Calciomercato Torino, il campo ha bocciato le scommesse di Petrachi - Toro.it

Calciomercato Torino, il campo ha bocciato le scommesse di Petrachi

di Valentino Della Casa - 17 Maggio 2017

Boyé e Lukic promossi a metà ma non incidono, flop di Ajeti e Carlao: l’osservazione all’estero è debole, nel Torino gioca bene chi conosce già la A

Non è stata fallimentare la stagione del Torino. Sarebbe ingeneroso dirlo, e nemmeno corretto. Mihajlovic ha parlato di un progetto biennale, con la speranza, tutt’altro che celata, di riuscire a centrare l’Europa già quest’anno. Ci ha provato il suo Torino, tra tante difficoltà. E nel momento in cui avrebbe potuto fare il salto di qualità, a gennaio, non ci è riuscito, mancando di quei rinforzi nei ruoli chiave che, invece, avrebbero potuto permettere di cambiare probabilmente le sorti di una stagione intera. Dal mercato il Toro poteva fare di più, senza dubbio, anche perché molte sono le scommesse, quest’anno, perse da Petrachi. Soprattutto quelle low cost, dalle quali ci si sarebbe aspettato sicuramente di più e per le quali lo stesso ds molto si era esposto a margine delle varie ufficializzazioni.

Non da bocciare, ma nemmeno da promuovere a pieni voti, è la stagione dei giovani Lukic e Boyé, sui quali Mihajlovic ha più volte insistito senza però trovare una continuità di rendimento tale da promuoverli a titolari (quasi) fissi nell’arco del campionato. Ma se per loro, comunque, il giudizio resta sospeso e il potenziale si intravede, diverso sembra il discorso legato a Gustafson, Ajeti e Carlao (quest’ultimo il simbolo della campagna di rafforzamento invernale, dimostratasi, con Iturbe, fallimentare), acquistati da Petrachi con ben altre speranze ma dimostratisi non adatti a giocare quantomeno nel Toro. Sul centrocampista svedese, molto giovane e comprato in estate a sorpresa, la scommessa persa non ha causato, tuttavia, danni ingenti. Molto diverso è stato invece per i due difensori, sui quali molti addetti ai lavori avevano destato qualche perplessità che, purtroppo, sono state tutte confermate: nell’anno delle cessioni di Glik e Maksimovic, molto pesanti, il Toro non ha saputo farsi trovare pronto con delle alternative concrete, già pronte, capaci di non far pesare lo smantellamento di quello che è stato il fiore all’occhio della gestione Ventura, il reparto difensivo.

Una pecca non da poco, per Petrachi, che viene spesso coadiuvato dal suo braccio destro, il segretario generale Pantaleo Longo, ma non da una rete di osservatori capillare, rappresentata anzi da una sola persona a contratto, cioè Antonio Cavallo, più qualche altra piccola collaborazione esterna. Poco, troppo poco, per sperare davvero di poter vincere delle scommesse dall’estero che vadano oltre le segnalazioni sporadiche e non sistematiche, di giocatori che, tra l’altro, come era per Peres o come è ora per Lyanco, già in patria si erano fatte un nome. Di fatto, nel Toro di Mihajlovic, le uniche certezze arrivano da chi il campionato di A se l’è giocato, e a più riprese: per una società che punta su una politica di investimenti capaci di portare plusvalenze, la scelta sembra sicuramente da rivedere. Anche perché in una stagione positiva a metà, proprio le scommesse sono venute a mancare: quelle che, con un lavoro bene impostato, possono fare il salto di qualità. Lo si attende l’anno prossimo, ma non potrà arrivare sicuramente per caso. O per fortuna.

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Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)©
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Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)©

dopo alcuni anni di Cairo Petracchi, il risultato e’ che ci ritroviamo una interminabile fila di gente inutile, rotta, in prestito, e pochissimi buoni, Resa 20/30 % del pescato.
Se peschi a strascico sul fondale inevitabilmente peschi anche vetri rotti e lattine oltre che a cadaveri.
Basta abbiamo criticato abbastanza

Ispanico
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Ispanico

@hic sunt leones credo che della vera motivazione di certi acquisti della cairese fc noi tifosi sappiamo solo il 10%……ovvio che era meglio spendere qualche milione in più ed avere un portiere di medio livello già pronto come Skorupski. Solo che noi tifósi ragioniamo in termini di risultati sportivi, ma… Leggi il resto »

Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)©
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Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)©

infatti, teoricamente questo e’ lo scopo del gioco del calcio e il fine intrinseco del creare una squadra di calcio: competere per vincere….. stiamo noi facendo qualcosa al riguardo? dovremmo farci la domanda ogni tanto. Oppure siamo un vivaio, come quei vivai di piante che che crescono un po di… Leggi il resto »

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comunque ho capito al volo il suggerimento che mi hai dato la scorsa volta, avevo gia’ intuito. Grazie

Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)©
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Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)©

Sempre la solita logica…. Ho appena letto che mister 3.2 miioni di Euro Milinkovic Savis, hanno detto che e’ un po pigro e forse secontinua cosi’ lo mandano in prestito. Skoruski costa 7 ma per il Torino sembra troppo. Chi piu’ spende meno spende, solita logica del piffero….. quanti portieri… Leggi il resto »