Il duello / Su entrambi moltissime aspettative, finora disattese: Niang sfida Cerci, che torna al Grande Torino con la voglia di un cambio di passo

Dovrebbero essere due tra i giocatori più talentuosi a disposizione di Mihajlovic e Pecchia. Invece, per ora, stanno faticando a mettere in mostra i loro numeri e a far fare il salto di qualità rispettivamente a Torino e Verona. C’è, quindi, ancora tanto lavoro da fare per Niang e Cerci, affinché possano entrare nel cuore dei loro rispettivi tifosi e aiutare le due squadre a raggiungere gli obiettivi prefissati: Europa League e salvezza tranquilla. Su di loro, in assoluto, si puntano i riflettori: oggi potrebbe essere la loro partita, un duello ad personam che potrà essere molto interessante, soprattutto se davvero saranno in grado di cambiare passo.

Come finora non accaduto. Sono 4 le gare giocate con la maglia del Torino per M’Baye Niang. La sua storia di calciomercato è nota e arcinota, e le aspettative dei tifosi non potevano che essere altissime. Finora, però, il francese ha tutt’altro che convinto: poca corsa, poche giocate, ma soprattutto poca intensità, cosa che né i tifosi, né Mihajlovic sono disposti a perdonare. “Va bene non essere al 100%, ma la grinta non deve mancare” è stato il succo del suo allenatore in queste settimane, che è convinto di poterlo vedere nuovamente in forma da “dopo la sosta“. Finora, si ricorda solo un assist a Baselli in occasione del gol contro la Sampdoria. Poi, poco altro: davvero troppo poco per chi è sempre sceso in campo da quando è arrivato. Oggi può provare a riscattarsi.

Come un riscatto cerca anche Cerci. Un riscatto di più anni, in realtà. Quest’estate, prima di passare al Verona, si era proposto proprio al Toro, per quello che sarebbe stato un clamoroso ritorno. Alla fine la trattativa non è andata a buon termine, con gli scaligeri che, insieme a Pazzini e all’altalenante Cassano, pensavano di costruire un attacco molto esperto ma qualitativamente valido. Poi Cassano ha fatto le bizze, ed è andato: sono rimasti l’ex Toro e l’ex Inter, che però ancora faticano a trovarsi. In campionato, Cerci ha giocato tre volte: due gare sono sate saltate per un problema muscolare, e settimana scorsa contro la Lazio ha giocato per un tempo, senza però brillare. Ritroverà il Grande Torino, che lo aveva fischiato più di un anno fa. Chissà se l’accoglienza sarà diversa: lui pensa solo al Verona, ma deve convincere. O la salvezza si farà molto difficile.


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Dante
Dante (@dante)
4 anni fa

NIANG TOP-PLAYER????? Ma qui qualcuno ha bevuto di brutto e si è fumato di tutto!!!!

nikit
nikit (@nikit)
4 anni fa

Niang potrebbe diventare un giocatore fra qualche anno, da vedere se ancora con la ns maglia

Cup
Cup (@cup)
4 anni fa

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