Berenguer, la spinta di Longo: senza Verdi ha più responsabilità - Toro.it

Berenguer, la spinta di Longo: senza Verdi ha più responsabilità

di Francesco Vittonetto - 9 Giugno 2020

Dopo l’infortunio di Simone Verdi, Longo si riscopre a corto anche di rifinitori: così Berenguer è al centro del Torino per forza. Con l’obiettivo della continuità

Al centro del Torino, per meriti ma anche un po’ per forza. Alejandro Berenguer dovrà dare certezze a Moreno Longo, privato anche di Verdi dopo Baselli causa infortunio muscolare. Lo spagnolo col 21 sarà l’ala più esperta, dall’alto dei suoi 24 anni, il trequartista a cui affidarsi con obbligata fiducia per superare indenni il nuovo-vecchio campionato di Serie A. Sì, perché ragionando su 3-4-1-2 e 4-4-2 ecco che alle spalle di Belotti e sulle ali il Toro si riscopre giovane (e inesperto). Con un Verdi in meno ci sarà più spazio per Edera e Millico, ex Primavera impazienti di mostrarsi.

Longo punta su di lui senza Verdi

Il vero richiamo alla responsabilità, però, giungerà alle orecchie di Berenguer. La principale spalla del Gallo sarà il navarro di Pamplona. Lo è già, in realtà, nelle prove del Filadelfia che stanno precedendo la sfida contro il Parma del 20 giugno prossimo.

Cinque gol e un assist in stagione, all’ex Osasuna ora Longo chiede un passo in più. Fino allo stop per pandemia, alla sua stagione era mancata la costanza: diversi guizzi, poca coerenza all’interno della partita e tra una gara e l’altra. Per la salvezza servirà maggiore efficacia.

Alejandro ‘Alex’ Berenguer of Torino FC in action during Torino FC training.