Inizia un ciclo di fuoco per il Torino: la Lazio questa sera, poi il derby e il Brescia prima dell’Inter. La zona retrocessione è a distanza, ma…

La preoccupazione per la corsa salvezza non è nell’orizzonte di Moreno Longo, che dopo Cagliari ha parlato con cauto realismo dell’argomento. Riassumiamo: è nel naturale percorso di una squadra in lotta, attraversare partite dure e preoccupanti – come è stata quella della “Sardegna Arena -, l’importante a detta del tecnico è non perdere quanto ri-costruito sul piano dell’atteggiamento. Ci permettiamo di aggiungere che, allora, il problema è alla radice: questo Torino non doveva arrivare a dieci partite dalla fine della Serie A con l’incertezza ancora viva.

Dov’è il Torino: la classifica, per ora, è sotto controllo

Ma atteniamoci al realismo, sulla scia di Longo. Il Toro è attualmente, alla vigilia della 29^ giornata, tredicesimo a 31 punti, gli stessi della Fiorentina. L’Udinese insegue a 28, mentre più giù restano Samp e Genoa (a 26 punti) e il Lecce occupa il primo posto “rosso”, il diciottesimo. Quello ancora pericolosamente in ballo per designare la terza retrocessa dopo Spal e Brescia, lontane e quasi spacciate.

Cosa preoccupa i granata? Il calendario delle prossime quattro giornate. A partire dalla sfida contro la Lazio (questa sera, ore 19.30), il Toro affronterà le prime tre della classe in 14 giorni: i biancocelesti, la Juventus e infine l’Inter, un filotto interrotto solo dalla sfida interna contro il Brescia.

Dove rischia di essere: calendari a confronto

Con queste prospettive, non si può stare tranquilli. Anche se a ben vedere gli ostacoli che attendono le altre (ci siamo soffermati sulle genovesi e sul Lecce, le squadre il cui avvicinamento potrebbe rivelarsi più rischioso) arriva un lieve sollievo, per Belotti e compagni.

Certo, quello granata è senza dubbio il calendario più difficile, con tre impegni dalla difficoltà estrema su quattro. Ma il punto su cui far leva potrebbe essere la 31^ giornata, nella quale Longo fronteggerà le Rondinelle di Lopez. La sfida più facile, nei giorni in cui Samp, Genoa e Lecce affronteranno rispettivamente Atalanta, Napoli e Lazio.

Ecco, dopo Lazio e derby – qualora non arrivassero i punti necessari ad incrementare i livelli di tranquillità -, al Torino si presenterebbe subito l’occasione di rimettere una congrua distanza tra sé e la zona rossa. Quella da evitare a tutti i costi e che invece, in una settimana di fuoco, è ancora nello specchietto retrovisore.

Torino, il calendario della corsa salvezza. In MAIUSCOLO le partite in trasferta
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ultimo aggiornamento: 30-06-2020


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Vegeta
Vegeta
1 anno fa

Io invece credo che alla fine di questo ciclo di partite saremo matematicamente salvi… a partire da stasera dove difficilmente perderemo…

T
T
1 anno fa

Le partite da non sbagliare sono brescia, genoa e spal. A mio avviso non hanno rose tanto inferiori alla nostra, e soprattutto brescia e spal potrebbero arrivarci già da retrocesse e quindi a mente libera e voglia di ben figurare. Con le altre possiamo solo sperare in occasionali colpi di… Leggi il resto »

davidone5
davidone5
1 anno fa
Reply to  T

Le squadre già retrocesse sono una mina vagante perchè basta solo che i giocatori vengano comprati da altre squadre in lotta per la salvezza o che abbiano interessi a farci eventualmente retrocedere (gobbi) che giocherebbero alla morte pur senza nessuna motivazione in chiave salvezza. Io mi ricordo (e mi tocco)… Leggi il resto »

gianlu68
gianlu68
1 anno fa

Per una volta sono pessimista; dico che facciamo 0 o 1 punto. Nonostante ciò, potremmo comunque avere ancora il Lecce dietro, dopo questa serie.

davidone5
davidone5
1 anno fa
Reply to  gianlu68

Il lecce davanti gioca bene ma la fase difensiva è alquanto approssimativa, prendono goal da dilettanti.

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