Meité: inizio alla grande, calo nel proseguo del campionato

Meité: inizio stagione esaltante, calo nel corso del campionato

di Andrea Flora - 9 Giugno 2019

Il pagellone / Per Soualiho Meité un’annata iniziata alla grande che sembrava presagire il meglio per il centrocampista che ha poi però subito un calo

Soualiho Meité, prima stagione al Torino e prima esperienza in Serie A. Questa la premessa prima del giudizio sulla stagione del giocatore francese. Arrivato dal Monaco nello scambio con Barreca, il classe 1994 a Torino ha iniziato alla grande, fin dalle prime giornate sembrava aver appreso al meglio gli insegnamenti di Mazzarri e sembrava essere entrato alla grande nei meccanismi di gioco dei granata. Uno dei giocatori più impiegati infatti dal mister toscano che però ha in parte illuso i tifosi e gli addetti ai lavori. Meité nelle prime quattro giornate di campionato ha sempre giocato per 90 minuti e trovato due gol, contro Inter e Udinese, entrambi decisivi per portare a casa almeno un punto sia da San Siro che dalla Dacia Arena. La stella di Meité però dopo Udine ha iniziato a perdere luminosità e brillantezza.

Meité, nel Torino una stagione da 6,5 in pagella

Trentotto presenze in stagione con la maglia del Torino per Soualiho Meité, 35 in campionato e 3 in Coppa Italia. Per il francese il primo anno in Italia segna anche il record personale di gol segnati in un campionato in una stagione: 2 gol, nelle prime quattro giornate con Udinese e Inter. Mai nella sua carriera nei campionati francesi e belgi era riuscito a segnare più di un gol.

Probabilmente Mazzarri e il Torino si aspettavano qualcosa di più, soprattutto dopo l’inizio arrembante, e Meité qualcosa in più sembrava poterlo dare. Dopo questa prima annata con la maglia granata la fiducia rimane e il messaggio di società e allenatore di far rimanere tutti comprende anche Meité che però dovrà essere più costante.

Torino, il pagellone 2018/2019: i voti

Soualiho Meité ha superato la prima stagione in Italia e al Toro, consapevole che qualcosa per poter definirla buona o ottima è mancato. In 35 presenze soltanto due reti realizzate. In 20 occasioni è stato utilizzato come centrale, al fianco di Rincon o Baselli, nel tridente di centrocampo; mentre in 11 occasioni Mazzarri ha scelto di metterlo come mediano e soltanto in 2 in campo da trequartista.

Giocatore dal “sangue caldo”, 7 cartellini gialli ricevuti e due rossi, che hanno impedito al 25enne di scendere in campo in tre partite, contro Parma, Roma e Inter al ritorno al Grande Torino. Le premesse per un’annata migliore ci sono tutte, ora spetta solo a Meité rispondere sul campo.

VOTO: 6,5

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paolo 67 (tabela)
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paolo 67 (tabela)

Sono anni e anni che stiamo aspettando Baselli…..

Bagna cauda
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Bagna cauda

Vegeta: ma va a ciape’ i rat…….. tra i migliori centrocampisti della A 🤣🤣🤣

Vegeta
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Vegeta

Per come vedo io il calcio; Io in tutta la seria lo scambierei forse con Milinkovic Savic…

Vegeta
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Vegeta

Meité ha molti coetanei che giocano nella primavera; lui ha dimostrato di essere uno dei più forti centrocampisti della serie A alla sua prima stagione in una nazione diversa a 20 anni e si critica se ha avuto qualche partita sottotono dove per altro non ricordo errori eclatanti….

thethaiman
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thethaiman

20 anni? 20 anni e 2 figure!

10genà
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10genà

non sai nemmeno di chi stai parlando…zioffà che tristezza

mauri
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mauri

Meite è un ’94 (25 anni) dubito possa ancora giocare nella primavera