Torino-Genoa, i precedenti della sfida tra granata e rossoblu

Torino-Genoa: dalla rissa del 2009 (ultimo ko casalingo) alla rimonta Cerci-Immobile

di Veronica Guariso - 16 Luglio 2020

I precedenti di Torino-Genoa / Dalla sconfitta che ha condannato i granata alla Serie B, alla magia di Immobile e Cerci del 2015: Toro favorito

Manca sempre meno alla terza sfida tra Torino e Genoa, che si giocherà giovedì alle ore 21.45. Giaà affrontatesi anche in Coppa Italia, entrambe le squadre cercheranno di portare a casa il massimo in ottica salvezza. I granata di Longo, reduci da una sconfitta con l’Inter per 3-1, faticano a portare a casa i 3 punti, ma questa è una delle poche occasioni che restano contro una squadra inferiore sulla carta. I precedenti tra le due formazioni vedono favorita la squadra di casa che, su 103 scontri totali in Serie A, ne ha vinti 41, contro i 32 del Genoa. Sono invece 30 i pareggi rimediati, che decretano un certo equilibrio generale. Per quanto riguarda le sfide tra le mura amiche del Toro, il vantaggio è sempre a favore dei padroni di casa: 31 vittorie totali, 14 pareggi e 6 sconfitte per i granata, su 51 scontri, che hanno portato alla realizzazione di ben 113 gol contro i 55 dei rossoblu. Il Toro è inoltre imbattuto da 7 partite casalinghe contro il Grifone.

Torino-Genoa 2008-2009: la rissa

L’ultima vittoria del Genoa in casa Toro risale al 24 maggio 2009. I granata di Rosina e Bianchi sfidano il Grifone di Milito. É la penultima giornata di campionato ed il Toro verrà poi retrocesso in B, mentre i rossoblu chiuderanno quinti, qualificandosi per l’Europa League. Serve un miracolo ai granata per scongiurare la retrocessione, che però non arriva. Parte tutto da un gol del Principe su rigore al 33′, che dal dischetto non sbaglia, spiazzando Sereni. Ci pensa però Franceschini a pareggiare i contri, su assist di Ogbonna. La festa dei padroni di casa dura poco, con il secondo tempo che si apre con una punizione perfetta di Olivera, che insacca la porta granata. Neanche il tempo di celebrare il gol però, perchè emerge il tremendismo granata: questa volta è Bianchi a metterci la firma con un pallonetto. I padroni di casa non riescono poi a chiudere la partita, cosa che riesce invece al Genoa: Milito si ripete, con un gol di testa, portando il risultato sul 3-2. Il match resta nella memoria di molti anche per la rissa nel finale.

Torino-Genoa, il miracolo targato Cerci-Immobile nel 2014

Indimenticabile anche un’altra sfida tra le due formazioni, ma questa volta in positivo. Si tratta della rimonta targata Cerci-Immobile della stagione 2013-2014. É il 13 aprile, una data indimenticabile soprattutto per l’ex Atletico Madrid, che si tatuerà poi il momento del gol sul petto. Il Toro di Ventura lotta per l’Europa League, mentre il Genoa, che ha visto tornare Gasperini dopo l’inizio disastroso con Liverani, galleggia a metà classifica. Accade tutto nel finale, quando Gilardino all’86’ sblocca il risultato imbucando Padelli su un cross di Sturaro. Il Toro sembra aver perso ogni speranza di poter ribaltare il risultato, con un margine di tempo limitato a separarlo dal fischio finale. Un guizzo dei granata riapre però tutto: Ciro Immobile, con un tiro a giro al secondo minuto di recupero del secondo tempo, riesce a ristabilire la parità. É però meno di un minuto dopo che arriva la magia targata Alessio Cerci: l’ex granata riceve palla, scatta in avanti facendosi largo tra gli avversari e calcia, colpendo il palo interno che devia la palla dritta in rete. Un miracolo inaspettato, ma certamente tra i più belli degli ultimi anni.

Toro, l’ultimo precedente vede i granata vittoriosi per 2-1

Anche l’ultimo precedente si è chiuso sul 2-1. Risale al 2 dicembre 2018. Un Toro simile a quello attuale a livello di organico, con Mazzarri in panchina, contro il Genoa di Juric, arrivato al posto di Ballardini e sostituito poi a sua volta da Prandelli, che ha portato i rossoblu alla salvezza, lasciando poi il club a fine stagione. I granata reduci da un pareggio contro il Cagliari e sesti in campionati, si interfacciano al Grifone subito dopo il derby della Lanterna. Dopo l’espulsione di Romulo, il risultato viene comunque sbloccato dai rossoblu, grazie ad un gol di Kouame al 36′, da solo davanti a Sirigu su calcio piazzato, che viene tenuto in gioco da Belotti. La festa dura poco però perchè Ansaldi, dopo un rimpallo, riceve palla e calcia al volo, facendo rimbalzare la sfera sopra il portiere avversario, buttatosi per evitare il gol, e pareggia i conti. Pochi istanti dopo, c’è un contatto in area tra Iago Falque e Sandro, che provoca un rigore a favore dei granata: ci pensa il Gallo dal dischetto e la sfida termina con i padroni di casa vittoriosi.

Cristian Ansaldi of Torino FC celebrates after scoring a goal during the Serie A football match between Torino FC and Genoa CFC.

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rotor
rotor
18 giorni fa

Ma rompiamoli le ossa,mandiamoli in B per vendicarci di queste trenette al pesto,forza asfaltiamoli, se esiste ancora un pizzico di granatismo.

jerry
jerry
18 giorni fa
Reply to  rotor

Sarebbe ora, ho paura di un pareggio contentino per entrambe poi se la giocano con il Lecce domenica