Parigini, lo spirito è giusto: col Cagliari non ha mai mollato fino al triplice fischio

di Veronica Guariso - 16 Aprile 2019

Parigini con il Cagliari è entrato con il piglio giusto: la punizione da lui guadagnata è costata anche il rosso a Barella. Mazzarri potrebbe premiarlo

Quella tra Torino e Cagliari è stata una delle partite più discusse della domenica, ma nonostante le arrabbiature e gli episodi sfavorevoli c’è chi fino alla fine ha cercato di indirizzare il match sui binari giusti: tra questi c’è Vittorio Parigini, entrato molto bene in partita contro i rossoblù. Dopo il contropiede sprecato nel finale della trasferta a Parma, il numero 27 ha provato in tutti i modi a farsi perdonare. Dopo l’espulsione di Zaza Parigini si è caricato sulle proprie spalle il peso dell’attacco e con la sua tecnica ha cercato di lasciare il segno.

Parigini, la buona volontà va ripagata

Una delle caratteristiche principali di Vittorio Parigini è sicuramente la buona volontà. Ogni volta che viene schierato in campo, che sia per 10 minuti o per l’intera durata della partita cerca di lasciare il segno. Anche contro il Cagliari ha provato a dare una svolta alla partita. E’ infatti grazie a lui che Irrati nel finale ha estratto il rosso per Barella, lasciando i rossoblù con due uomini in meno. A fine partita ha poi esternato una grande delusione per il risultato, sfavorevole al Toro, dopo la sua buona prestazione.

Il numero 27 ha più volte rimarcato di voler sfruttare ogni chance per potersi conquistare un posto fisso nel club che lo ha cresciuto. Ogni tanto si lascia trasportare, esagerando, come nella sfida contro il Parma quando ha optato per l’azione individuale, senza guardarsi intorno, con Zaza che era libero e sbagliando la conclusione. Mazzarri sembra infatti aver scelto di premiarlo, schierandolo con maggiore continuità.

Parigini, nel Torino un finale di stagione tutto da scrivere

Parigini ha trovato il modo di scendere in campo con l’atteggiamento giusto. In fondo è nato e cresciuto tra le fila del Torino, riscuotendo molto successo quando era nelle giovanili. Si è sempre distinto in positivo, riuscendo a mettere le basi per realizzare il suo sogno. Mazzarri ha scelto infatti di tenerlo con sé e di dargli un po’ di spazio: quest’anno ha per ora collezionato 16 presenze tra campionato e Coppa Italia ma le uniche sfide giocate da titolare sono state quella di andata contro l’Atalanta ed il ritorno con la Roma. Nelle prossime partite, con l’attacco in emergenza, Mazzarri potrebbe però concedergli maggiore spazio.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Sarebbe ora…se lo merita davvero.