Ricci, un po’ per caso, è diventato indispensabile nel centrocampo del Torino: ha numeri da regista. E contro lo Spezia…

Veder sbagliare un passaggio a Samuele Ricci è un evento raro. Contro il Milan aveva fatto registrare una percentuale di passaggi riusciti al 90%, contro la Lazio ha fatto anche meglio, portando la percentuale di precisione al 98%. E se fosse lui, la risorsa di Juric nell’emergenza? Il regista classe 2001 è arrivato a gennaio dall’Empoli con la prospettiva di fare un po’ di panchina finalizzata all’apprendistato. I nuovi concetti di un calcio agli antipodi rispetto a quello di Andreazzoli lo costringevano a tornare a scuola per poi conquistarsi un posto di primo piano a partire dalla prossima stagione. I tempi, però, si sono improvvisamente accorciati: Juric, che all’infortunio di Praet ha risposto inserendo Pobega sulla trequarti, ha poi perso anche Mandragora.

Lukic e Pobega in dubbio, Mandragora al rientro: Ricci è l’unica certezza

Una cascata di eventi, che hanno avuto per Ricci un esito felice: dopo la sosta, è stato titolare in tre partite su tre. Pian piano, conquistandosi maggiore centralità. E così adesso, quando a pochi giorni dalla partita contro lo Spezia Juric fa i conti con il possibile forfait di Pobega, lo stop di Lukic e le condizioni ancora migliorabili di Mandragora, il 28 si riscopre l’unica certezza possibile in una mediana acciaccata.

Come Ricci sta cambiando il Toro (prima che il Toro cambi lui)

Ricci, al di là delle casualità che lo hanno portato ad avere più chance del previsto, sta iniziando a portare nel Toro le sue qualità di palleggio. Non a caso è diventato il calciatore granata con la migliore percentuale media di completamento dei passaggi: 87,6%, poco più di Lukic. Ha ancora tanta strada da fare per diventare un centrocampista di Juric – “deve migliorare molto nel dinamismo, nei contrasti, nella intensità del gioco, crescerà facendo qualche inserimento in più”, diceva l’allenatore del Torino -, ma intanto sta dando a Juric una strada nuova: la possibilità di controllare il gioco con qualità all’occorrenza, un aspetto che spesso era mancato al Torino nel corso della stagione.

C’è sicuramente lo zampino di Ricci, dunque, in una delle migliori partite a livello di possesso palla che il Toro abbia fatto fin qui. A Roma, contro la Lazio, i granata hanno avuto la meglio nella percentuale di possesso (52% contro 48%), nella quantità e nella precisione dei passaggi riusciti (450 passaggi completati con una percentuale di precisione dell’88%). Il tutto contro una squadra, quella di Sarri, che è la migliore della Serie A sia nel numero di passaggi completati sia nella precisione. Per far dire a Immobile parole così, “Di solito il Toro cerca subito gli spazi, ma oggi ha dimostrato di saper palleggiare”, significa che i granata hanno cambiato un po’ pelle all’Olimpico, mostrando un lato sul quale lavorare per il futuro. E Ricci, in questo, può dire la sua.

Samuele Ricci
Samuele Ricci
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ultimo aggiornamento: 21-04-2022


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Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
Alberto Fava ( Gigi Marengo for President ).
1 mese fa

Per quel poco che ho visto, mi è piaciuto molto.

granatadellabassa
granatadellabassa
1 mese fa

L’inserimento procede bene. A questo punto può avere senso lasciarlo titolare anche quando torneranno tutti i centrocampisti.

glicine
glicine
1 mese fa

Ricci ha piedi buoni e cervello per dettare i tempi, mi piace assai.

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