Torino, Edera è pronto alla rinascita sotto la guida di Longo

Con Longo è tornato in gioco: Edera vuole sfruttare la sua chance

di Veronica Guariso - 6 Marzo 2020

Con il Toro in crisi, l’unico elemento positivo attuale granata è Simone Edera, autore del gol contro il Napoli. Con Longo è tornato protagonista

Il Toro fatica ad invertire la rotta e il prezzo da pagare rischia di diventare troppo alto. Tra le poche note liete però ce n’è una che spicca in modo particolare: si tratta di Simone Edera che con Moreno Longo, suo mentore nelle giovanili, sembrerebbe aver ritrovato la fiducia necessaria a rendere al meglio. E’ stato lui il vero protagonista della sfida con il Napoli, nonostante sia rimasto in campo solo per 10 minuti. Nonstante il poco tempo a disposizione ci ha messo del suo, rendendosi più proficuo di chi ha giocato per l’intera durata del match.

Con il Napoli è arrivato il primo gol stagionale

E’ infatti del giovane granata classe ’97 l’unico gol realizzato dal Toro contro i partenopei, arrivato poco dopo il cambio che lo ha fatto subentrare a Zaza all’83’. Forse un’entrata in campo anticipata rispetto a quella avvenuta avrebbe giovato ulteriormente alla squadra, completamente in difficoltà. Non è però l’unica occasione avuta da Edera. Per ora è arrivato a 6 presenze totali.

Con il Milan però c’è stata la vera svolta: è infatti stato schierato titolare dal tecnico granata ma, nonostante qualche sprazzo positivo, non ha trovato il gol. Il Napoli si è invece trasformato nella vittima sacrificale perfetta, permettendogli di realizzare la prima rete stagionale.

Edera e quella propensione a gol contro le big

In passato, l’attaccante del Torino era già andato in gol con la maglia granata. Il primo gol in assoluto con la prima squadra risale infatti all’11 dicembre 2017, nella sfida contro la Lazio. Nove giorni dopo è andato a segno un’altra volta in Coppa Italia, contro la Roma, nella sfida valida per gli Ottavi di finale. Sembrerebbe quindi avere una propensione verso le big e Longo, che lo conosce meglio di chiunque altro, potrebbe sfruttare a pieno le sue potenzialità.

Se Mazzarri aveva scelto di metterlo ai margini, rispolverandolo solo nell’ultimo periodo, il tecnico attuale ha invece optato per dargli fiducia sin dal principio. Con lui potrebbe arrivare la tanto attesa svolta.

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vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa

Nel calcio esistono strane dinamiche nel rendimento di un calciatore.Edera sta trovando le condizioni ideali x esprimersi al meglio.Confido in lui e nella sua voglia di affermarsi.Forza Simone!!Longo deve puntare a oltranza sul tridente Edera,Gallo,Mi11ico👊👊👊

Ultrà
Ultrà
8 mesi fa

meglio affidarsi alla giovane età di Edera e Millico…piuttosto che aspettare la migliore condizione di Verdi o le botte di cvlo di Berenguer…

pen-nina
pen-nina
8 mesi fa

quando un giocatore sta sempre per esplodere ma per una ragione o l’altra non esplode mai vuol dire che è già esploso anche se non se n’è accorto nessuno…

vecchiamaniera
vecchiamaniera
8 mesi fa
Reply to  pen-nina

Ha 23 anni e solo ora sta trovando fiducia e presenze in campo.La colpa è di chi ha gestito il ragazzo facendogli perdere anni preziosi,a differenza dei vari Orsolini e Pinamonti.La stessa pessima gestione dei giovani che ha danneggiato profili dotati come Aramu e Gyasi che solo adesso cominciano a… Leggi il resto »