Top e Flop / Con la vittoria contro il Chievo la Roma blinda il secondo posto, spettacolo Cagliari contro il Sassuolo, crolla la Lazio

In attesa di assistere agli ultimi due incontri del 18° turno, con Juventus e Milan che saranno impegnate nelle rispettive sfide l’8 febbraio, dopo che ieri sera hanno disputato la Supercoppa Italiana vinta dai rossoneri, i verdetti della 18ª giornata hanno visto vittoriosa la Roma contro il Chievo così come l’Inter, che annienta per 3-0 la Lazio. Vittoria spettacolare anche del Cagliari, in rimonta sul Sassuolo mentre crollano i biancocelesti e il Palermo rimanda la prima vittoria casalinga.
Ecco i Top e i Flop del 18° turno di campionato.

Top.

Cagliari. Il clima attorno alla squadra non era dei migliori e una vittoria serviva come l’aria. Ma la partenza sembra lasciar presagire l’ennesimo ko. Dopo il gol del vantaggio che illude i tifosi del Cagliari, il Sassuolo si ritrova e ribalta la situazione portandosi sul 3-1 per gli emiliani. Sembra una disfatta e invece gli uomini di Rastelli ribaltano il risultato con un secondo tempo eccezionale e mettono a segno un poker regalando ai tifosi il +13 sul terzultimo posto.

Inter. Non è ancora la migliore Inter ma in casa non si passa, nemmeno la Lazio ci riesce che soccombe sotto i colpi dei neroazzurri. Primo tempo faticoso per gli uomini di Pioli che ancora non hanno trovato il giusto assetto ma hanno finalmente imparato a lottare: Banega e Icardi fanno il resto ed è un 3-0 senza possibilità di appello.

Roma. Continua ad essere un fortino l’Olimpico che per i Giallorossi vul dire 9 vittorie su 9 gare casalinghe. contro il Chievo la Roma riparte immediatamente dopo la sconfitta contro la Juventus, ritrova El Shaarawy e Dzeko e sigla un ottimo 3-1 che regala a Totti e compagni un secondo posto assolutamente blindato.

Flop.

Lazio. Una squadra dalla doppia faccia quella di Inzaghi. Nel primo tempo, complice un’Inter non perfetta, hanno in mano il pallino del gioco e risultano decisamente più brillanti e con più idee dei neroazzurri. Nella ripresa, invece, è nebbia totale, si spegne la luce e la Lazio crolla. Una resa incondizionata che vale un 3-0 inspiegabile visto il primo tempo.

Sassuolo. Se la Lazio ha mostrato una doppia faccia, i neroverdi non sono da meno. Vanno in svantaggio, ribaltano la situazione portandosi prima in pareggio e poi sul 3-1 contro un Cagliari in difficoltà e poi crollano nella ripresa. Una vittoria che sembra acquisita si trasforma in una disfatta amara ma quanto mai netta: 4-1 contro una formazione che si è dimostrata più convinta e determonata. Non certo il modo migliore per chiudere il 2016.

Palermo. Potevano chiudere l’anno con la prima vittoria casalinga, un bel regalo da trovare sotto l’albero di Natale per i tifosi rosanero. E invece contro il Pescara arriva un pareggio che non serve a nessuno in chiave salvezza. Contro una delle dirette concorrenti in zona retrocessione, gli uomini di Corini agguantano il vantaggio illudendo tutti ma si perdono nel secondo tempo contro un Pescara bravo a reagire e ad arrivare, sul finale, vicinissimo al gol che avrebbe potuto ribaltare la situazione e regalargli la vittoria. Dalla vittoria quansi acquisita al rischio sconfitta: il Palermo è ancora lontano dall’uscire dalla sua crisi.


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bmarco
bmarco(@bmarco)
5 anni fa

Maksimovic e Juric, a tutti e due un sonoro vaffanculo all’ unisono.

Bacigalupo1967
Bacigalupo1967(@bacigalupo1967)
5 anni fa

Top la prestazione di Maksimovich. Certe cose non hanno prezzo.

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