Torino, niente crescita: difesa e classifica peggiori dello scorso anno

100
derby Lyanco Europa League
CAMPO, 23.9.17, Torino, Allianz Stadium, Serie A, JUVENTUS-TORINO, nella foto: Lyanco

Dopo i primi 8 turni il Toro era 5° con 14 punti. Oggi i granata sono ottavi ma a preoccupare è la difesa

Undici punti nelle prime cinque partite e miglior partenza in Serie A da quando la vittoria in campionato porta, nelle tasche delle società, tre punti. Solo poche settimane fa si festeggiava un inizio di stagione che mancava dal 2015/16. In quell’anno la partenza fu altrettanto buona, 10 punti in 5 turni e media Europa. La fine, invece, ebbe tutto un altro sapore e il Torino di Ventura vide sfumare qualsiasi sogno europeo. Ma se prima del 4-0 inflitto alla truppa di Mihajlovic dalla Juventus, il Toro poteva guardare serenamente e fiduciosamente al prosieguo del campionato, oggi la musica è drasticamente cambiata. Il pareggio in rimonta del Verona in un Grande Torino furioso per i punti buttati al vento dai granata in appena 10 minuti di gioco e quello di domenica contro il Crotone, hanno vanificato i risultati ottenuti fino a questo momento. Due punti nelle ultime tre partite, ottenuti per giunta contro squadre (Juventus esclusa) sulla carta decisamente alla portata del Torino, e un 8° posto in classifica che, se il campionato si chiudesse oggi, precluderebbe ancora una volta la qualificazione all’Europa League. Situazione che non rispecchia affatto quella della scorsa stagione quando, dopo gli stessi 8 turni di campionato Belotti e compagni potevano vantare un ottimo 5° posto (lo stesso che il Toro occupava quest’anno dopo i primi 5 turni). Dopo l’1-4 imposto in trasferta al Palermo all’8ª giornata di Serie A, infatti, il Toro aveva accumulato 14 punti totali, frutto di 4 vittorie, due sconfitte e due pareggi con una media di 17 gol siglati e 9 subiti. Un ruolino perfetto andato poi scemando durante il resto della stagione. Ancora una volta il Toro è stato costretto a fare i conti con i punti lasciati sul campo che, di fatto, hanno compromesso gli obiettivi della squadra di Mihajlovic. Obiettivi, tuttavia, soltanto rimandati alla nuova stagione. O almeno così doveva essere nei piani di società e tecnico.

La nuova annata, al contrario, non sembra però essersi messa sui binari giusti per salire quel gradino risultato troppo alto da scalare lo scorso anno. Dopo le stesse giornate, infatti, oggi i granata contano sì un solo punto in meno dello scorso anno ma sono fuori dalla zona Coppe e con una media gol che parla di 14 reti siglate e ben 13 subite. Un bilancio maturato, come si è detto, soprattutto negli ultimi tre incontri nei quali gli uomini granata hanno letteralmente dilapidato il vantaggio accumulato e soprattutto lo slancio che li stava tenendo saldamente attaccati al 7° posto. Certo, la differenza in classifica tra il Toro e la coppia Sampdoria-Bologna, rispettivamente sesta e settima in classifica, è di una sola lunghezza ma le difficoltà riscontrate in queste ultime settimane, sommate all’infortunio di Belotti e al filotto di partite che attendono i granata, non fanno certamente stare tranquilli. Con la Roma alle porte e Fiorentina e Inter da affrontare immediatamente dopo, i quattro punti lasciati per strada con Verona e Crotone cominciano a pesare seriamente, con il rischio di assistere all’ennesimo tracollo in classifica di un Toro che non è quello più volte descritto da Mihajlovic in conferenza. Una sensazione acuita anche dal fatto che il rendimento attuale risulta comunque peggiore di quello dello scorso campionato nel quale, nonostante un inizio brillante, al termine del girone di ritorno sono stati più i rimpianti che i record. Serve una svolta, dunque, e serve trovarla nel minor tempo possibile: l’ “Europa in due anni” proclamata da Mihajlovic al suo arrivo sotto la Mole rischia di sfuggire di mano vanificando il lavoro fatto nelle ultime stagioni e lasciando società e tifosi, ancora una volta, con un pugno di mosche in mano.

100 Commenti

  1. @prigioniero. Ho capito che a te Niang fa cagare, a quasi tutti noi e loro fa cagare prima durante e dopo e quindi Cairo spende 14 m x uno così? Ha perso giocatori buoni x manciate di 100 euro e butta via 14 m? Sinisa consiglia a Cairo di spendere 14 m su un elemento così? Boh Può darsi , non ho certezze del contrario, ma se così fosse sarebbe letteralmente uscito di senno e in tutta onestà non me lo spiego.

  2. Cazzo dite, pagati i seggiolini del fila al buon urby rimarrà si e no qualche spicciolo per una margherita baby da dividere con tutta la famiglia. Crudeli, quando lo vedrete incartare mezzo panino allo stadio per salvarlo per cena vi sentirete lo schifo che siete

    • Mik Niiang 2 +12 + 1 di bonus non sappiamo se facili o difficili. +il 25% della futura plus se mai ci sarà. Soldi buttati e tutti i normodotati lo sapevano. E allora perché? Io penso che uno con l’esperienza calcistica di Sinisa non potesse pensare seriamente che Niang non fosse devastante per il suo Toro. Cairo 14 m li spende di colpo proprio su di un giocatore discontinuo, discutibile dentro e fuori dal campo , per nulla disposto al sacrificio? No c’è dell’altro che ha che fare con la situazione del Milan e soprattutto della Fininvest.

        • Io prima di Niang ho visto un Toro che non faceva sognare certo, ma che aveva un suo equilibrio , un po’ precario forse ma che contro Bologna e Sassuolo aveva concesso poco e subito un gol. Dopo Niang il diluvio , 2 gol a partita da chiunque a parte il Benevento che ha zero punti in 8/partite. E allora debbo pensare che uno che ha 40 anni di calcio sulle spalle non lo sapesse che sarebbe finita così, mentre io che giocavo all’oratorio mi ci sarei giocato lo stipendio? Niang è quello che abbiamo visto, è uno che non torna non copre ecc. E che magari farà qualche giocata qua e là. Ci serviva altro ma ormai siamo fottuti come ben sappiamo.

          • Temo che ci stiamo fraintendendo..a me Niang fa’ cagare..e non l’avrei nemmeno preso..anzi avrei preferito Duvan Zapata..

          • Ah, il Sassuolo guarda dov’è! Per quanto riguarda il Bologna potrei essere d’accordo, ma a Donadoni serve sempre un po’ di tempo per far quadrare i conti (a me come tecnico non piace sia ben chiaro) e la probabilità che noi abbiamo avuto a che fare con una squadra non ancora carburata è alta. Leggendo i post degli altri tifosi mi stanno venendo dei dubbi molto grandi e che riguardano l’operazione Niang: non ci vedo un nesso logico con la politica di Cairo riguardo alla gestione del Toro. Un mistero, se debbo essere sincero. Non fai ad Immobile (per esempio) dei ponti d’oro dandogli uno stipendio da top player, garantendoti delle prestazioni da grande professionista (in forma o meno Ciro è uno che la maglia l’ha sempre sudata e con dei risultati fantastici al Toro) e compri Niang, fino ad ora un bel signor Nessuno per esattamente il doppio di quanto tu non abbia mai pagato un giocatore in tutta la tua vita da presidente del Toro?! Boh!

  3. @ cla io detesto la gestione Cairo. Sui numeri però non possiamo disinformare. Il Torino FC al 12/2016 aveva debiti netti verso altre entità sportive per circa 14 m. Nel 2017 il Toro ha contabilizzato circa 60 m di plusvalenze su cui stimo si dovranno pagare circa 10 m di imposte

  4. Brunogranata79 Sei tu che fai il qualunquista e che non sommi correttamente le plusvalenze ed mischi gli esercizi. Quest’anno siamo arrivati come sole plusvalenze detratto le spese x gli aquisiti dell’intero anno 2017 a 59/60mil. Senza considerare sponsor e diritti Tv ( di oltre 41mil.) Da tutto questo vanno detratti tutti gli stipendi e i vari costi. Credici Bracciamozze potrá aprire un nuovo $$$Deposito$$$

    • Eppure credo di parlare l’Italiano. Non ho mai detto che non ci sono soldi in cassa ma che sono meno di quelli che dice Cla79. Leggi il mio post più sotto dove ho riportato un brano di questa testata. Non sono cifre mie.

  5. @cla 79 senza offesa , confondi poste di natura economica con poste di natura finanziaria. il Tesoretto è quantificabile in 10-15 milioni di euro , considerando riscatti, tasse sulle plus e debiti pregressi.

      • Parto dai tuoi numeri ok: 56 m di saldo meno 21 m di riscatti considero anche N’koulou meno circa 10 di imposte ma potrebbero essere 12 , meno i debiti pregressi dei precedenti mercati circa 14m. Fa 10 mm, poi ovviamente non conosciamo bonus, stipendi e altre variabili minori che possono incidere in più o in meno. Gli utili pregressi non sono automaticamente denaro quindi non considerarli. Fidati io di queste cose ci campo. Ciao

          • Bruno io parto del bilancio della società al 12/2016 (che so leggere meglio di quelli di Toro.it te l”assicuro) e poi faccio delle proiezioni sulla base di quello che leggo x ciò concerne le transazioni 2017. Il bilancio 12/2017 sarà l’unico documento valido e chiarificatore, ma in attesa di poterlo leggere possiamo stimare che il Torino FC avrebbe potuto acquistare un giocatore da 10_12 m senza fare un euro di debito.

          • Ad occhio e croce direi che le tue cifre si avvicinano molto al vero considerando che i circa 40 milioni di diritti tv non bastano per pagare tutti gli stipendi e con le plusvalenze ci devi pagare le tasse e tutte le spese correnti della società. E’ da questa estate che ognuno spara le sue cifre tutte ampiamente esagerate. Hanno tutti le idee molto confuse in proposito.

  6. @ Adelmo Urbano Giuseppe Cairo (Anche i ricchi spendono poco) Ad12:27,

    penso che in pochi hanno descritto bene le cose come hai fatto tu dell’intero campionato !

    Io da scopritore dell’acqua calda, aggiungo che le prossime 3 partite saranno decisive e dopo le quali , probabilmente, le cose non saranno più come oggi, nel bene o nel male che vada!

  7. Qui i primi a doversene andare sono chi alla fine della partita con il Verona o dopo aver perso 5 a 0 in casa applaude i giocatori….a seguire chi sul mercato ha guadagnato 35 milioni e dice che sono 40 anni che non abbiamo una squadra così e chi ha fine partita con il Crotone si ritiene soddisfatto e la butta sul razzismo.

  8. Non solo quoto più sotto Tyler ma noto con disgusto che troppi dei tanti che chiedevano la testa di Miha solo 20 giorni fa oggi fanno spallucce….
    Perchè?
    Cosa vorremmo salvare se alla fine del girone dì andata avremo 25/28 punti a dir tanto?
    Il valore del parco giocatori?
    La stagione?
    E allora perchè non fare come il Cagliari e provare a svoltare con un nuovo allenatore?
    Forse perchè nessuno di spicco ci si fila come da 13 anni ad oggi?
    E magari anche per una rosa evidentemente incompleta e lacunosa, almeno, a centrocampo e come riserve????

  9. Quando sento che il Cagliari caccia un allenatore,buono o scarso che sia,e noi ci teniamo ancora un non allenatore,uomo spocchioso e arrogante mi girano ad elica,poi mi ricordo che il presidente del Cagliari forse alla sua squadra ci tiene,al contrario del nostro Bracciamozze,a cui interessano solo le plusvalenze,così non fosse un disastro cosmico come sto serbo lo avrebbe già cacciato a pedate lo scorso anno…

  10. I numeri possono essere valutati in mille modi.
    si puo dire che quest anno stiamo facendo peggio dell anno scorso si si guardano le prime 8 partite a confronto.
    Mentre se si guarda la media punti per partita di quest anno contro tutto l anno scorso ( che a mio avviso e’ un dato piu attendibile) stiamo facendo molto meglio.
    Questo per dire che per me questo articolo e’ fuffa.
    Detto questo ci sono dei problemi di equilibrio, e sono scettico che Miha riuscira a risolverli, ma secondo il mio modesto parere la squadra ha un potenziale migliore dell anno scorso e potra ambire ad andare in europa

  11. Questo articolo non mi racconta niente di nuovo. I “numeri” li avevo già dati io un po’ di gg fa. Morale della favola siamo davanti a un fatto ben preciso: abbiamo l’imputato senza alibi e il suo complice (Cairo). Se non lo licenzia dimostra ancora una volta che a lui del TORO non fotte proprio un cazzo. (qualora ce ne fosse bisogno…). L’ho assolto all’indomani della fine della campagna acquisti estiva, in fin dei conti, sulla carta, la rosa mi sembrava migliorata. Se ne è convinto pure lui che dimostri di avere ragione ingaggiando un altro tecnico…

  12. e chi l’avrebbe mai detto, dopo un mercato che ci ha portato 56M di saldo utile????
    Caro @luca, credimi che in molti siamo stati a giudicare insufficiente questo mercato, non ritenendolo idoneo a poter lottare per l’europa…..Sinisa ci sta mettendo del suo, sia ben chiaro, ma le colpe sono soprattutto di chi in questo momento è rinchiuso nel suo deposito a tuffarsi nella montagna di monete d’oro…

    • Per favore non sparare cifre a casaccio. Quando a giugno dovremo pagare tutti gli obblighi di riscatto che abbiamo in sospeso la cifra si dimezzerà o forse anche peggio. Se vuoi dare delle cifre che siano almeno veritiere.

      • caro bruno io do le cifre ad oggi, come l’anno scorso tutti si ostinavano a dare le cifre senza contare i riscatti di peres e macsimovic.
        E se la vuoi tutta, sappi che contando i riscatti e l’aumento ingaggi ci rimarranno comunque circa 25M che dovranno essere sommati ai circa 25M già presenti e frutto degli utili dei 4 esercizi precedenti, per un ammontare totale di circa 50M!
        Quindi le cifre che ho scritto sono più che veritiere, come da precedenti articoli scritti su questa testata e sull’altra.

        • LE ENTRATE

          Salvatore SIRIGU: 400.000 (contributo alla buonuscita)

          Alejandro BERENGUER: 5,5 milioni

          Nicolas N’KOULOU: prestito a 500.000 (eventuale riscatto a 3,5 milioni)

          Tomas RINCON: prestito a 3 milioni (eventuale riscatto a 6 milioni)

          Umar SADIQ: prestito gratuito

          LYANCO: 9 milioni

          Vanja MILINKOVIC-SAVIC: 2,6 milioni

          Nicolas BURIDSSO: gratis (svincolato)

          M’Baye NIANG: prestito a 2 milioni (12+1 bonus per il riscatto obbligatorio)

          Cristian ANSALDI: prestito biennale a 2 milioni (2 milioni per il riscatto obbligatorio)

          TOTALE ACQUISTI: 25 milioni

          CESSIONI

          Panagiotis TACHTSIDIS: 700.000

          Arlind AJETI: prestito gratuito

          Marco BENASSI: 10 milioni

          CARLÃO: prestito gratuito

          Marco CHIOSA: riscattato a 500.000

          Luca ROSSETTINI: 2,5 milioni

          Gaston SILVA: 1,4 milioni

          Simone ROSSO: 200.000

          Daniele PADELLI: svincolato

          Vittorio PARIGINI: prestito gratuito

          Maxi LOPEZ

          Danilo AVELAR: prestito gratuito

          Davide ZAPPACOSTA: 28 milioni

          CESSIONI: 43,3 milioni

          ALTRE OPERAZIONI

          Nikola MAKSIMOVIC: 20 milioni

          Bruno PERES: 12,5 milioni

          Pontus JANSSON: 3,8 milioni

          ENTRATE COMPLESSIVE: 79,6 milioni

          SALDO COMPLESSIVO: 54,4 milioni

          • Da articoli su questa testata e toronews il saldo a fine mercato era +56M. Tolti i riscatti del prossimo anno (20M circa) l’aumento del monte ingaggi (10 M lordi circa) ne rimarranno circa 25.
            Però in “cassa” per dirla semplice ce ne sono altri 25 circa che sono i saldi positivi degli ultimi 4 esercizi.
            Quindi in realtà ne avremmo 50 da investire.

          • Ti posto un pezzo di articolo di questa testata secondo la quale il saldo dovrebbe essere di 42,5 che però serviranno in parte per pagare gli stipendi e quindi dovrebbe attestarsi verosimilmente attorno ai 35 o forse meno. Sono tanti ma siamo molto lontani dalle cifre che dai tu.Per quanto riguarda il residuo degli anni precedenti è sicuramente compreso in questa cifra e non va sommato altrimenti qualche testata ne parlerebbe e invece nessuno li conteggia. Eccoti il pezzo: All’attivo, però, le entrate (sempre tenendo conto degli obblighi di riscatto) sono decisamente maggiori: 2.5 milioni per Rossettini, 1.4 per Silva, 1 per Tachtsidis, 1 per Gomis, 500mila per Chiosa, 10 per Benassi, e quasi 30 per Zappacosta, portano a 79.6 gli incassi, per un saldo finale di circa 42.5 milioni di euro. Di fatto, il saldo attivo è rimasto molto simile a quello con cui il Toro aveva concluso lo scorso calciomercato estivo: un fondo cassa davvero importante, con una rosa più forte, un monte ingaggi più alto ma facilmente ammortizzabile anche con tutti gli altri guadagni. Il patrimonio accumulato, quindi, verrà in parte intaccato per gli stipendi, certo, ma non del tutto. Soldi che restano, quindi, a disposizione del Toro, che difficilmente potrà esimersi da altri investimenti in futuro. Investimenti pesanti, sempre più pesanti anzi. Per un’Europa che con un minimo di esposizione economica in più, potrebbe diventare una realtà concreta. E il rischio, con una riserva di circa 40 milioni, sarà certamente più facile da affrontare.

  13. Rosa allestita per un campionato analogo alla scorsa stagione.Tra acquisti sbagliati e giocatori tenuti in rosa per fare numero non si poteva ambire a qualcosa di diverso.la capra in panca è la ciliegina su questo Toro ridicolo.

  14. Lo ripeto, il fatto risaputo e comprovato che l’invasato pazzoide non capisca un cazzo di calcio, di schemi, di moduli e di gioco è ancora il male minore.

    Quello che è imperdonabile, vergognoso e aberrante è il suo comportamento fuori e dentro il campo sia verso i suoi collaboratori che verso una gran parte dei giocatori, tanto da un punto di vista fisico che psichico, specialmente verso i Giovani (infatti basta leggere l’ultima intervista della scorsa settimana e le dichiarazioni allucinanti fatte su Gustafson, Boye e Berenguer, solo per fare un esempio, senza considerare tutto il resto). E chi non fa parte del suo “clan” viene messo ai margini e ignorato completamente (anche in questo contesto, come in tanti altri, chiamasi “mobbing”).

    Costui sta letteralmente facendo a pezzi lo spogliatoio (anche un cieco se ne sarebbe accorto) e, a ben vedere: non sposo la teoria del “complotto” ma sono sempre più convinto che questa “latitanza” dei giocatori in campo (“pupilli” esclusi, i quali tuttavia fanno pena e pietà lo stesso per come giocano in campo e per le dichiarazioni che rilasciano, vero De Silvestri…???), sia in parte voluta proprio per toglierlo dai coglioni e fargli la pelle.

    Altri sei mesi così e ci sarà soltanto terra bruciata intorno a lui, ma soprattutto una destabilizzazione pressochè totale dello spogliatoio e di molti giocatori, con gravi conseguenze finali (richieste di essere ceduti ad altre squadre e quant’altro).

    Una società allo sbando.

    P.S.: di bracciamozze si e detto e ridetto di tutto e di più…e non è non sarà mai abbastanza. Ma attualmente è lui il “padrone del vapore” e tale sarà sino a quando non deciderà di levarsi anche lui dai coglioni. Punto.”

    P.P.S: se io fossi in Boye, dovendo sopportare tutte le cazzate del buzzurro, e soprattutto dopo aver letto quello che pensa di me come da dichiarazione pubblica, prima lo prenderei a testate e poi andrei da bracciamozze e gli direi “Vendimi che io questo stronzo non lo sopporto più”.

  15. e’ bellissimo perchè indipendentemente dal titolo degli articoli i concetti sono sempre gli stessi…..
    Sulla rosa eviterei anche di parlare, abbiamo giocato contro squadre di B salvo Samp e gobbi, quindi dovevamo vincere anche con la squadra dello scorso anno e senza il Gallo, Lyanco e Nkoulu non li abbiamo da decenni, altro che Maksimovic, forse solo Glik mi è piaciuto di più ma non per questioni tecniche.
    Il mercato si giudica il 31 agosto , se lo fai dopo i risultati è come vincere il superEnalotto della settimana precedente, bella forza………
    Sulla carta, e ripeto sulla carta, ditemi se la formazione titolare dovrebbe arrivare oltre il settimo posto…per me è inconcepibile, ed in panchina “dovremmo ” avere Boye, berenguer Sadiq, Edera, Obi, Acquah, Gustafson, Molinaro, Ansaldi Moretti Valdifiori Bonifazi e Burdisso…scusate ma una squadra come la nostra con il nostro budget chi dovrebbe avere, Modric come rincalzo????

    Date ad un allenatore strutturato , e non ad un aizzatore di folle, questa rosa e, come minimo, si lotta per l’Europa fino all’ultimo, poi se rimani fuori per un punto possiamo discuterne…..

    • Quest’anno l’allenatore è indifendibile. Questo è pacifico. Tuttavia questa rosa non è da EL per una serie di motivi già elencati ma in sintesi: esterni bassi inadeguati o non a posto fisicamente – centrocampo numericamente insufficiente – Niang giocatore poco utile già di suo, devastante se inserito in questo organico. Sinisa salvo ravvedimenti che avrebbero del miracoloso o indicibili botte di culo, complici gli infortuni e il calendario, a questo punto ha le settimane contate. Poi vedremo cosa farà il prossimo mister e avremo modo di confrontarci.

    • @lucatoro
      la penso come te su questo, con un’allenatore buono, non dico in gamba, avremmo fatto molto meglio sin qui e alla fine se riusciva a dare l’energia giusta al gruppo anche a centrare la EL. Ora siamo in questo stallo che non sai a cosa ti puo’ portare….

  16. La fase difensiva è inesistente e quest’anno la squadra è ancora più sbilanciata perché abbiamo sostituito Boyè (che lottava su tutti i palloni) con Niang (che al momento ha trotterellato come un pensionato che fa jogging ).
    Il testone serbo non ha ancora capito che certi giocatori non sanno coprire. E non è una mera questione di volontà di sacrificarsi. Semplicemente c’è chi sa recuperare palla e chi no.

    • Concordo!
      Ma aggiungiamoci che Boye e Berenguer li ha già segati.
      Purtroppo per loro non sono entrati nelle grazie del guru dei balcani.
      Se lo fossero potrebbero pascolare come Niang o fare disastri come De Silvestri. Sta gestendo male anche il gruppo oltre a non capire un cazzo di tattica.
      Ha uno staff di 12 persone, tutta fuffa!

  17. C’è un po’ più di qualità dietro ma quello che fa acqua è tutta la manovra difensiva.
    Ormai è palese!
    Avete visto Ajeti domenica? Ha giocato discretamente in quella squadretta (da serie B) da cui abbiamo preso un’altra lezione di tattica. Erano solo ben messi in campo rispetto a noi.
    Domenica con la Roma prendiamo l’imbarcata di sicuro perchè Sinisa è un asino (tatticamente).

      • Mihailovic non ha ancora capito che DeSilvestri non e’ Maldini o Marcelo o Maicon… e Niang non e’ Eto’. Con DeSilvestri e Molinaro ci vogliono tre centrali oppure li ancori in difesa e non li fai muovere. Le due fasi semplicemente non le sanno fare.

  18. Ed io aggiungerei con un calendario piu favorevole….cmq.in alto i cuori e guardiamo avanti.tanto quella specie di presidente non se ne va e a gennaio arriveranno le solite scartine ed esonerate quella specie di finto allenatore non cambierá le cose.portiamo pazienza incitiamo i ragazzi e guardiamoci ste inuttili 30 partite che rimangono.

  19. Ma non mi dite…!!!

    Eppure mi risulta che, ancora oggi, i soliti “difensori d’ufficio” dell’invasato pazzoide, sostengono che siamo perfetta media punti per la qualificazione in EL.

    FORZA RAGAZZI DELLA PRIMAVERA, MANDIAMO A FARE IN CULO CON TUTTE LE FORZE IL TRIO BRACCIAMOZZE/PETRACCHIO/INVASATO PAZZOIDE…!!!

  20. Parlare di classifica non ha senso. Il campionato non è equilibrato; ci sono almeno due campionati diversi e, a seconda di chi incontri, fai punti o non li fai.

    Lo scorso anno incontrammo la Roma circa a ‘sta stagione. La Roma ci sottovalutò perché noi venivamo da un brutto periodo. Giocò la peggior partita del suo campionato, e Dzeko sbagliò tutti i gol, mentre il Gallo li fece. La settimana dopo battemmo la Fiorentina, ma eravamo già in calo, ché la battemmo meno nettamente e, soprattutto, la Fiorentina era più debole.

    Fu il periodo migliore.

    Poi lentamente scendemmo di classifica.

    Ad un certo punto, si decise per il cambio di modulo. Ljajic, che aveva iniziato bene come tutti, e come tutti si era lentamente eclissato, si riprese, solo lui, oltre a Baselli. Tre partite vinte con squadre demotivate e un derby ingannatore ci diedero la certezza che il nuovo modulo era l’ideale.

    Finimmo comunque in calo, nonostante il modulo.

    Non so dove sbaglio.

    (Ho parlato di “derby ingannatore” perché ci stavano quattro gol da prendere, gol che non hanno sbagliato qualche settimana fa. Ricordo un solo tiro in porta su punizione: il gol. Ma qua eravate entusiasti. Se la palla entra o no, a noi cambia tutto, anche il giudizio di ciò che vediamo oltre quel varcare di linea.)

    • E aggiungo che l’arbitraggio favorevole ai gobbi ci danneggiò, certamente. Ma non tanto e non solo per la partita in sé (che avremmo perso o pareggiato comunque a seconda se i gobbi la cacciavano dentro o no): ci danneggiò, come di consueto, perché ci impedì di vedere a dovere quanto eravamo scarsi. Come lo giriamo, il derby ci fa sempre del male.

  21. ragazzi poco da fare con l’infortunio del Gallo e con l’allenatore attuale e le squadre che andiamo ad affrontare la nostra corsa per EL è gia finita . io penserei già ad un nuovo tecnico x il prossimo anno per poi fare una scelta importante per sostituire Belotti .

    • si dice sempre che i giocatori non sono da Toro per via della tenacia cattiveria etc etc… il nostro campionato sarà finito quando la matematica ci dirà che non c’è più molto da fare. Siamo all’ 8va di campionato si deve lavorare e reagire per raggiungere i propri obiettivi. Il materiale c’è, poche storie. poi può piacere o meno quel giocatore o quell’altro… (io nella mia squadra ideale non metterei mai un Niang ma nemmeno Liajic) ma la rosa è di primo ordine. Gli infortuni fanno parte del gioco, e a ruota capitano a tutti. La roma viene a Torino senza Manolas… anche per loro sarà un problema.
      l’allenatore ha 10 collaboratori, che trovino una quadra. non credo nel cambio allenatore semplicemente perchè sono un team di persone e non una… e non mi capacito e penso che in mezzo a dieci persone nessuno abbia capito ciò che ci vuole. Serenità e dimentichiamoci il Derby (causa dei nostri mali da molto tempo…) e usciamo con l’entusiasmo. Domenica mi aspetto un grande Toro onestamente,

      • con tutto il rispetto l’assenza di Manolas nella Roma non è cosi determinante come quella del Gallo in quanto loro hanno molti piu’ ricambi all’altezza.Avessimo preso Simeone o Zapata e non quel bradipo di Niang allora ti darei ragione ma se continuerà ad insistere col centrocampo a 2 e Niang sempre in campo prenderemo, pur lottando, delle sonore badilate . d’altronde 10 gol in 4 partite lo spiega abbastanza bene . sempre ammesso che si lotti perchè il derby se andavamo io e te eravamo piu’ incazzati

  22. Sirigu è meglio di Hart, N’Koulou e Lyanco sono migliori di Rossettini e Carlao. Ansaldi non fa rimpiangere Zappacosta, anzi gli è superiore in fase difensiva. Rincòn migliore di Benassi (che quest’anno è tra i peggiori per media voto di tutta la Serie A, articolo di Tuttomercato di qualche giorno fa). E davanti non abbiamo venduto nessuno e acquistato dei rincalzi che non sono granché ma non sono nemmeno Larrondo o Barreto.

    Tutto questo per dire che un miglioramento della rosa almeno in parte c’è stato. Dove sono allora le responsabilità? I casi di Sarri e Spalletti dimostrano che un allenatore può fare la differenza, anche senza miglioramenti nella rosa. Quindi caro Mihajlovic fatti di parte e dentro qualcuno che in carriera ha dimostrato qualcosa (Mazzari o Guidolin?).