Otto gol subiti in otto giornate, terza difesa della Serie A: il Torino ha una fase difensiva che funziona. Altro che i record negativi di Giampaolo…

Innanzitutto un dato: il Torino, quest’anno, ha preso più di due gol solo in due partite, le prime, contro Atalanta e Fiorentina. La scorsa stagione, nelle prime otto giornate di Serie A, la squadra allora allenata da Giampaolo ne prese più di due in cinque partite e, anzi, in ognuna di esse ne incassò tre o più. Non basta questo, certo, per dire che i granata sono migliorati in fase difensiva, ma è già un punto di partenza indicativo. C’è stato il lavoro di Ivan Juric, nel mezzo, che sin dal ritiro di Santa Cristina ha martellato la difesa. Il tecnico, per ora, ha qualche problema in attacco, ma dietro sta pian piano sistemando le cose.

Un anno fa, il Toro aveva preso già 20 gol

E, di nuovo, parlano i numeri. Il Toro, nelle prime otto giornate della stagione 2020/2021, aveva subito venti gol, un’enormità. Juric è partito da qui e ha sistemato una squadra in rotta. I risultati sono indiscutibili. Nelle stesse partite, oggi, i granata ne hanno presi appena otto. (Una curiosità? Il club non prendeva così poche reti nelle prime otto dalla stagione 2012/2013, la prima in Serie A con Ventura: allora furono solo cinque).

Juric ha rivoluzionato la difesa del Torino senza nuovi acquisti (o quasi)

E’ bene sottolineare, poi, che eccezion fatta per Zima – che però ha avuto poco spazio – di volti nuovi non ce ne sono. Djidji, Bremer e Rodriguez, Juric se li è trovati già in casa. E, anzi, ha dovuto scontare la partenza di Nkoulou e pure di Sirigu, che della difesa (sebbene con qualche incertezza nell’ultima annata) sono state a lungo due colonne. Il tecnico ha imposto il suo credo: centrali aggressivi, uomo su uomo, uscite alte dei braccetti, costante pressing di attaccanti e centrocampisti per cercare il recupero e qualche lancio lungo per evitare di perdere palla in zona pericolosa. Anche così il Toro è diventata una delle squadre che subisce meno tiri di tutta la Serie A e la terza difesa del campionato dopo Napoli e Milan. Un buon punto di partenza, in attesa che l’attacco diventi più prolifico.

Moise Kean (L) of Juventus FC is challenged by Gleison Bremer of Torino FC during the Serie A football match between Torino FC and Juventus FC.
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ultimo aggiornamento: 20-10-2021


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rokko110768
rokko110768 (@rokko110768)
1 mese fa

Si dice sempre che le buone squadre partono dalla difesa, il teorema che sta applicando anche la gobba con allegri (tutto minuscolo). Visto che non facciamo catenaccio, ci serve quanto prima finalizzare la buona manovra che sviluppiamo. Con la qualità che lo stesso Juric ha detto al momento mancare davanti… Leggi il resto »

ardi06
ardi06 (@ardi06)
1 mese fa

Basta solo dire che nel rapporto tra palle gol create e subite siamo sesti. Il problema è che non la mettiamo dentro, oltre a tutti gli infortuni che di sicuro incidono. Ora si è fatto male pure Singo per un problema muscolare. Sicuramente già abbiamo preso alcuni giocatori propensi agli… Leggi il resto »

bertin
bertin (@bertin)
1 mese fa

Capisco di statica quel tanto che basta per dire che fare dei confronti statistici oggi (dopo sole 8 partite) non ha molto senso, attendiamo almeno la fine del girone di andata per trarre una primo giudizio, altrimenti siamo come i politici che parlano di covid e gli scienziati che parlano… Leggi il resto »

Troposfera Granata
Troposfera Granata (@carbonaro-doc)
1 mese fa
Reply to  bertin

Vero.
Come anche è vero che se solo avessimo segnato un paio di gol in più sul totale delle occasioni create, saremmo tranquilli e beati a 10-12 punti.

odix77
odix77 (@odix77)
1 mese fa

come è anche vero che se fossimo come numeri al momento come altre difese di punti ne avremmo almeno altri 5-6 in meno.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo) (@foreverg)
1 mese fa
Reply to  bertin

La gobba vieneda due 1-0; e fanno 6 punti!
E Allegri questo lo ha sempre fatto bene

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