L’esplosione di Pobega, la buona stagione di Brekalo: il Torino aumenta il loro valore ma non può beneficiarne. E Praet e Mandragora…

Che Ivan Juric sia allergico ai prestiti secchi – o quasi – è cosa nota da tempo. Da allenatore del Verona parlò così a proposito di Dimarco, arrivato dall’Inter per poi tornarci: “Lavorare per altre società mi toglie il sonno”. Dopo l’arrivo di Pobega, che è ormai prossimo al ritorno al Milan dopo un anno a Torino, replicò: “Non è bello lavorare per altre società”. In queste dichiarazioni del passato c’è anche l’indicazione che Juric ha dato a Cairo e Vagnati: evitare che storie così si ripetano, cercando di prendere giocatori a titolo definitivo o con riscatti vantaggiosi per il club (le grane Brekalo, Praet e Mandragora insegnano). Già, perché il rischio è di subire la beffa: aumentare il valore dei calciatori di altre squadre, o rimetterli in sesto dopo periodi poco brillanti, e ritrovarsi con il cerino in mano.

L’exploit di Pobega: un regalo al Milan

Il Toro l’ha provato sulla propria pelle nel corso dell’ultima stagione, nella quale in tanti, tra i granata, si sono messi in mostra, migliorandosi. Un beneficio, per il club, se si parla di calciatori di proprietà come Bremer, Singo o Lukic. Un’illusione, invece, se si parla di altri, che i benefici potranno portarli solo ai rispettivi club di appartenenza. Si prenda Pobega, ad esempio, che è arrivato in granata con un valore di mercato – secondo Transfermarkt – di 6 milioni di euro. Oggi vale 14 milioni. L’aumento è quasi del 60%, merito del lavoro di Juric e del Toro, che però non potranno fare altro che “regalare” al Milan i progressi di Pobega.

Brekalo addio: oggi vale 15 milioni

Ma si prenda anche Brekalo, invece, che arrivò solo in prestito con diritto di riscatto sotto la Mole e ha chiesto al Torino di non pagare gli 11 milioni pattuiti col Wolfsburg per farlo restare. Arrivò con un valore di mercato in discesa – passato da 15 a 12 milioni nella stagione 2020/2021, in Germania -, se ne va dopo aver invertito la propria curva, tornando (sempre secondo Transfermarkt) a toccare i 15 milioni di valore.

Mandragora e Praet, il Torino ora rischia

Il filo sottile dei riscatti tiene appeso e incerto il futuro di altri due granata temporanei: Mandragora e Praet. Il Torino sta parlando con Juventus e Leicester per cercare di confermarli, ma non sarà facile. Di certo il lavoro di Juric e del club granata su di loro ha avuto un effetto non trascurabile: entrambi, in granata, hanno ritrovato continuità e centralità, rivalutandosi. Il 38 dopo il brutto infortunio al ginocchio patito con la maglia dell’Udinese, il 22 dopo essere rimasto ai margini in Inghilterra. Il Leicester soprattutto, adesso, non ha intenzione di fare sconti ai granata e medita una vendita remunerativa dopo la buona stagione del belga. Questo sì, sarebbe un brutto boomerang. Ma è il rischio che si corre prendendo la qualità in prestito.

Tommaso Pobega of Torino FC in action during the Serie A football match between Torino FC and AS Roma. AS Roma won 3-0 over Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 06-06-2022


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ardi06
ardi06
27 giorni fa

Infatti se come dicono c’erano i soldi per il riscatto, brekalo andava preso e rivenduto. Oltretutto è salito di valore grazie anche a Juric e al Toro

mavafancairo
mavafancairo
27 giorni fa
Reply to  ardi06

operazione troppo stressante per il giacchetta … meglio chiedere un bello sconticione per Solomon/Strefezza e restare in fiduciosa e rilassante attesa

Fabio (febius6)
Fabio (febius6)
27 giorni fa

Bisogna però guardare anche i talenti di proprietà dell’effecì che sono stati valorizzati da altre squadre, tipo Millico che è passato da 2 milioni a 1 milione, Segre che è passato da 1,4 milioni a 1,6 milioni o Rauti che è passato da 0,4 milioni a 0,3 milioni…insomma…un successone!

mavafancairo
mavafancairo
27 giorni fa

per non parlare di Kone, che è passato da 400 a ben 450mila Euro e che sicuramente non farà rimpiangere Pobega

ardi06
ardi06
27 giorni fa

L’unico che ha preso valore in prestito ad altre squadre è horvath, cui scade il contratto nel 2023 e nessuno, per ora dice nulla. Vedremo se faranno la caxxata di venderlo a due spiccioli o se lasceranno scadere il contratto. Oppure, come sarebbe normale, farlo valutare da Juric, allungargli il… Leggi il resto »

granatadellabassa
granatadellabassa
27 giorni fa

Dati molto teorici ma se anche fossero veri cosa si poteva fare? Pobega il Milan non lo mollava e alla fine è stato spesso determinante. E Brekalo? Lo riscattavi contro la sua volontà sperando di fare una plusvalenza (magari a fine agosto e senza il tempo di rimpiazzarlo adeguatamente) rischiando… Leggi il resto »

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