Il Toro di Nicola assomiglia a quello di Mihajlovic per spettacolo e capacità di creare occasioni: ma quella di oggi è anche una squadra equilibrata

Arrembante e spregiudicato, capace di chiudere contro una big come la Roma a quota 23 tiri totali, di cui 11 in porta. A vedere il Toro di Nicola, capace di mettere sotto l’avversario ma soprattutto di creare occasioni su occasioni il pensiero è immediatamente tornato a quello di Sinisa Mihajlovic. Anche perché sono gli stessi numeri che hanno fatto tornare indietro i tifosi di qualche anno: i granata non tiravano 14 volte nei primi 45 minuti dal gennaio 2017, proprio quando in panchina c’era l’attuale tecnico del Bologna. C’è però una differenza, un’altra, che salta all’occhio: quel Toro sfruttava pienamente le sue armi offensive ma peccava di equilibrio, subiva gol, si faceva sorprendere. Un “modello” che Nicola ha superato: a livello di occasioni create e di spettacolo il paragone è quello, ma l’attuale allenatore ha saputo dare equilibrio senza rinunciare ai propri pezzi da novanta.

Nicola come Mihajlovic: ma Toro più equilibrato

Tra il Toro di Nicola e quello di Mihajlovic, quindi, c’è una grande differenza che nel calcio risulta determinante ai fini della classifica: il Toro con l’attuale tecnico subisce decisamente meno. Nicola in granata ha saputo essere più equilibrato, avvalendosi come il collega di eguali armi offensive ma utilizzandole in modo diverso e più efficace. Un esempio? Proprio l’idea di spostare Verdi, arretrandolo a mezzala. La mossa che nelle ultime tre partite ha permesso al giocatore di mostrare il suo potenziale e al Toro di trarne beneficio.

La mossa Verdi: così hanno vinto tutti

In questo modo Nicola ha in qualche modo superato il modello serbo, dandogli una chiave diversa. Sì, perché resta un Toro offensivo, in grado di schierare tre giocatori offensivi come Simone Verdi, Andrea Belotti e Antonio Sanabria raggiungendo però l’equilibrio che alla squadra del serbo mancava. Una mossa che ha fatto bene a tutti: al Toro, che in una stessa partita ha la possibilità di trovare più soluzioni sfruttando la fantasia del suo numero 24, a Nicola, che ha così lasciato ancora una volta il segno vincendo una scommessa tattica e alla società, che non ha proprio bisogno che il valore del giocatore crolli inesorabilmente.

Davide Nicola
Davide Nicola
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ultimo aggiornamento: 20-04-2021


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flofloo
flofloo (@flofloo)
7 mesi fa

Equilibrsto? Nel primo tempo contro Roma ho visto un Toro Toro sconsideratamente sbilanciato che si è salvato per puro kulo e per pochezza degli avversari.

ardi06
ardi06 (@ardi06)
7 mesi fa

Intanto mi tocco, poi devo dire che il titolo può essere valido per il secondo tempo, nel primo mancavano le marcature preventive e 4 volte ci siamo trovati in inferiorità numerica in difesa su contropiede con anche un miracolo di mandragora che si è fatto trenta metri indietro velocissimo per… Leggi il resto »

flofloo
flofloo (@flofloo)
7 mesi fa
Reply to  ardi06

Cosa intendi per marcatura preventiva? Grazie.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo) (@foreverg)
7 mesi fa

Partita aperta con Inter gonbbi e roma abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare con tutti E come detto giustamente da altri sotto, con la Roma potevamo andare 0-2; ma ciò non toglie che i tiri in posrta e le occasioni da gol sono a stragrande favore nostro E il… Leggi il resto »

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