Meité, la scommessa che il Toro sta vincendo: è già una certezza

di Valentino Della Casa - 18 Settembre 2018

Acquistato dal Torino in estate, Meité si è già ambientato alla grande. Due gol e tanta sostanza, Mazzarri ha già una giovane certezza

C’è sicuramente un giocatore promettente in questo Torino che non sta tradendo le attese. Alzi la mano a chi pensava che Soualhio Meité potesse essere da subito così determinante. Forse, neppure il centrocampista francese poteva pensare di rendere così da subito, nonostante l’esperienza maturata in Francia e non in una squadra qualsiasi, bensì al Monaco. Ma contro l’Udinese, anzi anche contro l’Udinese, il mediano è risultato tra i migliori. Ed è un ulteriore indizio che si sta trasformando decisamente in prova.

Il Torino coccola Meité: per Mazzarri sta diventando inamovibile

Arrivato a Torino nell’ambito dell’operazione che ha portato Barreca al Monaco, Meité si è calato nella parte nel migliore dei modi. A Bormio ha lavorato duramente, a testa bassa, a volte accusando anche i carichi di lavoro che il suo nuovo allenatore, Mazzarri, aveva studiato per lui e tutto il resto della squadra. Insomma, non è stato facile ambientarsi, ma se c’è una caratteristica che contraddistingue il giocatore, questa è il carattere. Perché proprio di carattere si è imposto, proprio attraverso la sua determinazione è riuscito a emergere, quasi fin da subito.

Meité-Torino: ora altre conferme

Ci è voluto un po’ di precampionato, ma già contro la Chapecoense (era andato in gol), il centrocampista aveva fatto capire di poter essere una più che valida risorsa. Poi, è arrivato l’esordio in campionato, e soprattutto la rete segnata all’Inter alla sua seconda gara in Italia, e in un palcoscenico tutt’altro che da sottovalutare. Infine, l’Udinese: un gol di pregevole fattura, che è sembrato tutto fuorché casuale. Classe, fisico e personalità: Meité sembra avere tutto per sfondare non solo nel Torino, ma in Serie A. Mazzarri se lo coccola, tanto da reputarlo un possibile giocatore inamovibile in questo Toro. Un Toro che ha bisogno di concorrenza, per puntare in alto. Il francese l’ha capito, e si sta applicando nel migliore dei modi.

più nuovi più vecchi
Notificami
universogranata
Utente
universogranata

Prima di Udinese vs Torino ero preoccupato perché temevo le giocate di Fofana’. Beh vista la partita Fofana’ non si è visto in compenso per la Dacia Arena se visto un giocatore, non offendetevi, con una maglia incomprensibile che correva in lungo e in largo e faceva sportellate con chiunque… Leggi il resto »

mas63simo
Utente
mas63simo

Allora prima di tutto se Bremer fosse cosi all altezza dovrebbe giocare anche al posto di nonno Moretti e non solo di Izzo x rispondere a ODIX e invece continua a fare panca e ti ricordo che è con noi dal pre campionato. Per esemplificare Meite’ ha giocato subito titolare… Leggi il resto »

AleGRANATAale
Utente
AleGRANATAale

Non mi era piaciuto nelle prime uscite , molto lento ma certamente dovuto alla preparazione . Felice di essermi sbagliato

GranataDentro
Utente
GranataDentro

E’ vero però che era lento, la tua valutazione era corretta. Allora io contestavo chi diceva che era la fotocopia di Acquah come piedi. perchè il tocco di palla si vedeva già. Ma come tutti i grossi la forma arriva dopo, mapoi resta per più tempo. Centrocampista completo e ora… Leggi il resto »

Bartolomeo Pestalozzi
Utente
Bartolomeo Pestalozzi

Rispondo a te perchè hai scritto ma mi rivolgo ovviamente a tutti quanti perpetrano questo modo di fare. Troppo comodo così: “intanto lo massacro poi mi scuso” anzi non mi scuso nemmeno, dico solo “felice di essermi sbagliato”, invece nel caso avessi ragione mi vanto sul social che Petracchi e… Leggi il resto »

10genà
Utente
10genà

oh basta là! A Pinareul as mangia pan e gramissia?

X