Meité, la strada è quella giusta ma serve una scossa

di Giulia Abbate - 8 Aprile 2019

Contro il Parma Meité è apparso in leggera crescita ma non basta: Mazzarri e il Toro hanno bisogno del giocatore visto a inizio stagione

Dopo un inizio di stagione scoppiettante che regalò al Toro e ai tifosi un centrocampista non solo di spessore fisico ma in grado di fare la differenza nella mediana granata, Meité ha subito un nettissimo calo delle prestazioni. Un calo che pare aver trovato il punto più basso nella sfida interna contro il Bologna e che ha portato il giocatore vicinissimo al tracollo nelle gerarchie di Mazzarri che ha speso guardato a Lukic come possibile e probabile sostituto del francese. Contro il Parma, tuttavia, pur non incidendo in maniera totalmente positiva su un match complessivamente non esaltante, è tornato a dare qualche segnale di crescita. Segnali che lasciano un certo ottimismo in casa Toro ma che certamente il tecnico granata non può considerare sufficienti.

Maité, al Toro serve il giocatore di inizio stagione: con il Cagliari un’altra chance

Dopo la sfida con la Fiorentina, nella quale Mazzarri gli preferisce proprio Sasa Lukic, Meité torna in campo da titolare prima con la Sampdoria, stonando un po’ all’interno di un quadro granata più che positivo, e poi con il Parma. Una prestazione, l’ultima in ordine di tempo, nella quale fatica ad imporsi tanto tecnicamente quanto fisicamente. Non emerge in maniera così netta come capitato in passato ma certamente uno spiraglio di luce nel buio delle ultime settimane, lo si è intravisto. Poco, tuttavia, per far pensare che il vero Meité sia in procinto di tornare in campo.

Troppo poco per il Toro a cui, specialmente a questo punto della stagione, servirebbe ben altro. Ed ecco allora che la sfida contro il Cagliari sarà fondamentale: dopo essere tornato a far vedere qualche flash positivo, Mazzarri potrebbe concedergli l’ennesima chance nella quale il centrocampista francese avrà l’obbligo di dimostrare davvero di essere sulla strada giusta. E non solo a parole.

Meité: “So che posso fare meglio”

Le dichiarazioni nel post partita di Parma, infatti, hanno mostrato un giocatore consapevole del momento e della su condizione, convinto che “posso fare di più la differenza quindi voglio mettere tutta la mia forza per fare chiudere al meglio il campionato“. Una consapevolezza certamente incoraggiante a cui, adesso, devono però far seguito i fatti.

Il tempo scarseggia e se Meité vuole evitare di assistere alla corsa per l’Europa più dalla panchina che dal campo dovrà invertire di 360 gradi la rotta presa nelle passate settimane. In ballo ci sono ancora 7 sfide, il tempo per tornare il Meité degli esordi c’è, ma è ora di far parlare il campo.

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odix77
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odix77

Sembrava meglio all’inizio….. speriamo che non sia anche a causa di qualche “sirena” perchè appena si è messo un pò in mostra il mercato di è smosso e sappiamo che non sarebbe il rpimo a tirare i remi in barca per abbassare il prezzo…e andare via…… detto questo con la… Leggi il resto »

AleGRANATAale
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AleGRANATAale

Continuo a volerci sperare in sto ragazzone , del resto mi son sorbito 2 anni pure lukic e baselli

Cup
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Per i giudizi è sempre bene aspettare, non bastano 2 o 3 partite ben giocate per farne un campione. Ora che di partite ne ha giocate una trentina cominciamo a tirare le conclusioni: giocatore di gran fisico e discreta classe, molto indolente e discontinuo = non è da Toro. Liberissimi… Leggi il resto »

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