Liti, sfuriate e gaffes: tutto il Sinisa Mihajlovic al Toro

di Andrea Flora - 14 Marzo 2019

Mihajlovic ritrova i granata dopo un anno e mezzo dall’addio, ecco i vari momenti che hanno contraddistinto l’esperienza del serbo al Toro

Dopo poco più di un anno dall’addio, torna a Torino, ma da avversario, Sinisa Mihajlovic. Nel corso della stagione e mezza sulla panchina dei granata, i tifosi il tecnico serbo si è reso protagonisti di diversi “siparietti” rimasti nella memoria non solo dei tifosi del Toro: dalle colorite conferenze stampa, agli show a bordo campo, passando per le liti in diretta TV. L’attuale allenatore del Bologna ha portato spesso e volentieri i granata sulle pagine dei giornali, anche, per i suoi modi inconsueti che finivano sotto i riflettori dei media.

Mihajlovic, l’espulsione nel suo ultimo derby

Partendo proprio dall’esonero avvenuto nella notte dopo il derby contro la Juventus di Coppa Italia perso per 2-0: in quell’occasione, o meglio, anche in quell’occasione, Mihajlovic venne espulso e non visse gli ultimi istanti del suo Torino prima di dirgli addio. Espulso per le veementi protesti contro l’arbitro Doveri che, incredibilmente ha convalidato il secondo gol bianconero arrivato dopo un fallo di Khedira su Acquah non sanzionato (nonostante l’arbitro abbiamo rivisto l’episodio al Var). A terminare quella che sarebbe poi stata l’ultima di Mihajlovic sulla panchina del Torino fu quindi il suo vice Attilio Lombardo.

Mihajlovic su Baselli: “Deve tirare fuori le palle se le ha”

Mihajlovic non ha mai avuto peli sulla lingua nemmeno se si trattava di suoi giocatori. Dopo una delle sue prime partite da allenatore del Torino tuonò contro Daniele Baselli: “Sono tre mesi che gli dico che deve tirare fuori le palle se ce le ha. E’ l’unico bergamasco che conosco che non ha la cattiveria”. A suo modo, l’allenatore serbo tolse anche le pressioni a Marco Benassi, giovane capitano del suo primo Torino. “Non è facile alzarsi ogni mattina alle 4, 4 e mezza – ha scandito l’allenatore del Torino – e andare alle 6 a lavorare tutto il giorno e non arrivare a fine mese. Questo non è facile. La fascia è un piacere, un orgoglio: lui è una persona fortunata come tutti noi che facciamo questo lavoro”.

(continua a pagina 2)

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10genà
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10genà

O questi articoli li scrive Mimmo e suo uso e consumo o non capisco il perché abbiate preso Mihajlovic come punto di riferimento per improbabili paragoni passati presenti e futuri, al solo scopo di snocciolare statistiche cui non frega un beneamato cazz.o di niente a nessuno…ma proprio un cazzaccio di… Leggi il resto »

AleGRANATAale
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AleGRANATAale

nonostante avesse oggettivi limiti tecnici , già x il solo fatto di aver sfanculato la Juve in diretta tv , lo ricorderò sempre con affetto

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A me non dispiaceva ora c’è Mazzarri e sono x Mazzarri e domani voglio Ke ti DISTRUGGIAMO IL BOLOGNA. FORZA TOROOO senza se e senza ma