Prestazioni in calo e tornano le amnesie difensive: il Torino riscopre i problemi in difesa con il nuovo modulo di Mazzarri. Burdisso: il rinnovo del contratto è in stand-by

Giusto premiare l’esperienza. Perché, di fatto, anche quest’anno molti giocatori da cui poco ci si sarebbe aspettato, hanno tirato la carretta in momenti difficili. Ma è anche giusto provare, con loro, a cambiare pagina. Sarebbe sbagliato, infatti, dire che la difesa composta da Burdisso e Moretti, elogiati in tempi recenti, rischi ora di diventare una zavorra per il nuovo corso di Walter Mazzarri. Ma sarebbe parimenti sbagliato pensare di contare su un duo (di tre) difensori centrali la cui età anagrafica, sommata, supera i 70 anni (74, per la precisione). E non a caso, infatti, a volte è il fisico a cedere, laddove l’esperienza non riesce a sopperire. È il caso, questo, più di Burdisso che di Moretti, almeno di recente. E non è un caso, invece, che con il calare delle prestazioni dell’argentino, tutta la difesa a protezione di Sirigu abbia progressivamente iniziato a perdere colpi. Fino al patatrac finale contro l’Atalanta di domenica scorsa.

Torino, Burdisso in difficoltà: serve riposo?

E così, anche Nicolas Burdisso, che sembrava inossidabile, potrebbe aver bisogno di rifiatare per qualche gara. Le prestazioni dell’argentino sono in questo momento al limite della soglia della sufficienza, davvero troppo poco per riuscire a essere determinante. Posizioni sbagliate, rilanci non sempre precisi, disimpegni affrettati: errori, insomma, non da lui, che di grinta ne mette sempre tantissima. Ma non può, ora, bastare. Domenica prossima, in Torino-Lazio, la possibilità che il giocatore possa effettivamente sedersi in panchina è tutt’altro che remota: c’è bisogno di una piccola pausa, probabilmente, anche perché lui stesso al suo arrivo non si aspettava di giocare così tanto. Il rendimento è stato finora positivo, ma le ultime prestazioni (si pensi anche alla rete subita contro il Crotone, nonostante la larga vittoria per 4-1) rischiano di cancellare quanto di buono – e non è poco – è stato fatto finora.

Calciomercato, Burdisso: il Torino congela il rinnovo

E anche per questo, le trattative per il rinnovo del contratto di Burdisso sono state fermate. C’era stato, qualche settimana fa, un abbozzo di trattativa, ma l’agente Guastadisegno (lo stesso che aveva trattato con il Toro durante tutto lo scorso periodo di calciomercato estivo per Paletta) non ha più avuto novità in merito. Per ora, infatti, il Torino ha preferito fermare il tutto: non una bocciatura, sia chiaro, ma una valutazione dal momento che, con la prossima stagione, molte cose cambieranno, a partire dall’impianto di base della squadra, costruita inizialmente per una difesa a quattro, ora passata in maniera definitiva a quella a tre. Il taglio è in vista? Prematuro dirlo, ma nemmeno illogico. Le valutazioni proseguono, e le decisioni sono state sospese.


14 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Giankjc (dito su🖕🏼per gli anonimi 🐇🐇🐇)
Giankjc (dito su🖕🏼per gli anonimi 🐇🐇🐇)
3 anni fa

Ci sono voci solide sul ritorno di Cesare Bovo.
Farebbe la chioccia.

tric
tric
3 anni fa

A me i vecchietti sembrano eccellenti riserve, ma DEVONO essere tali!

ziggistardust
ziggistardust
3 anni fa

Solo al pensiero di rinnovare a molinaro, burdisso,moretti, tre ultra centenari viene voglia di chiudere baracca e burattini…

Parigini torna al Toro: il Benevento non è più obbligato a riscattarlo

Calciomercato: Toro, riparti da Belotti? Cairo non ha dubbi, ma dopo il Milan c’è il Siviglia