Il rinnovo di contratto equivale a una promozione per Alieu Njie. Lo svedese si candida a giocatore chiave per Baroni
Alieu Njie è pronto a riprendersi il Torino. Ieri, 15 luglio, l’esterno svedese ha firmato il prolungamento di contratto fino al 2028, con opzione per il quinto anno. Una promozione a tutti gli effetti per il classe 2005, pronto a tornare in campo con i granata.
Tra la firma e il sorriso, Njie prosegue il recupero al Filadelfia. Il giovane talento non è partito per il ritiro a causa del problema al polpaccio che lo ha frenato in questo prestagione. Le idee di Baroni, però, sono chiare: Alieu sarà un giocatore importante per le geometrie granata.
Torino, si riparte da Njie
La parola chiave in casa Toro è “ripartenza”. I granata sono chiamati a ripartire dopo una deludente stagione terminata all’undicesimo posto. Il piazzamento nella parte destra della classifica e alle spalle del neopromosso Como è stato uno smacco per il club, che vuole cancellare la brutta annata e ripartire da zero.
Il Torino, dunque, lavora sul ricordo dell’amaro passato per costruire un futuro splendente. Per questo motivo, la società ha deciso di rinnovare i giovani di qualità. Prima Gineitis, poi Dembelé e ora Njie. Lo svedese è stato l’ultimo (in attesa di Perciun) dei ragazzi ad aver ricevuto una solida conferma da parte della dirigenza granata. Così Njie potrà essere tra i simboli della ripartenza del nuovo Torino.
Rapidità e qualità: Njie si candida a una maglia da titolare
Il gioco di Marco Baroni è semplice: palla in verticale e incursioni dalla fascia. L’allenatore ha messo in mostra la propria intelligenza tattica prima all’Hellas Verona, poi alla Lazio. In entrambe le esperienze, gli esterni e il centrocampista offensivo sono state pedine chiave del gioco di Baroni.
A Verona, l’allenatore ha esaltato Ngonge (principale obiettivo del mercato granata) e Folorunsho, all’epoca centrocampista di inserimento dei gialloblù. Alla Lazio, la fascia sinistra è stato il reparto chiave del “Baronismo“. Nuno Tavares e Mattia Zaccagni hanno brillato, proprio come potrebbe fare Alieu Njie. Lo svedese ha qualità e rapidità nelle gambe, due fattori che potrebbero cambiare lo status del ragazzo da sostituto d’eccellenza a titolare fisso.

Nuno Tavares e Mattia Zaccagni hanno brillato, proprio come potrebbe fare Alieu Njie.
Bene
Uguali!
Ma forse era ironico, speriamo
Questo deve ancora capire che deve fare della sua vita e già al Toro lo dipingono come un campione …..
Oh finalmente l’asticella è stata alzata.