Spal, la presentazione dell'avversaria del Torino Serie A 19-20

Spal, fanalino di coda e crisi in attacco: con il Toro per salvare Semplici

di Giulia Abbate - 18 Dicembre 2019

La presentazione dell’avversaria / La Spal ha raccolto solo 9 punti ed è reduce dalla sconfitta contro la Roma: contro il Toro potrebbe essere l’ultima spiaggia per Semplici

Appena 9 punti raccolti in 16 sfide di campionato, 2 sole vittorie all’attivo (entrambe tra le mura amiche), 3 pareggi e 11 sconfitte a completare il bottino di una Spal sempre più ultima in classifica. Sarà questa la formazione che sabato sera, alle 20:45, affronterà il Toro tra e mura di un Grande Torino che, dopo il pareggi assurdo contro il Verona, si aspetta un immediato riscatto da parte della formazione di Mazzarri. Una Spal senza dubbio ferita e a tratti agonizzante, con più di qualche problema da risolvere soprattutto in attacco, ma da non sottovalutare. Gli spallini, infatti, arriveranno a Torino non solo reduci dalla sconfitta contro la Roma (terzo ko consecutivo) ma soprattutto consapevoli di avere l’obbligo di strappare quanti più punti possibili alla formazione granata. Punti che permetterebbero agli Estensi di passare un Natale un po’ più sereno, anche se con la consapevolezza di dover mettere in campo una seconda parte di stagione da urlo per agguantare la salvezza, e che, soprattutto, potrebbero salvare la panchina del tecnico. Per Semplici, infatti, quella contro il Toro rischia di essere l’ultima tappa della sua avventura spallina: la società non ha mai accennato ad una mancanza di fiducia nei confronti del proprio allenatore ma è indubbio che a questa squadra serva una scossa. E in caso di sconfitta, l’ennesima, a saltare potrebbe essere proprio la panchina.

Spal, solo due vittorie e un attacco che non decolla

La Spal che arriverà a Torino sabato sera non è solo una formazione a caccia di punti salvezza ma anche una squadra che non è ancora riuscita a sfatare il tabù trasferte. Nel bilancio complessivo, infatti, campeggia ancora un preoccupante 0 alla casellina vittorie esterne ma questo non è certo il solo e unico problema per Semplici.

A destare particolare preoccupazione, infatti, è l’attacco degli Estensi che sopo 16 giornate di campionato resta fermo a quota 10 reti: il peggiore della Serie A. Un bottino per nulla edificante con due sole reti arrivate lontano dal Paolo Mazza contro le 8 siglate tra le mura amiche. Bomber, per così dire, degli Spallini resta Andrea Petagna obiettivo di mercato proprio dei granata, che ha raccolto 5 centri di cui 2 su rigore. I restanti li hanno siglati Kurtic (2), Di francesco (2) e Valoti (1). Al contrario, restano ancora a bocca asciutta sia Floccari che Paloschi così come Jankovic e Moncini. Una situazione per nulla edificante soprattutto se si considera che nelle ultime sedute di allenamento è proprio Petagna, unico faro dell’attacco di Semplici, ad essersi allenato a parte.

Centrocampo e difesa: fisicità al servizio dei biancazzurri

Se l’attacco fa letteralmente acqua, difesa e centrocampo non fanno registrare numeri particolarmente diversi da quelli del Toro. La difesa spallna, infatti, ha incassato una rete sola in più dei granata ma può contare sulla fisicità di giocatori come Cionek e Vicari. A destare qualche dubbio, invece, è Tomovic, uno dei punti di riferimento della retroguardia estense, che ha dovuto proseguire nel lavoro differenziato.

Per quanto riguarda il centrocampo, invece, gli occhi saranno puntati principalmente su Kurtic, ex di giornata dal passato granata, che, scontata la squalifica, tornerà a disposizione di Semplici. Un rientro fondamentale per gli spallini che rappresenterà uno dei maggiori pericoli per il Toro di Mazzarri.

più nuovi più vecchi
Notificami
rotor
Utente
rotor

Nessuna paura per la panchina mister Semplici,noi siamo come la Caritas e aiutiamo tutti quelli in difficolta’.

odix77
Utente
odix77

mi hai anticipato di 14 ore, nessuno come noi è specializzato nel resuscitare i morti… chi non ha mai segnato in serie A lo fa con noi, chi aveva un attacco da serie B swegnerà con noi, chi non vince da un pò ed è in crisi farà risultato con… Leggi il resto »

jerry
Utente
jerry

Saranno 20 anni o più che quando qualcuno sta annegando arriviamo noi e lo salviamo, per la Spal chi di meglio poteva trovare?

ardi06
Utente
ardi06

Siamo esperti a resuscitare i morti, mi tocco