A due giorni dalla sfida cruciale contro il Lecce la situazione in attacco è un’incognita: tre gli attaccanti disponibili
Tra imminenti partenze e infortuni la situazione in casa Torino non è delle più serene: dalla quasi certa partenza di Ngonge al recupero di Simeone, il reparto d’attacco si riduce a tre giocatori di ruolo disponibili. Si apre, dunque, la possibilità di rivedere dal primo minuto uno tra Zapata e Njie, i quali sono in lotta per affiancare Adams dal primo minuto.
Simeone in forte dubbio e Ngonge in procinto di partire
A pochi giorni da una gara che assume tutti i contorni di una sfida cruciale per la lotta salvezza, i granata non si presentano nel migliore dei modi, anzi, orfani di Ismajli e quasi certamente di Simeone avranno due soli difensori di ruolo e tre attaccanti.
La situazione di Ngonge (in procinto di lasciare il Torino) che da un lato giova ai granata per l’inefficienza del giocatore, dall’altro si ritorce contro andando a smantellare un altro reparto. Per quanto riguarda la situazione in infermeria, Giovanni Simeone è alle prese con una contusione alla coscia rimediata lo scorso 13 gennaio in Coppa Italia, dopo la quale non è più riuscito a scendere in campo.
Gli infortuni e i trasferimenti accendono il duello Zapata-Njie
Una situazione che ha dell’inverosimile rilancia due profili, che per motivi diversi, sono stati poco utilizzati da Baroni. Duvan Zapata che tra prestazioni opache e una scaramuccia avvenuta con i tifosi granata al fischio finale della gara di Como, ha la possibilità di rilanciarsi e partire dal primo minuto. Il colombiano, che ha perso il posto da titolare a causa delle prestazioni della coppia Adams-Simeone, è in ballottaggio con Njie finora poco utilizzato per le sue caratteristiche incongrue al sistema di gioco.

Sempre con ‘sto idolo mostruoso del “sistema di gioco”. Moloch.