Contro lo Spezia ha animato la trequarti granata anche in una giornata storta: è stata l’unica nota lieta del mach del Torino

Trovare note liete in una serata come quella spezzina è compito assai arduo ma tralasciando il risultato e il fattore campo, Juric qualcosa per cui sorridere può comunque trovarla: il rientro in campo di Marco Pjaca. Certo, la partita disputata dalla squadra e il fatto che proprio il trequartista abbia in qualche modo condizionato quella maledetta punizione innescando il contropiede vincente dello Spezia non è il miglior modo per festeggiarne il ritorno. Tuttavia, è fuori discussione che il ritorno del trequartista possa dare, da oggi in avanti, un contributo fondamentale al percorso dei granata. E la prestazione, nonostante la sconfitta finale, ne ha dato quanto meno un assaggio.

Pjaca, il risultato non paga ma in campo fa la differenza

E’ il 12′ del secondo tempo quando Juric decide di giocarsi la carta Pjaca, rimandandolo in campo dopo oltre un mese di stop, al posto di Linetty (qui le pagelle). E purtroppo il preambolo non è dei migliori: punizione per il Toro, sugli sviluppi perde il pallone che propizia il contropiede e il conseguente gol che regala la vittoria ai padroni di casa. Non proprio quello che si dice un ritorno in grande stile, soprattutto per un giocatore tanto atteso e che ad inizio campionato aveva regalato al Toro tutt’altre prestazioni.

Entrare a freddo e mettere suo malgrado lo zampino nel gol vittoria per gli avversari non è certamente il modo migliore per (ri)presentarsi ai propri tifosi ma il prosieguo del match, al netto del risultato finale, un piccolo sospiro di sollievo lo fa tirare. Giusto il tempo di prendere le misure con match e avversario e l’errore dà al granata la giusta spinta per cambiare almeno la sua di partita. Personalità e grinta non gli mancano e la trequarti del Toro cambia aspetto. Troppo poco per il Toro e per il match ormai segnato, lo si è già detto ed è bene ribadirlo, ma i segnali sulla condizione del giocatore non possono essere sottovalutati. E, soprattutto, un errore, seppur grave, dopo essere rimasto ai box per settimane non può condannare un giocatore che ha già dimosrtato di essere di vitale importanza per il Torino.

I numeri del trequartista

Soprattutto se si riconsiderano i numeri di Marco Pjaca. In appena 5 gare prima dell’infortunio, con un totale di appena 234 minuti giocati, ha già siglato due reti decisive. La prima ha regalato al Torino la vittoria contro il Sassuolo mentre la seconda, pochi minuti prima della beffa dell’infortunio, ha illuso i granata di poter strappare la vittoria anche contro la Lazio. Salvatosi solo grazie al gol di Immobile sul finale. Una media di reti/minuti giocati non indifferente per un trequartista che potrà adesso godere anche della pausa dovuta agli impegni delle Nazionali per ritrovare la migliore forma possibile. Sperando che nella prossima apparizione in campo Pjaca riprenda esattamente da dove aveva lasciato.

Marko Pjaca
Marko Pjaca

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ultimo aggiornamento: 08-11-2021


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odix77
odix77 (@odix77)
25 giorni fa

sicuramente le assenze di pjaca e brekalo pesano…. sono quelli tra tutti in grado di fare una giocata oltre il compitino.. anche praet , ma non con la stessa imprevedibilità.. speriamo torni in modo stabile lui e di rivedere presto pure brekalo.

maximedv
maximedv (@maximedv)
25 giorni fa

A dire il vero ha iniziato il campionato male, poi ha giocato bene con Sassuolo e Lazio. Come negli scorsi anni, finora ha peccato di mancanza di continuità. Anche prima di arrivare al Toro una partita buona e dieci no

granatadellabassa
granatadellabassa (@granatadellabassa)
25 giorni fa

Mi sembra ingiusto dare la colpa a lui del gol subito. Gli hanno dato palla che era già attorniato da avversari.

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