Torino, accuse di razzismo per il tweet con la foto di Nkoulou e Belotti

Nkoulou inginocchiato, all’estero fa discutere il tweet del Toro: “La foto peggiore”

di Francesco Vittonetto - 22 Giugno 2020

Criticata, soprattutto all’estero, la scelta dell’account Twitter del Torino, che ha postato la foto di Nkoulou in ginocchio con Belotti, in piedi, di fronte

Sono le 20.26 del 20 giugno, il Torino ha appena terminato la sfida contro il Parma e sul profilo social in inglese del club viene postata la foto dell’esultanza di Nicolas Nkoulou, dedicata a George Floyd e al movimento Black Lives Matter. Il difensore granata è in ginocchio, guarda il terreno. Di fronte a lui c’è il capitano, Andrea Belotti. In piedi, con gli occhi puntati sul compagno di squadra. Nel giro di meno di 48 ore la foto ha fatto il giro dei social. Un account, quello dei granata, interamente in lingua inglese, con poco più di 4.000 follower e che solitamente non raccoglie mai interazioni (mi piace, commenti o retweet) elevate si è ritrovato invaso di commenti e condivisioni: attualmente il post ha raccolto più di 27.000 retweet e conta oltre 7.000 commenti.

Torino, le polemiche per la foto di Nkoulou e Belotti

Il motivo? Per moltissimi utenti, l’immagine postata è fuori luogo: non rappresenta la battaglia contro il razzismo, anzi, si fa portatrice essa stessa di un messaggio fuorviante. “La peggior foto possibile”, scrive qualcuno. “Perché questa scelta?”, chiedono altri, in tutte le lingue. E addirittura in molti accusano il Torino di essersi fatto veicolo di razzismo, in quanto la postura dei due calciatori non appiana ma perpetua un rapporto di potere perverso tra bianchi e neri.

La polemica non si è fermata ai social. In Italia è stata ripresa dall’agenzia AdKronos e da Repubblica, ma se n’è parlato anche su alcune testate estere: in Spagna, Russia e Qatar.

Criticata la scelta comunicativa: il messaggio è fraintendibile

Il punto è uno solo: la scelta comunicativa attorno all’immagine. Le accuse di razzismo rivolte a Belotti o a qualunque rappresentante del Torino sono smentite dai fatti. A inizio giugno i calciatori granata si sono inginocchiati, tutti assieme, al Filadelfia, mostrando la loro vicinanza ai fatti di Minneapolis e alla battaglia per i diritti.

Se è vero che il senso di un messaggio è frutto di una relazione tra chi lo produce e chi lo riceve, allora è evidente che la foto in questione ha generato un cortocircuito. Che, per ora, è rimasto irrisolto, generando infinite polemiche.

10 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
gianlu68
gianlu68
23 giorni fa

Questa reazione spiega perché ci sia ancora il razzismo (quello vero) : si guarda alla forma, al politically correct, ma alle cose concrete, alla sostanza ci pensano e si impegnano in pochi…..

VincenT
VincenT
23 giorni fa

invece di vedere il coinvolgimento del capitano, vogliono vedere tutt’altro problemi loro.

tony polster
tony polster
23 giorni fa

eppure il campionato è ricominciato…ci sarebbe lo spunto per qualche articolo interessante…