Parigini, un girone d’andata dal sapore di conferma

di Veronica Guariso - 5 Gennaio 2019

Vittorio Parigini è stato una delle rivelazioni di questo girone d’andata. Ha finalmente trovato il suo posto nel Toro, convincendo anche Mazzarri

Un sogno finalmente diventato realtà quello di Vittorio Parigini, che è riuscito a conquistarsi definitivamente un posto nel suo Torino. Questo girone di andata è servito da conferma per permettergli di diventare nuovamente un pezzo pregiato, proprio come accadde quando era nel settore giovanile granata. Nonostante le possibilità limitate lasciategli da Mazzarri, è riuscito comunque a sfruttare al meglio il tempo a sua disposizione, entrando nelle grazie del mister ma soprattutto dei tifosi. In più di un’occasione è infatti diventato oggetto di elogi da parte dell’ambiente, ritornando al top. Entrato quasi sempre da subentrante, non ha lasciato nulla al caso, sbaragliando la concorrenza  e potendo mettere in mostra tutte le proprie doti tecniche. Sicuramente c’è ancora un ampio margine di crescita, data anche la giovane età, ma continuando così, potrebbe ritagliarsi una posizione importante nella rosa di Mazzarri.

Parigini, l’ipotesi cessione appare lontana

Un’ottima prima parte di stagione per Vittorio Parigini, che è riuscito a guadagnarsi un po’ di spazio sgomitando tra i compagni, ma riuscendo ad entrare definitivamente nelle grazie di Mazzarri. Sembra infatti lontana l’ipotesi di una sua cessione in questa sessione di mercato invernale, dove l’unico attaccante sulla lista dei partenti è Simone Edera. Parigini ha infatti collezionato ben 10 presenze in campionato ed 1 in Coppa Italia, con 249 minuti totali giocati. Purtroppo è partito titolare solamente contro l’Atalanta, ma ha sempre dato il massimo, anche nelle occasioni in cui ha giocato soltanto qualche minuto. L’unica partita in cui non è apparso neanche in panchina è stata quella con l’Inter, fermato dalla febbre. Negli ultimi 3 match non è invece stato inserito, ma nel girone di ritorno potrà aumentare le proprie possibilità e riconfermarsi.

Parigini, una piacevole riscoperta made in granata

Al giorno d’oggi si sa, non è facile crescere e restare nel club dove si è cresciuti per coronare il sogno di una carriera in Serie A, ma non è questo il caso di Vittorio Parigini. L’ala destra classe ’96 originaria di Moncalieri, si è formata al Torino dall’età di 10 anni, dove ha poi proseguito fino ad arrivare in prima squadra. Un talento notevole esternato già in tenera età, con l’eccezionale esordio in Serie B come professionista allo Juve Stabia a soli 17 anni. Dopo la parentesi al Perugia torna al Torino per essere mandato in prestito al Chievo con i quale esordisce in Serie A al Bentegodi contro l’Inter nel 2016. Passa poi al Bari ed infine al Benevento, per poi tornare sotto la Mole, dove si conquista un posto tra i prescelti di Mazzarri, coronando il sogno di una vita, che può proseguire sotto la Mole.

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TRAPANO
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TRAPANO

Per fare il.3-5-2 servono 2 centrocampisti e una seconda punta cit.

Marco
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Marco

Belinone genovese 😂

TRAPANO
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TRAPANO

Fai parlare chi se ne capisce .. spostati 😂

Marco
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Marco

Si si ciao 😂

leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Mmm…la cosa non mi è nuova…Non capisco..xché……

DHEA
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DHEA

Se impara bene la fase difensiva può ricavarsi spazio e carriera come laterale in un 352.
Ha passo,velocità e discreta tecnica.
Ce l’ha fatta gente come FLORENZI,Lichsteiner…

AT72
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AT72

Parigini non serve a niente.. I campioni sono altra cosa. Se si vuole puntare all’europa non si puó fare affidamento su questi profili, meglio che vada in prestito dove puó essere utile (serie B).

TRAPANO
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TRAPANO

Se fosse un campione sarebbe al Real, comunque meglio di berenguer non credi ?

AT72
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AT72

Non credo proprio…

TRAPANO
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TRAPANO

Già, berenguer si che è un campione

Lukbaz
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Lukbaz

Complimenti, analisi da profondo conoscitore di calcio. Parigini è da almeno due anni, seguito da qualche big (tra cui i gobbi) e il sassuolo due anni fa offri 6 mln per averlo. Magari non è un campione ma potrebbe diventare un ottimo elemento visto che ha 22 anni.