Dopo la contestazione di martedì al Filadelfia, il Torino ha risposto con una prestazione pessima: era già successo lo scorso anno

Chi ha vissuto il Filadelfia da calciatore del Torino negli anni ’60, ’70 e ’80 racconta di quello stadio come un luogo unico, in cui squadra e tifosi si fondevano spesso in un’unica entità. Ma racconta anche di diverbi e contestazioni quando le cose andavano male, nelle quali a volte veniva oltrepassato anche qualche limite. Eppure quegli anni sono passati alla storia come quelli del Toro fatto di grinta e furore agonistico, oltre che di qualità, gli anni della Juventus che magari vinceva gli scudetti ma i derby no (quelli erano spesso a tinte spesso granata), gli anni del “tremendismo“. Difficile spiegare il concetto di “tremendismo” con poche parole, più facile farlo prendendo come esempio una partita: Torino-Udinese. Cos’è il tremendismo? E’ l’esatto opposto della partita di sabato contro i friulani.

Giocatori intimoriti dai fischi e della contestazione: la storia si ripete

Eppure quella doveva essere la gara, se non della svolta definitiva, almeno della reazione e dell’orgoglio: invece in campo si è visto il peggior Torino della gestione Giampaolo, una squadra apatica, molle, intimorita. Non sono servite le parole dell’allenatore, né quelle di Cairo, tantomeno quelle dei 300 tifosi che, martedì scorso, si erano radunati al Filadelfia per contestare il presidente ma che avevano anche avuto modo di confrontarsi con i calciatori. Avevano chiesto loro di tirare fuori il carattere, onorare la maglia, giocare da Toro: la risposta che hanno avuto è stata invece la peggiore possibile.

Questa squadra sembra avere timore dei fischi e delle contestazioni (seppur civili come quella di domenica): lo si era visto anche lo scorso anno, quando a dicembre diversi giocatori si erano lamentati del clima ostile e dei fischi e la squadra era tornata a trincerarsi all’interno del Filadelfia, chiuso in fretta e furia da Mazzarri, in totale accordo con la società, in seguito allo 0-3 contro l’Inter e, soprattutto, appena un paio di settimane dopo che lo stesso allenatore aveva promesso che sarebbe rimasto aperto ai tifosi un giorno alla settimana.

Torino: la contestazione è la conseguenza dei risultati negativi, non la causa

Sarebbe sbagliato però far passare i fischi e le contestazioni come la causa delle prestazioni insufficienti e dei risultati negativi, semmai sono l’inevitabile conseguenza. I tifosi del Torino negli ultimi anni hanno dimostrato una pazienza degna di Giobbe, hanno spesso applaudito i giocatori anche dopo le sconfitte e quando i battiti di mani non erano meritati, di domenica in domenica hanno sostenuto la squadra, nonostante il fatto che durante la settimana non fossero ospiti graditi al Filadelfia (in quella che dovrebbe essere anche la casa dei tifosi, oltre che della squadra). Quei tifosi ora, giustamente, chiedono di più: tocca ai calciatori dimostrare di avere carattere e orgoglio per uscire da questa situazione.

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ultimo aggiornamento: 15-12-2020


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esulegranata
esulegranata (@cesarcam)
11 mesi fa

Si è sempre cantilenato che la squadra si applaude a dispetto di ogni obbrobrio fino al 90° e poi si può contestare. Teoria alquanto opinabile e sdoganata non si sa da chi. Con gli spalti inaccessibili restano attuabili solo i fischi extra-time. E ci mancherebbe, col gioco sontuoso di quest’anno.

Last edited 11 mesi fa by esulegranata
LeovegildoJunior
LeovegildoJunior (@leovegildojunior)
11 mesi fa

Ma siete fulminati? Con gli stadi vuoti? Muuuhaahahahahahah!

Charlie66
Charlie66 (@charlie66)
11 mesi fa

🤣🤣🤣🤣🤣

io
io (@io)
11 mesi fa

temono i fischi e la contestazione ? Ma allora cosa avrebbero fatto se noi tutti potevamo essere sugli spalti del Grande Torino ? Si sarebbero suicidati nello spogliatoio , prima di entrare in campo ?? Mahhh….

madde71
madde71 (@madde71)
11 mesi fa
Reply to  io

stadi vuoti da marzo,striscioni di dissenso,non persone,solo striscioni,una sola contestazione martedi passato,pittoresca,ma piccola cosa. Questo non è giornalismo,ma la sua antitesi

io
io (@io)
11 mesi fa
Reply to  madde71

NOOOO ….stadio pieno e ribollente come un pentolone di fagioli ….allora vorrei vederli tutti in campo , compresa la societa ‘ al completo !!!!

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