Mazzarri, un anno dopo: equilibrio e pragmatismo, ma la nuova sfida è la continuità

di Francesco Vittonetto - 5 Gennaio 2019

Un anno fa veniva presentato alla stampa Walter Mazzarri: in 365 giorni ha cambiato il Torino, “ma senza proclami”. Ora le vittorie

E’ arrivato a Torino in un pomeriggio di freddo pungente, valigie in mano e tante idee che già ronzavano in testa. Di tempo ce n’era poco, d’altronde: l’addio di Mihajlovic era stato repentino e a Walter Mazzarri era richiesto di controvertire sin da subito una flessione costante di risultati ed entusiasmo culminata con la sconfitta nel derby di Coppa Italia contro la Juventus. Il 5 gennaio la sua presentazione, esattamente 365 giorni fa, in una sala stampa gremita: “Inseguo i fatti, gli obiettivi a parole non si raggiungono”. Pragmatismo nell’indole e nell’idea di calcio, “perché poi tutti veniamo giudicati per il risultato”. Proprio da lì iniziò la sua avventura, dal risultato. 3-0 secco al Bologna, poi 1-1 col Sassuolo e tris casalingo replicato al Benevento.

Mazzarri, un anno fa l’arrivo al Torino: i numeri dell’allenatore

La tattica preferì non toccarla, almeno non subito. La difesa a tre, suo marchio di fabbrica, si vide a tratti a Reggio Emilia, poi contro il Crotone in casa. Ma solo dalla trasferta di Cagliari partì con profitto il nuovo corso. 3-5-2 sì, ma con un Ljajic fastidioso incursore sulla trequarti e tanta voglia di non fossilizzarsi sui numeri: “Il modulo lo cucirò addosso ai miei giocatori”, aveva detto il primo giorno di lavoro. L’inizio del 2018 targato Mazzarri portò in dote otto vittorie, cinque pareggi e sei sconfitte, ma soprattutto il nono posto finale a 54 punti (di cui 29 accumulati dal tecnico) che non scaldò particolarmente il cuore dei tifosi. “Quei cinque mesi mi sono serviti per fare delle considerazioni, ma il mio progetto è partito da quest’estate”, ha ricordato il tecnico di recente, dalla squadra costruita anche attraverso i suoi consigli.

Mazzarri-Torino: “Ora ci serve la continuità di rendimento”

E così l’ossatura è sì rimasta quella che aveva concluso la stagione passata, ma qualche volto nuovo e alcuni colpi di spessore (Zaza su tutti) hanno mutato le gerarchie e gli equilibri. Fin dal ritiro di Bormio, però, l’indirizzo è stato chiaro: niente proclami. Mazzarri è ripartito con sei vittorie, nove pareggi e quattro sconfitte in campionato, i gol che sommati fanno un bottino di 53 reti nel 2018 – più 38 subite (curiosamente 19 per girone, tra il ritorno della scorsa stagione e l’andata di questa)  – e un nono posto che ancora non accontenta. “Ci serve la continuità di rendimento”: questa è la nuova sfida secondo WM. Il Toro ricomincerà il 2019 come un anno fa, ma con maggiore consapevolezza e una guida che si è fatta più conscia di ciò che ha a disposizione. Ora serve il salto di qualità: in campo ancor prima che sul mercato.

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Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
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Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Io invece dico che è un allenatore assolutamente ininfluente e non ha dato alcun concreto plus. Tra l’altro sono ben pochi quelli che la fanno. Peraltro, se di onestà si deve scrivere, credo che i due punti in più fatti da questa squadra sono certamente dovuti al fatto che TDG… Leggi il resto »

tore110
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tore110

Io dico che prima di dare un giudizio definitivo su Mazzarri bisogna dargli una stagione intera e possibilmente un paio di rinforzi ( utopia ) a Gennaio . Parlo per me ovvio , ma ad oggi non mi sento di essere così tranchant con TDG , aspetto a fine stagione… Leggi il resto »

rimbaud
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rimbaud

Ho un ricordo piuttosto vivido dell’anno scorso e posso dire che la sensazione diffusa fosse quella di una squadra allo sbando e un tecnico che non sapeva più che fare per cambiare la situazione. Quest’anno c’è l’idea di una squadra solida, che fisicamente sta bene, effettivamente negli scontri diretti nessuno… Leggi il resto »

Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)
Utente
Giankjc (una testa di ghisa si fida solo di soldatini dai piedi di ferro)

Ah mbè!
Dopo un anno siamo ancora alle premesse. Con questi tempi fa prima a ripassare la cometa di Halley nel 2061.

urto (andrea)
Utente
urto (andrea)

non appena sarà tutto chiaro e limpido…avremo un altro allenatore

urto (andrea)
Utente
urto (andrea)

…altri giocatori….

urto (andrea)
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urto (andrea)

…ma lo stesso malfattore a capo di tutto

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