Niang, segnali positivi con il Senegal: in Russia può decidersi il suo futuro

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Niang Torino
CAMPO, 28.1.18, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-BENEVENTO, nella foto: M'Baye Niang esulta dopo gol 2-0

Niang parte titolare nell’amichevole contro la Croazia: il Senegal esce sconfitto ma er l’attaccante i segnali sonno positivi

Continuano le amichevoli di preparazione in vista del Mondiale di Russia 2018 e ieri è toccato al Senegal di Niang, uscito sconfitto per 2-1 dalla sfida contro la Croazia. La partita sembrava essersi messa in discesa per la Nazionale senegalese che al 48’, dopo un primo tempo nel quale entrambe le formazioni si sono sfidate a viso aperto non riuscendo però a concretizzare le occasioni avute, trova il vantaggio grazie alla rete di Sarr. La Croazia però non ci sta e Kramaric trova prima la traversa poi un tiro a giro sventato solo dall’intervento miracoloso del portiere del Senegal. Il pareggio tuttavia è nell’aria e infatti al 63’ è Perisic a siglare l’1-1 che riapre la partita: punizione deviata dalla barriera e croati che azzerano l’iniziale vantaggio del Senegal. A questo punto la Croazia ci crede, vuole la vittoria e riesce ad ottenerla 15 minuti più tardi grazie ad un Kramaric in grande spolvero. Prima conclusione respinta dal portiere, il croato ritrova il pallone e non perdona: Diallo battuto e Croazia che si impone per 2-1 sul Senegal.

Croazia-Senegal, Niang titolare: poche occasioni ma prestazione sufficiente

Il Senegal di Niang, dunque, non riesce a superare la Croazia nell’amichevole di avvicinamento a Russia 2018, partita nella quale l’attaccante del Torino è partito titolare rimanendo in campo fino al 65’. Scelto dal tecnico Cissé dal primo minuto e sostituito appena dopo il pareggio della Croazia, l’attaccante granata ha messo in campo una prova sufficiente pur senza particolari lampi. Soprattutto nel primo tempo è riuscito a creare qualche difficoltà alla retroguardia croata e non si è certamente tirato indietro ma le occasioni, quelle vere, sono mancate. Un problema non da poco per un attaccante che ha la necessità, e anche l’obbligo, di sfornare prestazioni decisamente più incisive e convincenti. I segnali positivi, contro la Croazia, ci sono stati ma i Mondiali sono alle porte e al Senegal serviranno anche i gol di Niang per andare avanti nel cammino russo. L’attaccante, adesso, avrà dunque l’occasione, vera ed importante, di mettersi in mostra e non solo per la sua Nazionale: il futuro del giocatore resta ancora un’incognita e con il calciomercato che entra nel vivo anche la spedizione russa potrebbe essere un trampolino importante per Niang.

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mas63simo
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mas63simo

molto bene se dovesse fare un discreto mondiale da vendere subito dopo per realizzare il massimo possibile sicuramente non è un giocatore su cui puntare.