Per Juric poteva partire titolare poi l’ennesima panchina: per Simone Verdi arriva l’ennesima bocciatura

Tra il dire e il fare, quando si tratta di Simone Verdi, c’è di mezzo un campo di calcio e la partita contro lo Spezia. Un weekend, quello appena trascorso, che ha segnato per l’attaccante lo spartiacque tra la promozione da parte di Juric in conferenza stampa e l’ennesima panchina collezionata in questo inizio di stagione. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla vigilia di Spezia-Torino. Dalla conferenza stampa in cui il tecnico granata era partito ipotizzando un piccolo turnover che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto lasciare in panchina Praet “perché fa un po’ di fatica a recuperare dalle partite“. Un avvicendamento che, sempre linea teorica, avrebbe dovuto catapultare in campo, e dal primo minuto, proprio Simone Verdi.

Verdi, la promozione di Juric

Lo stesso Verdi di cui, nella stessa conferenza prepartita, Ivan Juric aveva confermato che “Si allena bene, non posso dire una parola negativa nei suoi confronti per quello che fa durante la settimana. Io non ho preferenza tra nuovi e vecchi giocatori, faccio le mie scelte in base agli allenamenti“. Tutto, insomma, faceva presagire una possibile maglia da titolare, tanto che lo stesso tecnico aveva poi proseguito con un ben poco fraintendibile “Domani potrebbe giocare dall’inizio“.

Ma come detto, tra dire il fare, in ambito calcistico, c’è quasi sempre di mezzo un campo di pallone. E infatti, all’uscita delle formazioni i fatti hanno puntualmente smentito le parole. Dal primo minuto parte nuovamente Praet e per l’ex Napoli c’è soltanto la panchina.

Il campo lo boccia e la concorrenza…

Pretattica? Scelta tecnica o problemi di “atteggiamento” da parte di Verdi? Il motivo che ha spinto Juric a bocciare lo stesso Simone Verdi (neanche subentrato a partita i corso) che poche ore prima aveva dato per partente titolare non è chiaro e a poco servono le ipotesi di rito che nascono in questi casi. E, forse, non è nemmeno così fondamentale trovare un perché: quello che conta è che per Simone Verdi lo spazio non sembra esserci nemmeno in casi di emergenza.

Brekalo out, Praet, come sostenuto dallo stesso Juric, “non è abitato a giocare 90 minuti, e avrebbe quindi bisogno di rifiatare, Pjaca è appena rientrato e vederlo titolare è quanto meno improbabile. Eppure, nonostante l’evidente necessità di alternative, l’attaccante è e resta in fondo alle gerarchie del tecnico. Insomma, una bocciatura su tutti i fronti che stride e non poco con le dichiarazioni di ben altro calibro della conferenza. E che potrebbe essere ulteriormente peggiorata dal progressivo rientro dei giocatori alle prese con i rispettivi infortuni. Una situazione per nulla chiara e semplice quella del numero 24, appena rientrato dall’infortunio, autore di una buona prestazione (arricchita dal gol poi annullato) contro la Sampdoria e bocciato proprio a pochi minuti da quella che poteva essere l’occasione della “rinascita” in questo inizio di stagione. Che siano i primi segnali di un imminente divorzio?

Simone Verdi
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ultimo aggiornamento: 08-11-2021


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Simone4Toro
Simone4Toro (@simone4toro)
22 giorni fa

Ma speriamo solo vada fuori dalle balle… giocatore inutile

Mikechannon
Mikechannon (@mikechannon)
23 giorni fa

Un golletto per sbaglio e già col dito sul naso a zittire chi? Buffone,ne devi fare ancora di cose per farti apprezzare. Juric picchia per noi ( e’ un modo di dire)

granatadellabassa
granatadellabassa (@granatadellabassa)
23 giorni fa

Io trovo assurdo vedere Linetty che fa il trequartista, per cui credo che un po’ di spazio Verdi lo troverà. Sicuramente da subentrante ma vista la situazione trequartisti, Verdi potrà avere un po’ di spazio.

granata69
granata69 (@granata69)
23 giorni fa

Sono d’accordo su Linetty, non è scarsissimo come giocatore ( neanche un fenomeno comunque) ma non ha le caratteristiche del tre-quartista. Forse sarebbe da provare in mediana, ma in generale per me non è adatto al gioco di Juric. Verdi se si desse una svegliata, magari qualcosina di buono potrebbe… Leggi il resto »

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