Il centrocampista del Torino Rincon si racconta ai microfoni di Dazn: “Spesso cerco di caricare la squadra e questo carica anche me”

Non lo fermano gli avversari in campo, non lo ferma di certo la quarantena forzata per il Covid-19: Rincon è un lottatore fuori e dentro al campo e proprio del suo carattere grintoso, tra le altre cose, è tornato a parlare ai microfoni di Dazn in un’intervista in compagnia anche della moglie Karina. “Il mio modo di essere in campo mi porta spesso a duellare, è il mio carattere. Tanta gente vede in me un centrocampista di lotta e cerco sempre di dare una mano ai compagni. Spesso cerco di caricare mettendo animo alla squadra ad esempio urlo spesso: ‘Dai Dai’. Tutto ciò mette la carica anche a me“. E sulla situazione attuale: “Siamo a casa in questo difficile momento e stiamo cercando di allenarci e di star bene, seguendo il programma che ci ha mandato i nostri preparatori

Rincon: “L’assist a Belotti contro la Roma? Bravo lui a sorprendere il portiere”

Il centrocampista venezuelano, in aria di rinnovo con il Toro, ha poi voluto ricordare alcuni dei momenti più belli vissuti al Torino. E lo fa partendo dallo scorso 5 gennaio e dalla vittoria contro la Roma. Un risultato portato a casa grazie alla doppietta del Gallo Belotti ma su cui c’è proprio lo zampino di Rincon: “La partita contro i giallorossi era molto importante, perché era la prima del 2020. Bellissimo il primo gol del Gallo, gli avevo fatto io l’assist. In realtà non l’avevo servito perchè lui andasse in porta, ma perché si stava allargando. Lui è stato bravo a fare un bel controllo e a sorprendere il portiere.

Andrea ha la caratteristica che riesce a tirar forte con entrambi i piedi e spesso va in gol. Nella ripresa la Roma ha cominciato a spingere, Perotti è difficile da tenere. L’arbitro però grazie al Var ci ha assegnato un rigore e Belotti lo ha trasformato tirandolo molto bene. Eravamo messi bene in campo e abbiamo ottenuto la vittoria”.

Il centrocampista: “Il primo gol col Toro? Un’emozione unica”

E se si parla di emozioni, è sempre a Roma che vola il pensiero di Rincon. Questa volta, però, sulla sponda laziale: “Il 2017-18 era la mia prima stagione nel Toro, il nostro capitano era sempre Andrea Belotti ma l’allenatore era Sinisa Mihajlovic. Mi ricordo quella partita perché ero mezzala e stavo cercando di fare gol, ho tirato diverse volte in porta ma non riuscivo a segnare”.E non era l’unico ad andare alla caccia del gol: “C’è stato un bel gol di Berengeur, il suo primo con la maglia granata. Stava facendo un bel campionato ma gli mancava la fiducia, il gol lo aspettava da tanto”.

Una soddisfazione che in quella sfida si sono tolti entrambi: “C’è stato anche il mio primo gol con la maglia del Toro. Avevo preso palla a Luis Alberto, stavo cercando un passaggio, però poi mi sono trovato davanti l’area ed ho trovato il gol. E’ stata un’emozione unica perché segnare la prima volta con una nuova maglia è una sensazione indescrivibile. Poi Luis Alberto ha riaperto la partita, la Lazio è andata sull’1-2. Noi comunque eravamo in vantaggio con un uomo in più. Simone Edera ha chiuso la partita, un ragazzo giovane che all’epoca stava facendo le sue prime partite. E’ stato una bella rete, ci ha fatto molto piacere vederlo esultare. Lui è un ragazzo giovane e noi più grandi mettiamo la nostra esperienza a disposizione per far crescere loro, ci fa molto piacere vederli in campo“.

Tomas Rincon of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and SPAL.
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ultimo aggiornamento: 28-04-2020


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