Torino meno granata con la rivoluzione Vagnati: la scelta di Cairo

Torino (di nuovo) meno granata: la scelta di Cairo con la rivoluzione Vagnati

di Francesco Vittonetto - 11 Maggio 2020

Organigramma rivoluzionato con il prossimo arrivo del ds Vagnati: così il Torino si prepara a cambiare. E la granatizzazione targata Bava-Longo-Asta…

Ferrara addio, perché lo show deve proseguire altrove. Con un video del Castello Estense illuminato dal sole, Davide Vagnati ha controfirmato il contratto ufficioso sul futuro al Torino. Il sigillo su quello ufficiale – un biennale con opzione per il terzo anno – è atteso a giorni, a ore per meglio dire, quelle che occorreranno al club di Cairo per ottenere dalla Lega di Serie A la deroga che permetterà al nuovo ds di iniziare ad operare con effetto immediato. Si è scritto e riscritto: l’arrivo del nuovo direttore sportivo si accompagnerà ad una mezza rivoluzione.

Tutti gli uomini di Vagnati e il futuro di Bava

Subentreranno infatti il braccio destro dell’ex calciatore genovese, Specchia, ma anche il team manager Andreini e il segretario sportivo Bernardelli. Ma non è da escludere che i cambiamenti tocchino anche il settore giovanile. Il futuro dell’attuale ds granata, Bava, è tutt’altro che deciso: il ritorno al vivaio è anzi in bilico. Così come è incerto il destino di Moreno Longo. Il tecnico, e lo staff con lui, potrebbe salutare a fine stagione per lasciar spazio a Giampaolo, Maran o Semplici.

Longo + Asta, la granatizzazione rischia di interrompersi

Il filo conduttore dei saluti sarebbe così granata più che rosso. Longo, Asta, Bava: dopo averli promossi o re-inseriti in società, Cairo si prepara a rimpiazzarli a pochi mesi dall’insediamento nei rispettivi ruoli.

Il flashback riconduce inevitabilmente ai primi di febbraio, al k.o. di Lecce e all’esonero di Mazzarri, che portò al ritorno al Filadelfia dell’ex tecnico della Primavera e di capitan Tonino. Novità salutata da tutti come un grande passo verso la granatizzazione.

Nei fatti, però, si sarà trattato di una parentesi breve, a meno di ribaltoni. Il Toro, quando questa stagione finirà, ricomincerà da una base di nuovo poco granata.

Forma e sostanza sono legate ma non sempre dall’una discende l’altra: la rivoluzione Vagnati interromperà un processo iniziato per una contingenza (il crollo del progetto WM), ma appunto, più di tutto alla fine conterà la sostanza.

Moreno Longo e Urbano Cairo
Moreno Longo e Urbano Cairo
0 0 vote
Article Rating

12 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
radice10
radice10
1 mese fa

Si è finita, forse è finita questa farsa sul campionato si, campionato no, visto che il CTS non ha ancora deciso causa diversi calciatori ancora contagiati e sottoposti a quarantena e notizia ANSA dell’ultima ora, basta un solo calciatore contagiato per mettere tutta la squadra in quarantena. Quando riprendere quindi… Leggi il resto »

granataenientepiu
granataenientepiu
1 mese fa

Redazione embe’? Non si può più insultare il lexxaxuloseriale? Perché cancellate i post? Dice che non gliene frega nulla degli insulti e ci togliete sta soddisfazione?

GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
GD ( 0.3ini da non confondere con i delusi/arrabbiati)
1 mese fa

il fava sono giorni che parla di apocalisse cairota. “Si, è finita. È proprio finita, completamente e senza appello.” melodrammatico indubbiamente. cairo non riscuote grandi simpatie? aahhahaahha trovate una squadra dove i tifosi non contestano in caso di risultati imbarazzanti . il problema lo ribadisco, nel calcio, sono i risultati… Leggi il resto »

mestregranata
mestregranata
1 mese fa

Ma smettila cogli…ne