Torino, centrocampo di livello e con alta concorrenza

Torino, quanta concorrenza a centrocampo: le probabili gerarchie di Mazzarri

di Andrea Flora - 12 Settembre 2019

Torino, a centrocampo il reparto è completo: con l’arrivo di Laxalt si è andati ad aggiungere qualità ed è bagarre per un posto nella squadra titolare

Il centrocampo del Torino di Walter Mazzarri è diventato competitivo, di qualità, ma allo stesso tempo è molto affollato. Grande scelta ma anche grande bagarre per cercare di convincere il mister a concedere spazio e minuti a ciascuno per giocare. Il Torino ha a disposizione molti giocatori duttili, sia dal reparto offensivo che da quello difensivo. Tornando indietro di una sola stagione, nel 3-5-2 di Mazzarri trovavamo spesso come i due ai lati dei cinque di centrocampo Ansaldi e De Silvestri, due difensori che però svolgevano bene il loro compito anche a centrocampo e quindi rimanevano soltanto tre posizioni per centrocampisti “puri”. Quest’anno la musica è cambiata e a disposizione, con il 3-4-3, ci sono solo 2 posti per i centrali di centrocampo.

Torino, il 3-4-3 di Mazzarri e la rotazione dei giocatori

Mazzarri quest’anno ha cambiato volto al Torino. Già nel finale dello scorso anno abbiamo avuto l’occasione di vedere e capire meglio quale sarebbe stato l’approccio al campo da parte dei granata che dal solito 3-5-2, sono passati ad un 3-4-3 o un 3-4-1-2.

Questa nuova tipologia di manovra limita ancora la possibilità di avere centrocampisti “puri” e di quattro che possono occupare quei posti: Baselli, Lukic, Meité e Rincon, soltanto 2 potranno giocare nella formazione titolare, considerando che Laxalt e Berenguer, come De Silvestri e Ansaldi, agiranno sugli esterni (i primi due possono anche essere schierati nel tridente offensivo).

Torino più offensivo disposto a subire più gol

Con il cambio di modulo voluto da Mazzarri la formazione granata dovrà lavorare di più in difesa: se l’anno scorso i cinque a centrocampo limitavano gli attacchi avversari aiutando in maniera considerevole i tre dietro in difesa, quest’anno il centrocampo formato da quattro granata e l’attacco ultra-offensivo del Torino, potrebbe lasciare più spazio ad incursioni offensive e questo porterebbe a prendere più gol. Una condizione che Mazzarri sopporterà più volentieri se l’attacco macinerà gol su gol.

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rotor
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rotor

Qunte spine ha Mazzarri che non ha piu’ la rosa corta,

Fabio (febius6)
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Fabio (febius6)

Ora Mazzarri dovrà chiedere un pò di cessioni a gennaio…aiuto…siamo troppi!!!