Mazzarri, solo un’ammenda: contro la Juve ci sarà

di Veronica Guariso - 30 Aprile 2019

Arrivato al sesto allontanamento della stagione con il Milan, Mazzarri è incorso solamente nella multa di 20.000 euro: il Giudice Sportivo lo grazia

E’ la sesta volta, il sesto allontanamento a gara in corso per Walter Mazzarri quello contro il Milan decretato da Guida al 53′, per proteste. Il tecnico granata, però, sarà in panchina nel derby contro la Juventus in programma venerdì 3 maggio alle 20.30. Questa la decisione del Giudice Sportivo Mastrandrea, che ha scelto di non squalificare l’allenatore ma di infliggergli solo un’ammenda da 20.000 euro. Il tecnico era stato espulso dal terreno di gioco – si legge nella nota diffusa dalla Lega di Serie A – “per avere, all’8º del secondo tempo, nonostante i ripetuti richiami, contestato l’operato arbitrale con grida e plateale gestualità, e, all’alto del provvedimento di allontanamento, continuato ad assumere tale atteggiamento; con recidiva specifica reiterata”.

Mazzarri, un altro allontanamento per proteste

Non l’ha mandata giù Walter Mazzarri, ancora una volta allontanato dal campo di gioco per proteste verso Guida che ha deciso di non assegnare il secondo cartellino giallo a Suso per un fallo commesso ai danni di Izzo. Le proteste, rivolte verso la sua panchina, non sono passate inosservate agli occhi dell’arbitro che ha scelto di mandarlo via.

Io ero calmo, poi valutate voi: non c’entravo nulla, commentavo errori clamorosi con la mia panchina. Quello che fanno altri allenatori in maniera naturale non viene preso in considerazione. Quando me ne sono andato hanno iniziato a guardare meglio ciò che succedeva in campo“, queste le parole usate per difendere se stesso, ma non l’arbitro, che avrebbe fatto meglio a “prestare più attenzione a ciò che accade in campo“. La direzione di gara del fischietto non è infatti stata giudicata impeccabile per le scelte riguardanti entrambi i fronti.

Mazzarri, sei allontanamenti che pesano

Sembra che la diatriba tra Mazzarri e gli arbitri rimanga sempre aperta. Sono infatti ben 6 le espulsioni ottenute fin qui. E’ cominciato tutto alla prima giornata di campionato con la Roma, per proteste nel finale a causa di un contatto avvenuto in area di rigore non segnalato. La seconda volta è arrivata poi con il Frosinone, con copiose proteste a fine partita nonostante la vittoria, per il suo Torino calpestato ancora una volta. C’è stata poi la volta del match di andata con la Fiorentina, terminato 1-1, con il tecnico granata allontanato dopo mezz’ora per proteste verso Fabbri, non intervenuto su un fallo di Vitor Hugo nei confronti di Izzo. Ma non è finita qua.

Anche con l’Udinese nella ripresa Mazzarri è stato invitato ad uscire, dopo aver espresso il proprio disaccordo sulla mancata sanzione dell’arbitro verso De Maio, autore di un intervento scorretto ai danni di Berenguer. Contro il Cagliari ha invece lasciato aperta una situazione ambigua con il suo “me ne vado io“, con il referto che parlava invece di allontanamento. L’ultima è stata la volta del Milan, ultima sfida giocata e vinta per 2-0 dal Torino, con Mazzarri che ancora una volta non è stato al suo posto per gli arbitri. Sono tutte scelte che a lungo andare pesano, con il tecnico del Torino spesso penalizzato e costretto a stare a guardare senza poter intervenire.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Ma….mi sa che la lega abbia bisogno di soldi……

Denis-Joe
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Denis-Joe

no dai, non pagate i 20.000 euro; mandatelo in tribuna e compratevi un arbitro che ci dia una mano con l’empoli

boezio
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boezio

Mazzarri è tanto bravo come allenatore quanto insopportabile in campo e nel dopopartita quando piange. 🙂