I Top e Flop di Torino-Wolverhampton: Belotti regala una speranza ma serve un altro Toro

di Giulia Abbate - 23 Agosto 2019

I Top e Flop di Torino-Wolverhampton: Il rigore di Belotti tiene accesa una speranza ma la difesa granata crolla e gli errori pesano come macigni

Dopo il primo pareggio arriva anche la prima sconfitta di questa Europa League: Torino-Wolverhampton si chiude sul 2-3 finale e per i granata la strada verso i gironi di EL si fa davvero davvero difficile. A tenere la formazione di Mazzarri appesa ad un filo di speranza ci pensa Belotti che con il rigore trasformato sul finale accorcia le distanze ma nel complesso, quello visto al Grande Torino, è un Toro stanco, spuntato. Troppi gli errori in difesa, zero alternative in panchina. In Inghilterra servirà un altro Toro per puntare all’impresa. Ma prima di pensare al ritorno, ecco cosa è andato e cosa, invece, non ha funzionato nella sfida del Grande Torino contro i Wolves.

Torino-Wolverhampton 2-3: i Top

La reazione granata. Andare in svantaggio in una partita dove uno degli obiettivi era quello di non far segnare gli avversari è già di per sé un problema. Farlo per tre volte rischia di essere un delitto ma la squadra è stata brava a reagire e accorciare le distanze. Prima con De Silvestri, poi con Belotti: la speranza di una qualificazione è legata a quelle due reti.

Belotti. E’ lui l’uomo simbolo di questo Toro. Cade, si rialza, lotta, corre, stringe i denti, non molla. E soprattutto torna decisivo anche dal dischetto tenendo vivo il Toro. E’ lui l’esempio che tutta la formazione granata dovrà seguire per compiere l’impresa in Inghilterra.

Torino-Wolverhampton 2-3: i Flop

Il risultato. Che sarebbe stata dura lo si sapeva ma che sarebbe finita così no, nessuno se l’aspettava. Contro il Wolverhampton, prima squadra davvero di livello con cui il Toro si trova a confrontarsi, era fondamentale non prendere gol. E invece ne arrivano addirittura 3. Certo, la squadra di Mazzarri accorcia per ben due volte le distanza ma rischia comunque di non essere sufficiente. Tra una settimana, al ritorno in Inghilterra, servirà un miracolo, una prestazione da vero Toro senza errori o sbavature: la qualificazione è al limite dell’impossibile.

La difesa. Se sul primo gol pesa l’errore di De Silvestri che regala la punizione agli inglesi, sugli altri due la colpa è tutta del reparto difensivo. Un reparto difensivo apparso frastornato e disattento dopo la rete del vantaggio inglese. Errori che il Toro non si può permettere e che minano le poche certezze di Mazzarri. Da rivedere, e in fretta.

Poche alternative. Avere Verdi in più non avrebbe probabilmente cambiato il corso del match ma è indubbio che a questa squadra manchi qualcosa. Quel qualcosa che sarebbe dovuto arrivare dal mercato e non negli ultimi giorni: come già detto, aspettare la qualificazione per intervenire non si sta rivelando la scelta più saggia e pagarne le conseguenze è la formazione di Mazzarri.

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fuser90
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fuser90

Vedo con piacere che la linea di dare contro a mazzarri deibsoliti pasdaran
Sta iniziando, adesso come con sinisa inizieranno gli errori, le mal sopportazioni dopo che in realtà i risultati e il gioco sono i medesimi di prima…

Duca23
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Duca23

A mente fredda dico che l’uscita dalla coppa ( anche se la palla é rotonda e al ritorno protrebbe anche succedere l’impensabile) potrebbe far aprire gli occhi a certe valutazioni che sono state fatte, per prima cosa se dovessimo andare avanti questa rosa con questi giocatori non é in grado… Leggi il resto »

Denis-Joe
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Denis-Joe

Il TOP è che stasera i giocatori vanno a cena.
#brexitocairexit