Segna la rete dell’1-0 in Coppa tornando in gol: non accadeva dalla sfida di Cremona del 27 agosto scorso

Un avvio super: prestazioni e pure due gol, uno in Coppa Italia contro il Palermo e poi quello alla Cremonese dello scorso 27 agosto. Era la terza giornata del campionato di Serie A, il Toro viaggiava imbattuto accingendosi a conquistare tre punti anche allo Zini: di Radonjic la rete del 2-0, prima dell’ininfluente gol di padroni di casa. Fino ad allora il serbo era partito davvero forte, entusiasmando il pubblico con le sue giocate e mostrandosi al meglio in coppia con Vlasic. Pian piano il calo dal punto di vista fisico, la difficoltà -spiegata da Juric – a recuperare la condizione da una partita all’altra.

Titolare nel derby

E così lo abbiamo cominciato a vedere meno, magari a gara in corso, con alterna fortuna. Qualche giocata, qualche accelerazione delle sue, ma nessun gol. Del resto quello della difficoltà a trovare la porta avversaria resta ancora un problema dell’intera squadra in campionato. Nel derby di nuovo titolare a distanza di un mese dall’ultima volta, ieri in Coppa ancora dal 1′ con Vlasic. Il gol siglato nel primo tempo è stato come una liberazione.

L’abbraccio con Juric

L’esultanza, la corsa verso Ivan Juric, l’abbraccio con l’allenatore. Può essere un nuovo inizio per un giocatore che è praticamente già del Toro – come Vagnati aveva svelato alla chiusura del mercato – e che ora dovrà abituarsi ai nuovi ritmi. Altrove aveva poca continuità, a Torino l’allenatore crede in lui e c’è da aspettarsi che il numero 49 ricambi la fiducia di Juric.

Nemanja Radonjic
Nemanja Radonjic

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ultimo aggiornamento: 19-10-2022


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ardi06
ardi06
1 mese fa

In ogni caso a quel prezzo da riscattare

Troposfera Granata
Troposfera Granata
1 mese fa

Un missile terra-aria. Ho amici nerazzurri che hanno già chiamato Marotta.

Jones
Jones
1 mese fa

un paio di giocate gran gol compreso,ma anche tanti palloni persi,però almeno lui prova a puntare l’uomo,esagera molte volte ma che rottura vedere gente che appena ha un avversario davanti gira i tacchi e ci si ritrova nella nostra area

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