Torino, Bremer non è più una scommessa: ha conquistato anche Longo

Bremer non è più una scommessa: il brasiliano ha conquistato anche Longo

di Veronica Guariso - 26 Giugno 2020

La difesa del Torino sembra essere tornata solida come quella di un anno fa. E questo Bremer non fa rimpiangere neanche Moretti

Tra le incertezza e le incognite della serie A dopo il lockdown, il Torino è riuscito a tornare in carreggiata, risollevandosi dopo le brutte prestazioni che avevano caratterizzato l’ultima parte di campionato prima del coronavirus. Tra le riscoperte più piacevoli di questo post-quarantena c’è sicuramente Gleison Bremer che, con impegno e dedizione è stato uno dei migliori in campo sia contro il Parma che contro l’Udinese. Già con Walter Mazzarri era riuscito ad ottenere la fiducia e la continuità necessarie a migliorare il proprio rendimento, ora sembra aver conquistato anche Moreno Longo.

Torino: Bremer tra i migliori contro l’Udinese

Il numero 36 al momento ha sbaragliato così la concorrenza di Lyanco, prendendosi meritatamente il posto da titolare. Se in passato qualche ingenuità di troppo aveva caratterizzato il suo andamento, con il Parma prima e con l’Udinese poi si è reso autore di prestazioni di qualità, all’insega della perfezione. In particolare contro i bianconeri si è distinto nei recuperi del pallone riuscendo ad effettuarne ben 21: che tradotto significa che ha interrotto un numero elevato di potenziali azioni pericolose dei friulani.

Bremer conquista anche Longo, dopo Mazzarri

Longo può perciò di nuovo contare sull’affidabilità del reparto difensivo che aveva contraddistinto il Torino dello scorso anno di Mazzarri ma che, complice il ritiro di Emiliano Moretti e alcune disattenzione di Armando Izzo e Nicolas Nkoulou, era drasticamente calato nel rendimento ad inizio stagione. Con così tante partite ravvicinate da giocare da qui al termine del campionato ci sarà sicuramente spazio anche per Lyanco e Koffi Djidji, ma togliere una maglia da titolare nel terzetto difensivo a questo Bremer non sarà semplice. Anche perché nelle ultime partite è sembrato di rivedere la retroguardia dello scorso anno, quando Izzo, Nkoulou e Moretti formavano un solido muro davanti a Sirigu.

Gleison Bremer anticipa Simone Iacoponi in Torino-Parma 1-1, serie A 2019/2020
Gleison Bremer anticipa Simone Iacoponi in Torino-Parma 1-1, serie A 2019/2020
5 3 votes
Article Rating

5 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
rotor
rotor
16 giorni fa

Ragazzo serio,umile,gran fisico ma anche veloce,penso che abbia sopravanzato nelle gerarchie il pur bravo Lyanco che oltre alla proverbiale fragilita’,ha esternato pubblicamente nostalgie del Bologna di Miha.

GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
16 giorni fa

a me è stato tolto un commento e non so perchè! perchè ho scritto che il ragazzo è stato molto criticato sin da prima che arrivasse? è un aballa? che prima ancora che scendesse dall’aereo era già stato definito brocco marche.tta di petrachi? ho detto una balla? perchè ho scritto… Leggi il resto »

Last edited 16 giorni fa by GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
radice10
radice10
16 giorni fa

Il fatto che ci siano pochi commenti, è la dimostrazione che a differenza di quanto avveniva in passato per le critiche che gli venivano mosse, significa che il ventitreenne sta dando prova delle sue qualità