Niang, 70 giorni dopo gioca titolare ma delude. Futuro a rischio

di Giulia Abbate - 7 Maggio 2018

Contro il Napoli Niang parte titolare ma delude ancora: il suo futuro al Toro continua ad essere più che mai a rischio

Sono passati esattamente 70 giorni dall’ultima partita giocata da Niang come titolare. Settanta giorni nei quali l’attaccante ha visto il campo solo per pochi scampoli di partita senza mai riuscire a convincere davvero Mazzarri. La necessità del tecnico granata di cominciare a ragionare in vista della prossima stagione, tuttavia, l’ha spinto a dargli l’ennesima chance stagionale contro il Napoli. Un’occasione che, con due sole partite al termine del campionato e un futuro perennemente in bilico, avrebbe dovuto spingere l’attaccante ad una prestazione di ben altro livello rispetto a quella vista al San Paolo. Avrebbe dovuto spingerlo a cambiare l’immagine del giocatore perennemente incompleto e a giocarsi le proprie carte in modo decisivo. E invece, anche contro i partenopei, l’attaccante visto in campo non è stato che la copia di quello spesso criticato e fischiato nelle passate settimane. Poca iniziativa, pochi palloni giocabili, due occasioni smorzate e non sfruttate al meglio e nulla più. Poco, troppo poco per poter sperare davvero in una riconferma.

Niang, addio a Raiola ma la permanenza al Torino resta in discussione

L’ennesima prestazione buia non fa che confermare i dubbi che da tutta la stagione circolano attorno a Niang. Troppo discontinuo, troppo altalenante, poco incisivo e affidabile. Insomma, non il giocatore su cui Mazzarri può pensare di puntare per costruire il Toro del futuro. E infatti la sua permanenza al Torino è molto più che in bilico tanto che, invece di spingere l’attaccante ad un cambio di atteggiamento e rendimento l’ha portato a a dare il benservito al proprio procuratore, Mino Raiola, reo di non tutelare i suoi interessi. Un addio che non cancella però la delusione di una stagione negativa e a confermarlo è lo stesso Mazzarri in conferenza stampa: “I singoli? Alcune cose sono andate bene, altre no. Ne parlerò a fine anno con la società“. Cambia il procuratore ma non il destino dell’attaccante, dunque, che sembra essere sempre più vicino all’addio e non certo per “colpa” di Raiola.

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maxthevoice
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maxthevoice

Ancora hanno dubbi su di lui ? Basta per piacere. Certo che leggendo i nomi di possibili acquisti, viene da piangere: Hetemaj( 31 anni e una carriera spesa in squadre da salvezza), Falcinelli… Ci sarebbe Ozyakup del Besiktas in scadenza di cui Baselli ha solo il mignolo. Sarr e Ocampos… Leggi il resto »

spliff
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spliff

Mah e pensare che visto lo schema 9-1-1 a me manco è spiaciuto.. Nel senso che non avrebbe potuto far molto di più manco fosse stato un Avengers (per la partita di ieri)..

brigolo
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brigolo

quest’anno di giocatori che hanno deluso ne abbiamo quasi una squadra intera.