Nkoulou: “Torino, voglio correre ancora con te”

di Redazione - 18 Maggio 2019

Lunga intervista del difensore su presente e futuro: “Calciomercato? Non sento le voci, voglio restare. Ora, l’Europa”

In un Torino fatto di simboli, c’è un giocatore che, forse, è un po’ più simbolo di altri. Di cognome fa Nkoulou, ma quasi tutti lo chiamano mousé. Lui ci ride sopra, perché è una forma sbagliata di monsieur francese. “È colpa di Acquah” dice lui, ridendo, in una luna intervista al Corriere della Sera, “la sua lingua è l’inglese, mi ha chiamato così una volta e da allora nello spogliatoio sono mousé“.

Calciomercato Torino, Nkoulou: “Voglio restare, qui sto bene”

Il ghanese, ora passato all’Empoli, sarà il prossimo avversario di Nkoulou, che nel Torino è diventato un pilastro imprescindibile della difesa. “Se mi sento ancora qui in futuro? ” risponde senza mezzo dubbio. “Voglio continuare a correre per il Torino, non ascolto le voci di calciomercato“. Segno di una squadra e una città che gli sono entrate dentro. “L’anno scorso eravamo come un bambino che impara a camminare, ora abbiamo costruito una casa. Ci manca solo il tetto“, dice.

Torino, Nkoulou: “Mazzarri e Bielsa sono i miei padri calcistici”

La sua intervista prosegue, raccontando del suo passato, di quello che ha dovuto fare per arrivare fin dove è ora. Della sua famiglia di cui è innamorato. “Mio padre non c’è più, quando ho letto i nomi del Grande Torino sulla lapide, ho pensato anche a lui. Il mio padre calcistico? Bielsa. Ma anche Mazzarri: ha volte è duro, ma è davvero molto protettivo. Ha saputo tirare davvero fuori il meglio di me, sono molto legato a lui. Non è solo un grande conoscitore e maestro di calcio, ha una conoscenza di questo gioco infinita. Ma voglio bene davvero a tutti gli allenatori che ho avuto“. Questo è Nkoulou. Un signore. Un mousé.

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Tanto andremo in EL e il problema non si porrà…

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le offerte arriveranno di certo,speriamo

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Quello che vorrei, e che forse appartiene a un calcio che non c’è più, è che i vari Sirigu, N’koulu, Izzo, Falque, Gallo, Aina, Rincon dopo la probabile mancata Europa, si guardassero negli occhi e, provando un sincero amore x questa maglia e la sua storia ricca di fascino e… Leggi il resto »

Zaccarelli
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Zaccarelli

Sarebbe un bel gesto, un bel segnale contro questo calcio che sta diventando farlocco quanto il Wrestling.
Senso di appartenenza.
Sarebbe bello, una roba da Toro.
Sarebbe il caso, ce lo meritiamo, dai.