Rincon, sconfitta e attacco allo sponsor: “Non avevamo maglie per giocare”

di Francesco Vittonetto - 26 Marzo 2019

Rincon, centrocampista del Torino e capitano della Nazionale venezuelana, si è scagliato contro lo sponsor tecnico dopo la sconfitta contro la Catalogna

Non ci sta, Tomas Rincon. La partita di Girona contro la Catalogna è terminata da poco e il centrocampista del Torino (e capitano del Venezuela) si scaglia contro lo sponsor tecnico sul suo profilo Instagram. Il motivo? Le maglie fornite per la trasferta iberica, sia per gli allenamenti sia per la partita, disputata con divise di fortuna dalla Vinotinto. “Rendo pubblico il nostro disappunto nei vostri confronti dopo la partita appena terminata. Per prima cosa ci avete fornito una maglietta e un pantaloncino a maniche corte per l’allenamento e le temperature erano basse. Poi, non c’erano maglie per giocare? Pensate che comprarne altre e stampare risolva tutto?”.

Rincon, l’attacco allo sponsor tecnico dopo Catalogna-Venezuela

Rincon rincara la dose nelle righe finali del lungo messaggio social: Esigiamo massimo rispetto per la nostra Nazionale e per ogni membro della squadra. Quello che è successo è vergognoso”. Non certo un momento facile, per il Venezuela, che alla vigilia dell’amichevole catalana ha dovuto far fronte alle dimissioni del ct Dudamel, in polemica con l’ambasciatore in Spagna dell’autoproclamato governo Guaidò.

In campo, poi, la Vinotinto è uscita sconfitta per 2-1. Rincon resta in campo solo nel primo tempo, scoppiettante ma terminato a reti bianche. Si decide tutto nella ripresa: a Bojan risponde Rosales nel giro di sei minuti, ma nel finale è Javi Puado a consegnare alla Catalogna una vittoria storica.

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