Serie A, playoff e playout poco probabili: si finirà entro il 30 giugno

Torino, i playout perdono quota. Ma il calcio ha una scadenza: il 30 giugno

di Francesco Vittonetto - 18 Marzo 2020

Il rinvio dell’Europeo al 2021 dà tempo per concludere i campionati: la Serie A deve finire entro il 30 giugno, ma playoff e playout sono poco probabili

Priorità ai campionati nazionali. Da intenzione sussurrata, quella dell’Uefa è divenuta parola scritta. Il massimo organo del calcio europeo ha scelto ufficialmente di rinviare di 12 mesi gli Europei inizialmente previsti per l’estate. Dunque, sarà Euro 2021. La mossa che la Lega di Serie A attendeva per dar forma ai suoi propositi: terminare la stagione, Coronavirus permettendo, entro il 30 giugno prossimo, data di scadenza degli accordi per i calciatori in prestito, dei contratti. Del calcio tutto, in questa fase d’emergenza. Il presidente della Figc Gabriele Gravina è stato lapidario: è quello il termine ultimo per concludere la stagione 2019/2020. E dello stesso avviso è anche l’Uefa, che ha pianificato per gli ultimi giorni di giugno le finali di Champions ed Europa League (il 27 e il 25) a prescindere dal giorno in cui riprenderanno le partite.

Serie A, si punta a riprendere a inizio maggio

Ottenuta l’attesa proroga dei tempi a disposizione per concludere il campionato, la Serie A ora punta a chiudere senza modifiche regolamentari. Dunque perdono quota le ipotesi playoff Scudetto e playout retrocessione. Il Torino, quando tornerà in campo, dovrà giocarsi la salvezza nelle tredici partite che ancora deve disputare.

Già, ma quando potrebbe ripartire il torneo? L’ipotesi è il fine settimana del 2-3 maggio, ma tutto dipenderà dal procedere della pandemia. Solo con l’ok del Governo – e del comitato scientifico – potrà essere revocata la sospensione delle manifestazioni sportive.

Torino, playout più lontani. Ma il 30 giugno…

La situazione d’emergenza permette pianificazioni ma non dà certezze. Ecco perché playoff e playout sono scenari altamente improbabili (e osteggiati dai club) ma ancora non scomparsi dai radar. La volontà di Gravina è quella di terminare la stagione assegnando il trofeo e stabilendo promozioni dalla B e retrocessioni, senza modifiche ai format dei campionati: “Dico categoricamente no ad una Serie A a 22 squadre per la prossima stagione”, ha tagliato corto Gravina.

Il presidente, come le società, osteggia l’ipotesi del congelamento della classifica. Ma le prossime settimane saranno decisive. E la partita vera si giocherà negli ospedali, più che nelle stanze dei bottoni del pallone.

Belotti Destro Torino-Genoa
Andrea Belotti of Torino FC speaks with Mattia Destro of Genoa CFC at the end of the Coppa Italia football match between Torino FC and Genoa CFC.

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toro39
toro39
8 mesi fa

Quante parole e proposte inutili in questa federazione . La cosa migliore per il sottoscritto come per molti altri sarebbe di sospendere totalmente il campionato senza vincitori e vinti. La salute delle persone è molto più importante di qualsiasi titolo, ma a quanto pare in federazione non è così….e la… Leggi il resto »