La perdita della titolarità in favore di Rajkovic, la presunta rissa di Monaco e ora il possibile addio al Torino: quanta negatività per Vanja!

Poteva cominciare decisamente meglio l’estate di Vanja Milinkovic-Savic. Il morale del portiere serbo, in questa fase di stallo tra l’ Europeo conclusosi troppo prematuramente e il ritiro di Pinzolo agli ordini del nuovo allenatore granata Paolo Vanoli, non può che essere basso. Ultime settimane per Vanja che hanno ridimensionato il suo ruolo all’interno della selezione serba, che avrebbero generato come conseguenza nervosismo e insicurezza. Una negatività che può ripercuotersi anche nella sua vicenda personale con un Torino chiamato a diverse variazioni di spartito, con riflessioni che riguardano anche il futuro della porta granata.

Vanja, l’ultima stagione

Vanja Milinkovic-Savic dopo un triennio a girovagare tra la Serie B e il campionato belga, aveva fatto ritorno al Torino nel 2020, un anno prima che si insediasse sulla panchina granata Ivan Juric. Con il tecnico croato, tra alti e bassi continui, è stato Milinkovic-Savic il titolare. Innegabile la crescita rispetto agli albori della gestione Juric, senza però riuscire nell’intento di convincere del tutto la piazza, mai sentitasi al sicuro con Vanja a difesa dei pali. Nemmeno in una stagione conclusa con 18 clean sheet, dove ha sì mostrato una maggiore reattività, ma in cui non sono mancate gare da rimuovere in fretta dalla memoria come il derby d’andata con la Juventus, in cui si è reso protagonista di due uscite a dir poco scellerate.

Il cambio di gerarchie nella Serbia

Juric lo ha sempre confermato, ma parallelamente per lui qualcosa è cambiato. Non al Toro bensì con la propria nazionale. Vanja viene schierato titolare nelle gare di settembre e ottobre di qualificazione a Euro2024 e già a novembre avverte una piccola scossa. Nell’amichevole col Belgio, il ct Stojkovic gli preferisce Rajkovic, guardiano del Maiorca. Quattro giorni dopo però – il 19 novembre scorso – Stojkovic lo manda comunque in campo nel 2-2 tra i suoi e l’Ungheria. Non sembrano esserci dubbi per la sua titolarità nel lungo periodo e invece già nella pausa nazionali di marzo non vede il campo né con la Russia né con Cipro. A giugno la mazzata definitiva. Nell’amichevole persa 2-1 contro l’Austria è lui il titolare, ma solo per quella partita. Rajkovic gioca l’amichevole con la Svezia ed è poi confermato per le gare di Euro2024 con Inghilterra e Slovenia.

Il nervosismo di Vanja

La scelta di Stojkovic di lasciarlo fuori è stata accolta con profonda frustrazione dal portiere granata, in un ambiente già viziato dal malcontento di giocatori importanti come Dusan Tadic, Aleksandar Mitrovic e lo stesso fratello di Vanja, Sergej. Delusione che si sarebbe poi estesa anche al di fuori del ritiro della nazionale serba, in una serata libera concessa ai giocatori precedente al match da dentro o fuori con la Danimarca. In un pub di Monaco di Baviera sarebbe avvenuto il fattaccio, con Vanja Milinkovic-Savic che avrebbe usato le mani non per allenarsi a rimuovere pericoli dallo specchio della porta, ma come conseguenza di una discussione con un tifoso serbo sorpreso di ritrovarselo per i locali della città bavarese piuttosto che a recuperare energie (in questo caso solo nervose) in vista di una gara così decisiva.

Quale futuro al Torino?

Con la Danimarca, indipendentemente dai fatti di Monaco, è maturato uno 0-0 tanto inutile da spedire direttamente i serbi a casa, senza nemmeno aver superato lo scoglio del girone. Un disastro da cui sarà difficile ripartire con o senza Vanja, escluso anche dal match contro Eriksen e compagni. Ora qualche giorno di vacanza per poi calarsi nuovamente nella realtà Torino, dove il suo futuro è tutto in divenire: nulla di scritto, anche se la mancata vetrina degli Europei potrebbe aver complicato i piani di Vagnati di fronte a una probabile volontà di cederlo. Non è una novità che il Toro da tempo si guardi attorno. In passato si è fatto i nomi di Musso, di Gollini. Il contratto in scadenza nel 2026 non sembra dunque essere motivo di garanzia per la permanenza. Starà a lui convincere Vanoli come è riuscito in quest’ultimo triennio con Juric.

Vanja Milinkovic-Savic of Torino FC gestures during the Serie A football match between Torino FC and SSC Napoli.
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ultimo aggiornamento: 30-06-2024


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Scimmionelli
13 giorni fa

A proposito, visto che Vanja forse e’ in partenza, come mai non sento piu’ parlare di Cragno che non piu’ di 2 anni fa i soliti noti, sicuramente competenti in fatto di portieri, consigliavano a quell’incompetente di Vagnati come la soluzione definitiva per la porta del Toro? 😂

Scimmionelli
13 giorni fa

Solo il tordo puo’ avere una memoria tanto selettiva da ricordare solo le papere di Vanja, ma non quelle che ha salvato nonostante gli svarioni difensivi. Piuttosto, essendo Vanja un portiere che gioca molto con i piedi, perderebbe una delle sue caratteristiche migliori nel gioco di Vanoli, dove la squadra… Leggi il resto »

oldbull
13 giorni fa

fora di ball come il nano ghiacciato.

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Tutto il Toro fuori dall’Europeo eccetto Rodriguez… da domani un ex