Scontata la squalifica il Torino ritrova Singo prima della possibile partenza per la Coppa d’Africa: sarà di nuovo titolare con il Bologna

L’ingenuità contro l’Empoli gli è costata un turno di squalifica che ha costretto il Toro ad affrontare il Cagliari privo di uno dei suoi uomini migliori: Wilfred Singo. In vista del match di domenica contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic (fischio di inizio alle ore 12:30), però, Juric potrà finalmente tornare a contare sul terzino che si prepara a riprendere in mano le redini della fascia sinistra. Un rientro importante per i granata che dovranno necessariamente invertire la rotta imboccata nelle ultime settimane per non buttare al vento i passi avanti fatti e arrivare alla pausa natalizia convinti di poter disputare una seconda parte di stagione in crescita. Dopo il doppio pareggio con Empoli e Cagliari, infatti, il Toro avrà un filotto di tre match fondamentali prima delle feste: a partire dal match contro i rossoblù al quale seguiranno la sfida contro il Verona (entrambi i match tra le mura del Grande Torino) e la difficile trasferta in casa dell’Inter.

Singo, velocità e tecnica a servizio del Toro ma servono anche i gol

Tre match nei quali Juric, come si diceva, potrà contare nuovamente anche su Singo per il quale ci sarà un vero tour de force prima della possibile (si attendono ancora le convocazioni ufficiali) partenza per la Coppa d’Africa che potrebbe vederlo impegnato con la maglia della Costa d’Avorio tra gennaio e febbraio. Tre occasioni d’oro per rispondere presente alla chiamata del tecnico che da tempo si aspetta una maggior qualità e incisività dai propri terzini. Ed è proprio a partire dal match contro la formazione di Mihajlovic che a Singo sarà chiesto di ridare alla squadra quella spinta e quella grinta che ne hanno fatto uno dei migliori terzini attualmente sulla piazza. Ma non basta. Per Singo sarà anche l’occasione per provare a mettere in pratica quanto chiesto proprio da Juric alla vigilia del match contro lo Spezia: “finalizzare andando ad attaccare l’area quando arriva il cross dall’altra parte“.

Torino: Singo cerca il salto di qualità

Insomma, velocità e tecnica, così come la capacità di vedere la porta, soprattutto in occasioni di contropiede, il giocatore le ha già sfoggiate in molte occasioni e di certo non sono in discussione. Quello che ancora manca, al contrario, è la capacità di essere incisivo – e decisivo – anche su azione manovrata e costruita cogliendo magari i suggerimenti dei compagni per colpire l’avversario sul vivo. Insomma, la capacità di sorprendere gli avversari anche nel cuore della propria area e non solo sulla fascia, dove ormai in molti stanno cercando di prendergli le misure per bloccarne le ormai note ripartenze. Un salto di qualità che potrebbe permettere al Toro, cosa ancora più importante, di aumentare quella potenza di fuoco che fin ora è mancata: i granata, troppo spesso incapaci di finalizzare le azioni con il giusto grado di cinismo, non si possono più permettere di lasciare punti per strada. E il salto di qualità potrebbe passare anche per la crescita di Singo.

Wilfried Singo
Wilfried Singo
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ultimo aggiornamento: 09-12-2021


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