune volte ho dei seri dubbi che le partite degli “altri” vengano realmente viste.
    Oh…ci sta pure che sia il sottoscritto ad esser incapace di apprezzare talenti di tal leva!

  8. A proposito di mercato leggo della Juve interessata a Fares del Verona, “il nuovo Ghulam”. Visto che ci siamo già fatti scappare il Ghulam vero, qualche anno fa, e che ci serve un laterale sinistro, facciamo un bel dispetto ai gobbi e invece di Laxalt o Lazzari andiamo su di lui!