Arrivato in un ambiente desertificato da un anno di scelte sbagliate, Nicola ha ridato entusiasmo al Torino. E Cairo…

“Unione d’intenti”: il concetto, Davide Nicola lo ripete come un mantra sin dalle prime ore al Filadelfia da nuovo allenatore del Torino. D’altronde, un mese fa o poco più, era entrato in un ambiente sfilacciato. I risultati negativi sul campo e le conseguenze di un anno e più di scelte sbagliate avevano desertificato il club: i giocatori erano demotivati, il presidente Cairo nutriva poca fiducia nel gruppo che lui stesso aveva costruito, la dirigenza (Vagnati in testa) non aveva tra le mani una exit strategy convincente per rilanciare le ambizioni della squadra. E così la piazza sembrava arrendersi, giornata dopo giornata, alla prospettiva della retrocessione in Serie B.

Cairo a stretto contatto con la squadra

Il deserto di ieri non è rigogliosa foresta oggi, intendiamoci. Ma almeno l’effetto Nicola ha contagiato anche le componenti della società che, fino a metà gennaio, apparivano irrimediabilmente distanti dal gruppo squadra. A Cagliari, ad esempio, il presidente Cairo ha osservato a bordocampo tutto il riscaldamento, parlando con qualche giocatore. E poi ha accompagnato l’undici all’ingresso in campo. A fine partita è tornato sul rettangolo verde e le telecamere lo hanno inquadrato accanto a Comi: il direttore generale, sorridente, quasi imitava la gestualità di Nicola, che dopo il fischio finale era corso – come di consueto – a spronare ognuno dei suoi calciatori.

“Sono contento per la società”: le parole di Nicola

Una plastica rappresentazione di come il metodo del nuovo allenatore abbia contribuito a ridare entusiasmo non solo a Belotti e compagni. Non è un caso allora (pubblicamente, Nicola esprime sempre concetti studiati) che uno dei primi pensieri dell’allenatore dopo la vittoria sia andato alla dirigenza: “Sono contento per la società”. Tra qualche mese, proprio alla società spetterà fare un bilancio sulla stagione appena passata: tanti saranno gli errori da riconoscere, poche le decisioni azzeccate. Una su tutte, aver cambiato in panchina.

Davide Vagnati e Urbano Cairo
Davide Vagnati e Urbano Cairo
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ultimo aggiornamento: 21-02-2021


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odix77
odix77
9 mesi fa

Abbiamo ottenuto una serie di pareggi giocando in superiorità numerica e rischiando anche di perdere, altri certo di carattere, abbiamo vinto l’unica partita, col cagliari importante anzi forse fondamentale , facendo prima del gol un solo tiro in porta, appunto il gol…. sia chiaro sono contento se trovano tutti unità… Leggi il resto »

Sergio (Plasticone69)
Sergio (Plasticone69)
9 mesi fa

compatti come uno yogurtino greco: nkoulu, sirigu e izzo neanche vogliono più andare via , firmeranno a vita, il gallo rinuncia a qualsiasi pretesa e firma il rinnovo .
DIREI BENE.

Mondo
Mondo
9 mesi fa

Sirigu, Izzo e Nkoulou giocavano contro perché volevano mandar via il maestro 😂😂😂

682n
682n
9 mesi fa

assolutamente lontano il traguardo per non rimanere concentratissimi sul pezzo,e poi festeggiare cosa??? una salvezza risicata??? anni in cui la societa’ a fatto grossi grossi errori,con scelte davvero sciocche.c’e’ bisogno di una figura forte e capace,che indirizzi quei pochi investimenti possibili nella giusta direzione,con un progetto finalmente valido e non… Leggi il resto »

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