Serie A, la corsa Europa: il Torino a meno tre dal quarto posto

Serie A, tra Champions ed Europa League è tutto aperto: il Toro deve crederci

di Francesco Vittonetto - 9 Aprile 2019

Tre punti appena tra il quarto e l’ottavo posto: in sette partite ci si gioca un posto in Europa. Il Torino a una vittoria dal Milan, ma ci sarà da lottare

Un passo falso, uno nella direzione giusta; avanti e indietro, tutto in pochi punti. La corsa Europa, in Serie A, è a ostacoli per tutti. La classifica attuale dice che il Torino è appaiato alla Lazio (che il 17 aprile recupererà la gara casalinga contro l’Udinese) a quota 49 punti, poi c’è la Roma, sesta, a 51 e infine Atalanta e Milan, entrambe a 52. Tra il quarto e l’ottavo posto, alla 31^ giornata, la distanza è minima: tre lunghezze appena, tra Champions League e niente coppe per il 2019/20. Un’inezia. E anche un’eccezione, guardando alla storia recente degli ultimi campionati. Si prenda ad esempio la scorsa stagione. Allora, il Toro era decimo a 45 punti, al quarto posto veleggiava la Lazio con 60, poi l’Inter a 59 e l’abisso con i 52 punti del Milan, sesto. 12 punti, a tanto ammontava il distacco tra la quarta e l’ottava.

Corsa Europa, in Serie A mai così equilibrata negli ultimi anni

Con Mihajlovic e il Torino a 44 lunghezze (stagione 16/17), la Lazio quarta forza e la Fiorentina, ottava, si davano 8 punti. Nel 2013/14 il Toro, che alla fine conquistò l’Europa League, era addirittura undicesimo a 42 punti. Quello sì, fu uno dei tornei più equilibrati nella zona coppe, tanto che alla fine i granata si ritrovarono settimi a meno uno dalla sesta piazza. Eppure, alla 31^ giornata, il distacco tra quarto e ottavo posto era già di sette punti.

La stagione in corso ha portato invece ad una lotta ancor più indiavolata. Rappresentativo è stato l’ultimo turno: il Torino pareggia a Parma dopo il bel successo sulla Samp, la Roma trionfa a Marassi dopo un periodo di crisi senza fine, l’Atalanta si ferma a San Siro, il Milan capitola allo Stadium, la Lazio si salva al 95′ dalla sconfitta contro il Sassuolo. Stop in serie e ribaltoni inattesi.

Torino, tra classifica e calendario: si può credere all’Europa

Un equilibrio rischioso, ma foriero di opportunità. Anche per il Toro di Mazzarri. Nelle prossime due, i granata affronteranno Cagliari e Genoa, entrambe con pochi timori di classifica, poi lo scontro diretto contro il Milan e il derby. Quattro gare che potranno dare la svolta, in un senso o nell’altro.

Anche se la sensazione è che l’equilibrio si protrarrà a lungo, anche fino all’ultima giornata. Tra Champions, Europa League e il nulla: tutto in pochi punti, tutto ancora aperto; tra l’altro con l’incognita Coppa Italia ancora da risolvere (dalla vincente del torneo passerà l’attivazione, o meno, del settimo posto). Tocca al Torino, adesso, crederci fino in fondo.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
Utente
leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Ma che champions……voliamo basso….1 alla volta….poi vedremo se…

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Siamo lì….proviamoci con ogni mezzo….

urto (andrea)
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urto (andrea)

si sta come
d’ autunno
sugli alberi
le foglie

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Utente
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)

Non c’è niente di più esplicito dell’ermetismo di queste poche parole.
Andrè, sei di un certo livello.

Mimmo75
Ospite
Mimmo75

Il nostro dovere è esserci. E ci siamo. Quel che faranno le altre non dipenderà da noi. Pensiamo a raggranellare altri 12 punti e l’Europa non ci sfuggirà. Ad oggi 49 punti equivalgono a 60 finali e il ritmo sta calando per tutti. 61 punti dovrebbero bastare.