Calciomercato Torino / Tanti infortuni e poco spazio al Toro: a gennaio Vincenzo Millico può partire per cercare riscatto

Un paio di amichevoli estive, una manciata di minuti (18 in totale) tra Fiorentina e Atalanta nelle prime due uscite stagionali e poi un andirivieni costante tra la panchina e l’infermeria inframezzato dal solo minuto concessogli contro l’Inter: questo l’inizio per nulla brillante e promettente di Vincenzo Millico. Una prima parte di stagione che rischia di bruciare definitivamente uno dei prodotti migliori del vivaio del Toro relegandolo ad ultima scelta, a riserva delle riserve. E allora ecco che alla vigilia del mercato invernale, l’idea di un addio, anche solo momentaneo, al Toro sembra essere l’ipotesi più concreta e anche la più sensata.

Obiettivo riscatto: la Serie B può essere la strada giusta

D’altronde, con Belotti semplicemente intoccabile e la seconda maglia divisa tra Bonazzoli, Verdi e Zaza, pensare di riuscire a ribaltare le gerarchie di Giampaolo per Millico rischia di essere un’impresa titanica. E il gioco, forse, non vale la candela soprattutto se in ballo c’è la possibilità di mettersi davvero in mostra e di ritagliarsi un ruolo non più da riserva ma da protagonista. Magari in Serie A, dove lo Spezia aveva già manifestato un primo interessamento (ma i liguri devono prima sfoltire un organico già ampio). Oppure, e sembra la strada più percorribile, nella serie cadetta.

Lo stesso Millico, già nell’estate passata, aveva rifiutato proposte in arrivo dalla Serie B con l’intenzione, per quanto possibile, di rimanere nel massimo campionato italiano. Ma vista la situazione, proprio la cadetteria dove Cosenza, Chievo e Pescara hanno già posato gli occhi sull’attaccante, potrebbe adesso rivelarsi la scelta migliore. Il campionato resterebbe non solo di tutto rispetto ma potenzialmente anche più combattuto della Serie A e Millico potrebbe trovare il giusto spazio per riscattare una stagione fin qui priva di qualsiasi vera occasione. Una possibilità concreta, insomma, per tornare ad essere il giocatore ammirato tra le fila della Primavera granata.

Millico, il possibile addio al Toro su Instagram

A gennaio, dunque, Vincenzo Millico potrebbe salutare il Torino per accasarsi in una squadra che possa garantirgli minuti in campo e non più un’eternità in panchina. E quelle che fino a qualche mese fa sembravano solo sensazioni, nelle ultime settimane sono via via diventati segnali sempre più forti di una partenza imminente. L’ultimo in ordine di tempo, lo aveva dato proprio lo stesso attaccante che dal suo profilo Instagram aveva eliminato tutte le foto in maglia granata. Un primo saluto al Toro? Forse. Quello che è certo è che la finestra invernale del calciomercato sta per aprirsi e questa volta potrebbe regalargli l’occasione giusta per il suo rilancio.

Vincenzo Millico
Vincenzo Millico tra le zolle e le buche del prato
TAG:
home

ultimo aggiornamento: 28-12-2020


6 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Denis-Joe
Denis-Joe (@elmolewis)
11 mesi fa

Tanto ci vanno tutti in serie B, mica solo lui.

Last edited 11 mesi fa by Denis-Joe
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ). (@alberto-fava)
11 mesi fa

Pessima gestione di un potenziale talento, magari non completamente maturo, forse assistito male e/o consigliato peggio. Nessuno di noi può saperlo, ma da quanto ci ha fatto vedere in Primavera ( per chi lo ha seguito) , questo i numeri li ha, e che numeri. Vabbè, mi fermo qui prima… Leggi il resto »

odix77
odix77 (@odix77)
11 mesi fa

è prima di tutto vittima di se stesso, anche io l’ho seguito un pò in primavera e aveva lo stesso difetto di oggi : montato e presuntuoso… solo che se hai le qualità in primavera vai avanti lo stesso , magari in A anche no….doveva accettare la B quando era… Leggi il resto »

Alby68
Alby68 (@alby68)
11 mesi fa

al Barcanova con Enea Benedetto.

Murru, così il riscatto è difficile: pochi mesi per conquistare la conferma

Il retroscena / Liverani e Giampaolo, l’incontro a Empoli: “Insegna calcio”