L'acqua alla gola si vede: bene la difesa, male l'attacco. I Top e Flop di Torino-Crotone - Toro.it

L’acqua alla gola si vede: bene la difesa, male l’attacco. I Top e Flop di Torino-Crotone

di Veronica Guariso - 9 Novembre 2020

I top e i flop di Torino-Crotone / Primo match a reti inviolate per i granata, incapaci però di sfruttare la superiorità numerica nel finale

Mettere le mani avanti ogni tanto è utile alla causa e lo sa bene Marco Giampaolo. Nella conferenza dopo il Genoa ha infatti sottolineato come la squadra fosse ancora “con l’acqua alla gola”. Mai cosa più vera fu detta, e col Crotone sono arrivate le conferme. Un match insulso, come il suo risultato. Quest’ultimo però, visto da un’altra prospettiva può essere interpretato come una delle poche note liete della partita, essendo la prima volta a reti inviolate per il Toro in questa stagione. La prestazione generale, salvo qualche sprazzo, resta comunque piatta e fa pensare ad un passo indietro. La pausa Nazionali può rivelarsi un toccasana, soprattutto in vista del ritorno in campo che costringerà i granata ad un nuovo tour de force.

Torino-Crotone 0-0: i top

Primo risultato a reti inviolate. Pochi gli elementi positivi dopo lo 0-0 con il Crotone, ma tra questi non può di certo mancare il fatto che sia la prima partita della stagione dove il Toro non ha subito gol. La difesa ha infatti fatto la propria parte, così come Sirigu, sicuro nelle parate dopo un periodo di titubanza costernato da errori. Dopo 16 gol subiti è arrivata finalmente un po’ di tregua per i granata, che possono ora rifiatare e pensare a replicare in futuro. La differenza reti resta sempre a -4. Con l’uscita dalla zona retrocessione, il prossimo passo è farla tornare almeno in pari.

La difesa brasiliana. Il reparto difensivo, guidato da Bremer e Lyanco è tornato a funzionare. Entrambi hanno fatto il proprio dovere, intervennedo nelle poche occasioni create dai rossoblù, incapaci di arrivare all’interno dell’area granata anche grazie all’intervento dei due centrali (8 i recuperi effettuati da ognuno). La combo è stata poi completata con l’inserimento di Singo, ancora una volta incisivo e sempre più vicino ad una maglia da titolare.

La tentata reazione nel finale. Se l’intera partita si è svolta al limite del nervosismo, con il Toro incapace di prendere le redini del gioco, nel finale c’è stato un timido tentativo di reazione. Esasperati dalla pessima riuscita dei tentativi di mettere il pallone in rete, i granata hanno provato nei minuti finali a strappare il gol della vittoria. Facilitati dalla superiorità numerica in questo, non sono poi riusciti a portare a casa i 3 punti, fallendo nell’intento.

Torino-Crotone 0-0: i flop

L’involuzione generale. Se la gara contro il Genoa ha fatto ben sperare, con il Crotone si sono visti alcuni passi indietro da parte della formazione di Giampaolo. Scesi in campo con un piglio decisamente diverso rispetto a quello di mercoledì, i granata hanno faticato sin da subito, pagando il dispendio di energie causato dagli incontri ravvicinati. Ung ioco disordinato, con un Toro in balia degli avversari ha caratterizzato tutto il primo tempo, portando ad un solo tiro da parte dei padroni di casa. Un rendimento così basso non si verificava da settembre 2019, nel match contro il Milan. Tutto ciò ha influito anche a livello individuale: Lukic è calato, risultando meno incisivo del solito, ma con lui l’intero centrocampo, completamente fuori dagli schemi.

La confusione di Vojvoda. Il kosovaro è tra coloro che più hanno patito. Schierato titolare dal tecnico granata, ha faticato a contenere i giocatori del Crotone. In particolare, il duello con Reca si è rivelato a senso unico: Vojvoda si è fatto sopraffare dall’avversario, lasciandogli la vittoria. Complice dello scarso rendimento anche una botta subita a partita in corso, che lo ha poi costretto a lasciare il campo al 65′ per lasciar eil suo posto a Singo.

L’assenza di gol. Dopo 5 partite consecutive in rete, i granata si sono stoppati. Già contro la Fiorentina non erano riusciti ad insaccare il pallone nella porta avversaria, giustificati dall’incompletezza della squadra. L’alibi è però scaduto poco tempo dopo, diventando inutilizzabile. Il match contro i Pitagorici si è rivelato più complicato del previsto: gli uomini di Stroppa sono stati in grado di stoppare le iniziative offensive avversarie, aiutati anche da un pizzico di fortuna, come sul cross di Gojak deviato da Luperto, che ha colpito il palo.

Andrea Belotti of Torino FC is challenged by Pedro Pereira of FC Crotone during the Serie A football match between Torino FC and FC Crotone.

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rotor
rotor
15 giorni fa

Soliti flop Verdi ,Rodriguez,piu’ Vojvoda,Linetty .

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
15 giorni fa

Ma siete proprio certi che sia ACQUA alla gola?
Fate più attenzione.

tric
tric
15 giorni fa

Non boccerei Vojvoda: ieri rivedibile. Certo Singo è un’altra cosa.