Il Torino si avvicina al record negativo della stagione 2006/2007: mancano soltanto due sconfitte per eguagliare quel dato
Giocare in casa dovrebbe rappresentare un vantaggio per qualsiasi squadra del campionato, ma per il Torino le mura amiche si stanno rivelando il terreno piĂą difficile su cui competere.
La contestazione, ormai protratta da tempo, sta raggiungendo il suo apice, fino alla decisione di disertare l’Olimpico Grande Torino in occasione delle gare casalinghe. Contro il Bologna, la squadra di Marco Baroni ha incassato la settima sconfitta interna stagionale, giocando per la seconda partita consecutiva in un clima desolante, con spalti quasi deserti. Un connubio che non sembra favorire la reazione dei granata, apparsi ancora una volta poco incisivi e incapaci di invertire la rotta per riprendere in mano il proprio campionato ed evitare un ulteriore scivolamento in classifica.
Il record nell’era Cairo nella stagione 2006/2007
L’ennesima sconfitta rimediata all’Olimpico Grande Torino rappresenta la settima battuta d’arresto casalinga della stagione per il Torino. Un dato pesante: su 13 partite disputate tra le mura amiche, i granata hanno perso piĂą della metĂ degli incontri, un bilancio amaro per una tifoseria che fino a poche settimane fa riempiva gli spalti per sostenere la squadra. Se la tendenza non dovesse essere invertita, la formazione guidata da Baroni rischierebbe di eguagliare il triste primato della stagione 2006/2007, quando il Torino arrivò a collezionare ben nove sconfitte interne nell’arco del campionato.
Le prossime gare in casa
Alla luce del recente stato di forma, non è irrealistico ipotizzare che il Torino possa addirittura superare il triste record negativo di 19 anni fa. Restano ancora sei gare casalinghe da disputare e, considerando il livello dei prossimi avversari, evitare ulteriori passi falsi non sarà semplice. Oltre agli incroci con Parma, Verona e Sassuolo, sulla carta più alla portata, i granata dovranno affrontare anche Lazio, Inter e Juventus, avversarie che appaiono oggettivamente superiori. Un calendario che rende concreto il rischio di aggiornare in peggio un primato già difficile da accettare.

“…ce la possiamo giocare con tutti…” Secondo me è la piĂą bella! Questa si che se la gioca con tutt
…i i deliri di cairolo. Questo commento,di un noto e considerato frequentatore di questo sito, mi è rimasto impresso e torna come un mantra ad ogni disfatta dell’effeci
Nel 2006-2007 ci salvammo per il rotto della cuffia, in questa stagione, con la vittoria del Lecce, si inizia a rischiare molto se la squadra continuerĂ ad avere l’encefalogramma piatto come nelle ultime giornate. Baroni è andato in confusione, mette gli scarsoni e tira fuori i meno peggio (vedi i… Leggi il resto »
Penso che grazie al lavoro continuo di mutoni e della banda di fagiani che abbiamo riusciremo a battere questo ennesimo record per impreziosire la bacheca degli orrori della Cairese capitanata dal mitico mandrogno